il sentiero delle emozioni the story

L’inizio...

Tutto incominciò un lunedì di fine gennaio, quando la prof ci disse che noi dovevamo insegnare ai bambini di una classe di terza elementare le emozioni, allora ci siamo divisi in gruppi e abbiamo iniziato a pensare. Alla fine ci è venuta un’idea grandiosa, un gioco dove si imparava divertendosi, un gioco dove i bambini dovevano ragionare per andare avanti e immergersi nel gioco. Abbiamo iniziato a costruirlo e i vari gruppi facevano una cosa diversa: c'era chi disegnava, chi pensava alle regole del gioco, chi pensava hai video... Alla fine arrivò il grande giorno dove sono venuti i bambini per giocare al nostro gioco che avevamo costruito.

PUNTI FORTI E PUNTI DEBOLI

Abbiamo saputo organizarci bene, ognuno ha partecipato e ha portato il materiale, ci ha messo un po’ in difficoltà il tempo e quello che un po' tutti i gruppi dovrebbero migliorare è il silenzio, perché secondo me in questi progetti c'è molto coinvolgimento e quindi a uno gli viene la voglia di parlare forse è questo il perchè c'è confusione

EREDITA’

Ho imparato ha riconoscere a nominare le emozioni che non conoscevo, ho imparato, facendo il cartellone, che la colla sul pennarello nero e sulla tempera sbava, ho imparato che ci sono emozioni per ogni tipo di momento per esempio che per aspettare il Wifi in classe l’emozione che provo è l’attesa e infine ho imparato che con il "Problem solving" c'è una soluzione ad ogni problema basta ingegnarsi.

SU ME STESSA

In questo progetto ho sempre aiutato e ho dato una mano perché mi piaceva e mi appassionava. Questo progetto e secondo me ho partecipato con voglia e non con svogliatezza.

SU GLI ALTRI INSIEME A ME

Nel primo gruppo tutti hanno pensato ha un’idea, nel secondo tutti hanno portato tutti il materiale e il nostro punto più difficile era il tempo perché c’è n’era poco, infine per la questione tempo abbiamo risolto facendo una lista di quello che dovevamo fare cancellando quello che avevamo già fatto, alla fine è stato una soddisfazione vedere tutto cancellato perché l'avevamo gia fatto.

SUGGERIMENTI (A POSTERIORI)

Se tornassi indietro inizierei questo progetto prima perché non c’era tanto tempo, poi nelle caselle dove c'era da indovinare nel video l'emozione, visto che ci capitavano in tanti si potevano fare veri quiz invece di uno e infine per velocizzare il gioco si poteva mandare un bambino delle squadre a giocare la prima partita poi così andando avanti, senza fare una squadra per una partita.

MOMENTO DIFFICILE

Il momento difficile è quello dove avevamo messo la colla sul gioco per plastificarlo ma si era sbavato tutto quindi per i mio gruppo era stato un momento d’imbarazzo perché non sapevamo cosa fare. Alla fine abbiamo risolto facendo degli schizzi di colore sul tabellone, ed era diventato ancora più colorato e di certo non passava in osservato.

BEST MOMENT

Il momento più emozionante è stato quando la mia squadra dei piccoli vincitori h vinto io e i miei vincitori ci siamo sentiti entusiasti e loro erano davvero felici, anche perchè mi hanno promesso che torneranno per vincere di nuovo.

THE END

“i progetti finiscono, le emozioni rimangono”

SABRINA SGHEDONI

Created By
sabrina sghedoni
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