IL VILLAGGIO GORIZIA Il mondo nel quartiere

Prima degli anni cinquanta l’attuale quartiere Gorizia non esisteva, la zona comprendeva una cava per la sabbia.

E' a partire dagli anni Cinquanta con l'enorme sviluppo industriale della zona che in via Gorizia vengono costruiti (senza alcun piano regolatore) alloggi popolari nei quali vivono immigrati, provenienti da tutte le regioni italiane.

A partire dagli anni Novanta la nuova migrazione, proveniente dai paesi extracomunitari, trova sistemazione negli alloggi popolari creati per la migrazione precedente e pian piano si sostituisce a questa.

I negozi sono ora in parte chiusi, in parte sostituiti da quelli gestiti dai nuovi arrivati.

E’ una delle due zone del territorio baranzatese ad essere abitato per la maggior parte da immigrati extracomunitari, precisamente da 72 etnie diverse. Questo quartiere rappresenta uno degli aggregati più multiculturali d'Europa.

Negli anni settanta viene realizzata la parrocchia. Intorno ad essa si svilupperà un’intensa attività comunitaria.

Anche oggi il quartiere è una testimonianza della complessità del presente , ma è anche caratterizzato dalla presenza di una vivace attività parrocchiale e di molte associazioni che lo rendono un interessante laboratorio di esperienze.

Associazione Culturale Quadrivium

Associazione Jappo

Associazione Lega Consumatori

Associazione Somala di Volontariato "Shukran"

Associazione Vango Anch'io

Caritas e Centro d'ascolto Parrocchia Sant'Arialdo

La Rotonda Associazione di promozione sociale

Tuttisottountetto associazione familiare

Polisportiva O.S.A.B. Hockey su prato

Polisportiva O.S.A.B. 1990

Le Lune Asd

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