I cereali

I cereali sono: mais, riso, frumento, orzo, sorgo, miglio, avena, triticale, segale, grano saraceno, fonio, quinoa, kamut, farro e amaranto

ORZO

Origine.

L'orzo è una pianta antichissima le cui origini risalgono all'epoca degli egiziani. Viene testimoniata l'importanza terapeutica di questo cereale. L'orzo coltivato deriva dall'orzo selvatico Hordeum spontaneum, con il quale conserva una grande affinità. Ci sono due specie di orzo, l'orzo e l'orzo selvatico. L'area di origine delle forme ancestrali puó essere individuata nel vicino oriente, piú precisamente nell'area compresa nelle attuali Israele, Giordania, Siria e nella parte sud dell'Anatolia. Invece l'orzo selvatico è originario del Tibet. L'orzo molto probabilmente è il primo cereale coltivato dall'uomo.

Storia.

Il Hordeum vulgare era coltivato in Medio Oriente e poi diffuso in tutto il mondo. Questo cereale viene coltivato per il foraggio, ovvero per l'alimentazione degli animali da allevamento, e inoltre viene utilizzato nell'industria degli alcolici giá dai tempi dell'antico Impero Romano. I Greci e i Romani si alimentavano prevalentemente d'orzo (pane e zuppe). Successivamente questo cereale dall'alto potere nutritivo prese la sua centralitá alimentare per l'affermarsi del frumento, più adatto alla panificazione è più digeribile.

Valori nutrizionali.

Pianta e chicco d'orzo.

PIANTA

La pianta dell'orzo può raggiungere un'altezza variabile tra i 60 e 120 metri. Essa possiede un apparato radicale composto da fasci e radici primarie, nonché da radici secondarie. L’Orzo è composto da diverse spighe, che ne costituiscono le infiorescenze, composte da circa sei ranghi o file di cariossidi nei quali, quattro sono raccolti in due coppie. Le foglie dell’Orzo sono posizionate in modo alterno sul culmo, di forma cilindrica, e nascono proprio dai nodi. La foglia posta sulla zona terminale, viene definita a bandiera in quanto è quella dalle dimensioni più piccole che tiene avvolta la spiga alla nascita.

CHICCO

La scorza assieme altri strati denominati pericarpo e testa che proteggono l’interno del chicco.

Il pericarpo è un tessuto ceroso e piuttosto impermeabile.

La testa agisce da membrana semipermeabile presenta uno spessore ridotto, quasi assente nella parte embrionale permettendo che questa si bagni facilmente.

La parte amidacea è denominata anche endosperma ed è composta da granuli d’amido di forma sferica od ovoidale sia grandi che piccole.

La parete collosa avvolge proteine ed amido ed è composta da una sostanza denominata Beta-Glucano.

La parte proteica si trova nella matrice che unisce i vari granuli d’amido.

Lo Scutello separa l’amido dall’embrione ed è accostato ad una fila di cellule vuote.

Lo strato di Arleurone racchiude la riserva d’amidoe lascia libera la parte embrionale.

Zuppa d'orzo

Il minestrone d’orzo è un tipico ed antico piatto del Trentino Alto Adige, preparato con orzo perlato, verdure tagliate a piccoli cubetti e pancetta affumicata, che assieme conferiscono a questo primo piatto un sapore davvero particolare. L’aggiunta della carne spezzettata rende molto sostanzioso questo minestrone che potrebbe benissimo essere proposto come piatto unico.

Ingredienti

150gr orzo perlato, una carota, una costa di sedano, una cipolla, una patata, due foglie di alloro, 4 fili di erba cipollina, 40gr burro, due cucchiai di olio d'oliva, 100gr di pancetta affumicata e un litro di brodo di carne.

Procedimento

Taglio le verdure a quadratini e in una pentola faccio sciogliere il burro e poi faccio un soffritto. Aggiungo la pancetta e l'orzo mettendo anche un pó di brodo. Aggiungo anche le foglie di alloro e lascio cuocere a fuoco basso il minestrone aggiungendo un pó di brodo quando serve. A 10 minuti alla fine aggiungo le patate a dadini. Una volta cotto aggiungo l'erbe cipollina, l'olio, il sale e il pepe.

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.