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Ci siamo anche noi! la prof.ssa daniela romani accompagna studenti selezionati delle classi 5A, 3C, 2E

L’ISOLA CHE NON C’È

di Valerio De Luca, classe 5 sez. A

“Seconda stella a destra, questo è il cammino. E poi dritto fino al mattino.” Così più di cent’anni fa Peter Pan insegnava a tre bambini inglesi a credere nei loro sogni e volare oltre gli ostacoli. Ed è proprio all’insegna dei ragazzi e dei loro sogni che si è tenuto il convegno “Crescere tra le righe – 2018”.

Due giorni in cui studenti di tutta Italia hanno potuto conversare con gli esponenti più importanti delle maggiori testate internazionali e trovarsi a stretto contatto con la realtà giornalistica del presente e del futuro. Uno scambio di idee costruttivo senza freni inibitori, che ha permesso l’instaurarsi di un clima di serena competizione tra i ragazzi stessi, liberi di soddisfare la loro curiosità con domande irriverenti e prive di tutti i cliché delle comuni interviste.

Il tutto è stato reso estremamente al passo coi tempi e con le esigenze della nuova generazione, grazie alla presenza di ospiti ‘social’ come Andrea Bocelli e Il Volo, ma anche con l’utilizzo di apparecchiature all’avanguardia come il “Twitter Mirror”, che ha permesso di collezionare numerosissimi selfie condivisi poi con tutto il mondo social.

Fake news il tema generale della due giorni, tenutasi nello splendido resort de “La Bagnaia” e resa più vivace grazie al ‘Campanellino’ Stefania Pinna, che proprio come la fata Trilli ha saputo tenere le redini dell’incontro e guidare gli illustri ospiti in un dibattito sempre propositivo e mai noioso. Lo dimostrano le reazioni dei giovani, che ricoprivano di applausi gli interventi degni di nota e si mostravano attenti e rispettosi sulle questioni più tecniche o sui dialoghi più spinosi. Senza far mai mancare un sorriso alle numerose telecamere o ai paparazzi, che tanto più annoiano i vip quanto ingolosiscono e divertono il pubblico meno avvezzo al mondo televisivo.

Il tema generale del convegno è stato dunque scandagliato in tutti i suoi aspetti dai big dell’informazione, che si sono subito contrapposti in due fazioni: da un lato il conservatorismo dei direttori dei quotidiani, dall’altro l’irruenza della nuova classe emergente dell’editoria, rappresentata da Facebook, Twitter e Google. La spettacolare ‘tavola rotonda’ ideata dal direttore Andrea Ceccherini ha contribuito a sottolineare il pesante divario tra l’universo vecchio e quello nuovo, tra Peter Pan e Capitan Uncino, un eterno antagonismo che però produce stimoli per una crescita e apre le porte a una possibile sinergia tra old e new.

Sicuramente l’argomento che più ha scosso noi italiani è stato la rivalutazione del termine “gratis”, che da sinonimo di “opportunità a costo zero” ha assunto l’accezione negativa di “prodotto di dubbia qualità”. Il nostro Paese, però, si è mostrato arretrato sotto questo punto di vista, e l’ironia ha lasciato ben presto il posto alla constatazione amara di un problema culturale radicato a cui si dovrà trovare una soluzione nei prossimi anni.

Il monito, dunque, è quello di essere spensierati e di vivere il momento come solo i giovani sanno fare (il famoso carpe diem citato anche dal vicedirettore di Google News Richard Gingras), magari con un pizzico di attenzione in più verso i mezzi attraverso cui ci informiamo quotidianamente. Sì, perché con tutte le fake news che circolano qualcuno potrà anche provare a farvi credere che l’isola che non c’è esista davvero.

Un'esperienza straordinaria

"Crescere tra le righe", un luogo di confronto aperto tra ragazzi ed editori, un dialogo tra il mondo del publishing e dell'hi tech, tra Italia e USA

E ognuno ha espresso le proprie opinioni nel rispetto dell'altro: due giorni all'insegna del progresso morale e intellettuale

CRESCERE TRA LE RIGHE: CONFRONTO È LA PAROLA CHIAVE

La vecchia informazione, per ciò che rappresenta in una società democratica, si ritrova assolutamente costretta a dialogare con il sempre più fulmineo evolvere della stessa umanità, dando a volte l'impressione di non riuscire a rimanere al passo con i tempi. Ma è davvero così? Alla tenuta di Borgo La Bagnaia sono arrivate domande e risposte per decine di studenti.

di Davide Giacometti, classe 2 sez. E

Quando il vecchio giornalismo incontra la società moderna in continua evoluzione, il primo è costretto, in qualche modo, a cambiare. Questo è evidente e lo è sempre stato. Allora la vera domanda è: in che modo questo accade? E soprattutto: come permettere che ciò accada?

È a questo proposito che il confronto e il dialogo tra i promotori del progresso scientifico, tecnologico e sociale e i vecchi giganti dell'editoria deve in qualche modo convergere al fine di poter mantenere una società stabilmente democratica e non cadere in un inevitabile vortice di decadenza nel quale sarebbe impossibile distinguere il vero dal falso o dal “presumibilmente” vero. Tra le necessità essenziali di una democrazia vi è che questo non accada mai e, a tal proposito, diventa fondamentale e assolutamente prioritario istruire le nuove generazioni al pensiero critico e proiettato al futuro, in grado di poter combinare la democrazia stessa con società che abbiamo ancora difficoltà a immaginare.

È questo l'obiettivo di “Crescere tra le righe” convegno che riesce a inserire sullo stesso palco i più grandi colossi del giornalismo contemporaneo e i più grandi rappresentanti di una società che cambia, all'insegna del confronto proiettato verso il futuro, davanti a decine di ragazzi che vengono abilmente incoraggiati a lasciare una parte di sé nel ricordo di questo evento grazie al grande spazio concesso agli interventi.

Sono stati due giorni all'insegna del progresso morale e intellettuale che hanno portato, probabilmente, a posare uno di quei fondamentali tasselli per la formazione di ciò che rappresenta il divenire della civiltà occidentale stessa. Deve essere considerato fondamentale che incontri del genere continuino ad avvenire e che vengano riprodotti in tutto il mondo in numero crescente.

STUDENTI E GIORNALISTI CONTRO LE FAKE NEWS

“Crescere tra le Righe” e il potere dell’informazione di qualità

di Sara Alesi, classe 3 sez. C

Tanti gli ospiti illustri che si sono avvicendati sul palco del convegno “Crescere tra le righe” organizzato dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori.

Nuovamente nel Borgo senese de La Bagnaia, il 25 e il 26 maggio 2018, 250 studenti hanno ascoltato le discussioni tra i massimi vertici del giornalismo e del web nazionali e internazionali e hanno interagito attivamente con loro. Il filo conduttore? Le fake news.

La celebrazione dell’informazione di qualità, l’invito a non cedere a falsità e notizie verosimili e la consapevolezza che un giornalismo vero e affidabile anche online non si può avere gratis. Ecco le questioni più dibattute a questa decima Bagnaia.

Sul palco nomi di spicco del panorama giornalistico statunitense come Gerard Baker (direttore The Wall Street Journal), Martin Baron (direttore The Washington Post), Dean Baquet e Mark Thompson (direttore e ad. The New York Times). Presenti anche i responsabili di Google News (Richard Gingras), di Facebook (Alex Hardiman) e di Twitter (Peter Greenberger).

A rappresentare la nostra Nazione, invece, sono stati Urbano Cairo (presidente e ad. Rcs MediaGroup), John Elkann (presidente e ad. di Exor Nv e azionista dell’Economist), Franco Moscetti (ad. de Il Sole 24Ore) e tanti altri tra relatori e moderatori.

Ma non è finita qui! Presenti anche personalità della società civile italiana da Giuseppe Guzzetti (presidente Acri) ad Andrea Bocelli a Marisa Monti Riffeser assieme al trio canoro de Il Volo a cui è stato consegnato il premio Arte e Cultura La Bagnaia.

A condurre i lavori Massimo Gramellini, vicedirettore del Corriere della Sera, e Stefania Pinna, giornalista di Sky TG24.

Tutti i grandi del mondo dei media americani: il Direttore del “The New York Times” Dean Baquet, il Direttore del “The Wall Street Journal” Gerard Baker, il Direttore del “The Washington Post” Martin Baron, il Vice Presidente delle news di Google Richard Gingras, il Direttore News Products di Facebook Alex Hardiman, il Direttore Global Content Partnerships News di Twitter Peter Greenberger, e l’Amministratore delegato di Time Warner Jeff Bewkes.

Accanto al mondo editoriale italiano, il Presidente e amministratore delegato di Rcs MediaGroup Urbano Cairo, il Presidente del Gruppo GEDI Marco De Benedetti, il Presidente e Amministratore Delegato di Exor NV e azionista di “The Economist” John Elkann, l’Amministratore delegato di Poligrafici Editoriale Andrea Riffeser Monti, l’Amministratore Delegato de “Il Sole 24 Ore” Franco Moscetti, il Presidente della Fieg Maurizio Costa e la Presidente della Rai Monica Maggioni.

E ancora i direttori dei principali quotidiani del nostro paese, come Luciano Fontana del Corriere della Sera, Guido Gentili de Il Sole 24 Ore, Maurizio Molinari de La Stampa, Virman Cusenza de Il Messaggero, Paolo Giacomin del Quotidiano Nazionale, e Massimo Russo, della Divisione Digitale del Gruppo GEDI.

Insieme a significative personalità della società civile: dal Presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti, al maestro Andrea Bocelli, dal Presidente della Fondazione Italia-Cina Cesare Romiti, alla Presidente dell’Associazione Culturale “Attilio Monti” Marisa Monti Riffeser.

Un'esperienza che rimarrà a lungo nella nostra memoria

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