PARCHI DEL DANUBIO DELL'EST IL DELTA DEL DANUBIO

Il Delta del Danubio, considerato un vero paradiso naturale, è molto protetto ed è considerato Patrimonio Naturale UNESCO. Ben 187 sono le aree protette con il fine di conservare la bellezza dell’evoluzione naturale della flora e della fauna del Danubio.
Con un’area di 3446 chilometri quadrati è il più esteso e meglio conservato dei delta europei Il delta ha una superficie composta da paludi, acquitrini, dune emergenti, cordoni sabbiosi di origine fluviale e marittima, piccoli laghi, canali e isole. Si trova in Romania e in Ucraina. Nel delta del Danubio sono presenti, oltre 3.400 specie. Ci sono decine di specie di mammiferi, 300 specie di uccelli, sette di rettili, otto di anfibi, più di 160 specie di pesci, fa cui spicca il tonno
Non esiste un vero e proprio centro visita del Parco, a Tulcea è aperto il Museo del delta che consente di avvicinarsi alla storia del territorio e di conoscere gli aspetti idrogeologici, faunistici, botanici e culturali Per evitare di perdersi nei chilometri di canali e di lanche del delta, è necessario visitare la zona accompagnati da una guida. Diverse escursioni guidate in battello (che possono durare da uno a tre giorni e anche più) consentono di visitare il delta. È possibile anche ingaggiare direttamente i pescatori locali per addentrarsi nei canali secondari, nei laghi e negli stagni accessibili unicamente alle piccole imbarcazioni.
La città di Tulcea, disposte su sette colli come Roma, è stato un importante porto fin dai tempi antichi. Fondata nel VII secolo A.C. dai Daci. Esplorando il Delta del Danubio. Il Delta del Danubio è costituito da un'intricata rete di corsi d'acqua e laghi divisi tra i tre canali principali estuario del Danubio. La zona di galleggianti isole reed, foreste, pascoli e dune di sabbia copre 3.000 miglia quadrate ed è sede di una vasta gamma di fauna selvatica. Situato sulla punta dei tre canali, Tulcea rende un ottimo punto di partenza per esplorare il Delta.
Non esiste un vero e proprio centro visita del Parco, a Tulcea è aperto il Museo del delta che consente di avvicinarsi alla storia del territorio e di conoscere gli aspetti idrogeologici, faunistici, botanici e culturali Per evitare di perdersi nei chilometri di canali e di lanche del delta, è necessario visitare la zona accompagnati da una guida. Diverse escursioni guidate in battello (che possono durare da uno a tre giorni e anche più) consentono di visitare il delta. È possibile anche ingaggiare direttamente i pescatori locali per addentrarsi nei canali secondari, nei laghi e negli stagni accessibili unicamente alle piccole imbarcazioni.
Più della metà dell’area del delta (2900 kmq) è coperta da canneti, una delle maggiori ricchezze della Romania. Le canne vengono infatti utilizzate dall’industria per la produzione di cellulosa e per recintare e ricoprire i tetti delle case. In questa zona si trovano anche ninfee bianche e gialle, iris, giunchi, salici, carici, felci e numerose piante carnivore. L’euforbia, il convolvolo, la coda di volpe popolano invece le zone che temporaneamente vengono sommerse dalle acque. Sulle lingue di terra crescono invece salici, pioppi bianchi e neri, carpini, frassini e salici nani.
Il delta del Danubio rappresenta un crocevia fondamentale per le migrazioni degli uccelli ed è quindi un autentico paradiso per i bird watchers. Sono state censite circa 30 specie di volatili di cui 160 nidificanti. Tra le presenze più caratteristiche quella del pellicano comune (circa 2500 coppie) e del pellicano riccio, minacciato di estinzione e decisamente più raro. Tra le altre specie da segnalare diversi tipi di airone, cigni, spatole, mignattai, cormorani e cicogne.
L’area ospita durante l’inverno moltissimi anatidi, oche (lombardelle, collorosso, lombardelle minori), trampolieri quali cavalieri d’Italia, avocette e gru. Tra i rapaci l’aquila di mare, l’anatraia maggiore e quella minore, e diversi falchi quali quello di palude, il pescatore, il falco cuculo e il falco sacro. La fauna ittica conta circa 110 specie di pesci, tra cui lo storione, il siluro, il luccio e la carpa. Nelle foreste vivono cinghiali, caprioli e daini; le steppe sono popolate da lepri e citelli.
il parco è diviso in diverse parti tra cui:
Letea è un villaggio nel distretto di Tulcea, nella parte orientale della zona del Delta del Danubio, a nord di Sulina. Appartiene alla comune amministrativo C.A. Rosetti. Al censimento del 2002 aveva una popolazione di 404 abitanti.
la confinante riserva di Rosca-Buhaiova-Hrecisca con numerosi laghi, laghetti e paludi
La foresta di Caraorman, a sud del canale di Sulina
BUON VIAGGIO

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