ROMANTICISMO Alessia Gentile & Giulia Rossi

Cos'è? Quando? Dove?

Il Romanticismo è un movimento artistico, letterario e culturale con caratteristiche molto diverse dal Neoclassicismo. Si sviluppa verso la prima metà nel XIX secolo in Germania.

Quali sono le caratteristiche del Romanticismo?
  1. Richiamo agli Stati Nazionali;
  2. fa riferimento ai sentimenti e alle tradizioni nazionali;
  3. il movimento si differenzia da paese a paese, così, di fatto, risultano differenti il romanticismo inglese da quello francese, o il romanticismo italiano da quello tedesco, e così via;
  4. i sentimenti, le emozioni e tutto quello che si stacca dalla ragione sono i temi preferiti del Romanticismo;
  5. si ispira al Medioevo;
  6. sentimento della religione.
Quali sono le differenze con il Neoclassicismo?
  • Il Romanticismo è un movimento di grandi suggestioni religiose, mentre il neoclassicismo è laico e persino ateo.
  • Il neoclassicismo ha come riferimento la storia classica; il romanticismo, preferisce il medioevo, rivalutando questo periodo che, fino ad allora, era stato considerato buio e barbarico.
  • Infine, mentre il neoclassicismo si basava sulle regole e sul metodo, il Romanticismo rivaluta l’ispirazione ed il genio individuale.
Cosa sono il sublime e il pittoresco?

Nel neoclassicismo c'è stata sempre e solo una categoria estetica: il bello. Il bello è qualcosa che deve ispirare sensazioni estetiche piacevoli, gradevoli, e per far ciò deve nascere dalla perfezione delle forme, dalla loro armonia, regolarità, equilibrio... Okay? Invece, nel romanticismo, la natura non produce il bello, ma produce immagini che possono ispirare due sentimenti fondamentali: il pittoresco e il sublime. Burke considera il bello e il sublime tra loro opposti. Il sublime non nasce dal piacere della misura e della forma bella, ma ha la sua radice nei sentimenti di paura e di orrore suscitati dall'infinito, da tutto ciò che è terribile o riguarda cose terribili. Il pittoresco rifiuta la precisione delle geometrie regolari per ritrovare la sensazione gradevole nella irregolarità e nel disordine spontaneo della natura.

Perché ci si ispira al Medioevo?

Sono diversi i motivi che portarono la cultura romantica a rivalutare il Medioevo. Le motivazioni principali sono fondamentalmente tre:

1. Il Medioevo è stato un periodo mistico e religioso: nel Medioevo la religione aveva svolto un ruolo fondamentale per la società del tempo. Forniva le coordinate non solo morali, ma anche esistenziali. Allo spirito della religione era legata tutta l’esistenza umana. Questo aspetto fa sì che, nel romanticismo, si guardi al Medioevo come ad un’epoca positiva.

2. Nel Medioevo si sono formate le nazioni europee: è da ricordare che il neoclassicismo, nella sua ultima fase, si era trasformato nello stile di Napoleone e del suo impero, che aveva cercato di eliminare le varie nazioni europee per fonderle in un unico stato. Il crollo dell’impero napoleonico aveva significato la rivalutazione delle diverse nazionalità, che si erano formate proprio nel medioevo con il crollo dell'impero romano. Il romanticismo vuole rivalutare la diversità dei vari popoli e delle varie nazioni e quindi guarda positivamente a quell'epoca in cui la diversità culturale si era formata in Europa: il MEDIOEVO.

3. Nel Medioevo il lavoro era soprattutto artigianale: il lavoro artigianale, secondo gli intellettuali, consentiva la produzione di oggetti di qualità migliore, ed inoltre arricchiva il lavoratore con il piacere del lavoro, cosa che nelle industrie non era possibile. Le industrie, con il loro ciclo ripetitivo della catena di montaggio, non creavano le possibilità per un operaio di amare il proprio lavoro.

Quali sono gli artisti che hanno caratterizzato questo periodo?

CASPAR DAVID FRIEDRICH

Caspar David Friedrich (Greifswald, 1774-1840) è un pittore tedesco che approfondisce in particolare un senso della natura legato alla sua forza e ad un senso di mistero. I suoi quadri sembrano animati da una forza misteriosa. Delle sue opere ricordiamo il "Viandante in un mare di nebbia", diventato paradigma della pittura romantica, dove viene mostrato l'uomo di fronte al cosmo, uomo solo, eroe che pur di spalle rivela un animo tormentato e meditabondo. Friedrich è interessato soprattutto al lato mistico della natura in una prospettiva in cui la natura prepondera sull'uomo. Il sublime, di fronte ad una natura possente e smisurata, traspare nettamente. Lo stesso tema lo ritroviamo anche nel suo "Mare di ghiaccio".

Il viandante in un mare di nebbia
Il mare di ghiaccio

THÉODORE GERICAULT

Jean-Louis-Théodore Gericault (Rouen, 1791-1824), la sua pittura, a differenza di altri artisti romantici, risente degli studi classici. Svolge le sue prime esperienze pittoriche nell'ambiente neoclassico francese che in quegli anni è influenzato dalle figure di David e Ingres. In soggiorno a Roma, ebbe modo di studiare le opere di Michelangelo e di Caravaggio. In quegli anni realizzò il suo quadro più famoso: "La zattera della Medusa" che prende spunto da un fatto di cronaca successo nel 1816: l’affondamento della nave francese Medusa. Gli occupanti della nave si rifugiarono su una zattera che rimase in balia del mare per diverse settimane. Solo una quindicina di uomini sopravvissuti furono tratti in salvo da una nave di passaggio. La fisicità di Michelangelo e la luce direzionale ispirata a Caravaggio, svelano l'influenza della pittura Italiana su Gericault.

La zattera di Medusa

WILLIAM TURNER

Joseph Mallord William Turner (Londra, 1775 – 1851), non aveva particolari doti tecniche rispetto ad altri artisti romantici, ma sarà quello che più influenza gli sviluppi dell'arte. Si caratterizza per una pittura con un'ampia varietà cromatica e una suggestiva tecnica di stesura del colore. Le immagini che ne derivano hanno un aspetto quasi astratto che non poco sconvolse il pubblico del tempo. La tecnica originale che utilizza, fatta di macchie di luce che rendono vaghi gli oggetti, rendono le sue opere uno dei precedenti più diretti di tanta pittura della seconda metà dell’Ottocento che, dagli impressionisti in poi, abbandonerà sempre più la realistica rappresentazione di forme statiche e definite. "Pioggia vapore e velocità" e "La combattente Temeraire" sono efficaci esempi del suo lavoro.

Pioggia vapore e velocità
La combattente Temeraire

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