Nuove tecnologie e loro impatto sulla didattica ITTS A.Volta Perugia: Formazione docenti Neo-Assunti 2016-2017

Mi chiamo Gianni Mario Fiorucci insegno laboratorio di informatica industriale presso ITTS A.Volta di Perugia, dal 2011 ad oggi mi è stato sempre affidato l'incarico di funzione strumentale scuola 2.0 il cui ambito principale ha riguardato e riguarda un insieme di processi che devono essere attuati per promuovere e favorire l'introduzione della tecnologia nella didattica. Penso che il superamento delle criticità della didattica tradizionale possa realizzarsi tramite successioni continue e graduali di piccoli miglioramenti che coinvolgono tutti gli aspetti, dagli spazi fisici alle metodologie d'apprendimento e d'insegnamento. Le nuove tecnologie costituiscono un fattore determinante perché offrono soluzioni non praticabili con i metodi tradizionali.

sommario

  • Kaizen
  • Il framework DIGICOMP
  • Il modello SAMR
  • Alcuni consigli: i cookies e ADBlock.
  • Content Curation: Strumenti per la ricerca e archiviazioni di info sul web
  • Creazione di una risorsa educativa: eXeLearning
  • Fruizione di una risorsa educativa: pagine web, ebook, pacchetto SCORM.
  • Moodle: risorse, attività e valutazione avanzata.

Parola chiave di questo workshop è:

Perché mi piace questa parola chiave?Anche se le sue origini sono legate a tematiche riguardanti l'organizzazione aziendale è un concetto che può essere esteso alla didattica, in un periodo nel quale si è spinti a rinnovare radicalmente metodi d'apprendimento e d'insegnamento usando le tecnologie. In tale contesto occorre riflettere su ciò che possiamo ancora riutilizzare e sulla necessità di introdurre la tecnologia quando serve e un po' per volta in modo che si possa migliorare continuamente ciò che di buono si sta già facendo.

"DIGCOMP fornisce una definizione dinamica della competenza digitale che non guarda all’uso di strumenti specifici, ma ai bisogni di cui ogni cittadino della società dell’informazione e comunicazione è portatore: bisogno di essere informato, bisogno di interagire, bisogno di esprimersi, bisogno di protezione, bisogno di gestire situazioni problematiche connesse agli strumenti tecnologici ed ambienti digitali." (Anusca Ferrari e Sandra Troia)

L'Italia, nel recepire la raccomandazione della Commissione europea (2006) oltre alle competenze dei quattro assi culturali ha definito le otto competenze chiave di cittadinanza che devono essere conseguite al termine del percorso d'istruzione obbligatoria, in realtà le competenze digitali sono "spalmate" nelle otto aree individuate e devono essere inserite nelle programmazioni didattiche per essere sviluppate integrandole con le competenze della propria discipina

Integrare le nuove tecnologie nella didattica: il modello SAMR

1. Potenziamento.

1.1 Sostituzione: Tecnologia sostituisce gli strumenti tradizionali senza alcun vantaggio e miglioramenti sul piano funzionale

1.2 Miglioramento: Tecnologia sostituisce gli strumenti tradizionali con vantaggi e miglioramenti funzionali

2. Trasformazione

2.1. Modificazione: La tecnologia rende possibile riprogettare attività tradizionali modificandole significativamente

2.2. Ridefinizione: La tecnologia consente la realizzazione di nuove attività prima impossibili

Esempio livello 2 modello SAMR: Tecnologia sostituisce gli strumenti tradizionali con vantaggi e miglioramenti funzionali.

Nella classe 1N a.s. 2016-2017 gli studenti realizzano delle semplici applicazioni utilizzando il linguaggio di programmazione Scratch. Gli è stato chiesto di aggiornare, ad ogni lezione, un manuale tecnico. Gli studenti hanno creato un documento in drive che hanno condiviso con i docenti tramite la piattaforma moodle, i docenti possono aggiungere dei commenti generali sul manuale con moodle, sia commenti dettagliati direttamente sul documento. E' possibile considerare questo tipo di attività sostitutiva ad un metodo tradizionale (quaderno cartaceo e controllo diretto) con un significativo sviluppo in quanto docente e studente possono cooperare in modalità asincrona sul documento tramite commenti o anche in modalità sincrona tramite la chat. Tale attività è associabile al livello 2 del modello SAMR

Riflessioni

Content Curation

Content Curation è un'attività oggi fondamentale, difficile accontentarsi di una ricerca superficiale in google poichè molti siti che potrebbero contenere informazioni importanti non emergono nelle prime pagine della ricerca che privilegiano siti con avvisi pubblicitari. In ogni caso un'accurata ricerca produce molte informazioni di diverso genere che devono essere necessariamente catalogate ed organizzate

Zeef è una applicazione web free che ha lo scopo di trovare, selezionare e raccogliere in modo ordinato le migliori risorse e links presenti sul web. Interessante è la logica con cui Zeef persegue questo obiettivo e che è rappresentata nel logo riportato sopra: sono gli utenti stessi, ciascuno esperto del web nel proprio ambito di interessi, a proporre informazioni, risorse, contenuti, link “interessanti”. Il motto di Zeef è infatti “Trova informazioni attraverso le persone“, l’approccio è quindi quello che parte dal basso e che valorizza l’interagire comunicativo degli utenti fornendo uno strumento che possa trasformare il loro girovagare per la rete in una forma di intelligenza collettiva e collaborativa.(Fonte: Insegnanti 2.0 - Gianfranco Marini)

Esempio di uno Zeef: Educational web apps di Gianfranco Marini

Alcuni link interessanti sulle strategie da adottare per verificare l'attendibilità delle fonti, in particolare molto utile il cap. 10 del libro: "Verification handbook" contenente gli strumenti necessari (tradotto in italiano)

Il caso blasting news

Strumenti per la ricerca avanzata con google: solo da provare

Strumenti di ricerca avanzata guida google

Google Alert: uno dei servizi più potenti e meno usati di google

Learning object
eXeLearning, semplice e potente per creare Learning Object

Blended learning

Moodle in sintesi

Adoro i quiz di moodle perché, oltre alle verifiche, offrono la possibilità di organizzare tramite i feedback delle utili sessioni di studio utilizzando i device degli studenti.

Valutazione avanzata: usare le rubric in moodle.

Per una valutazione autentica in classe. Le Rubric (Enzo Zecchi: Supervisore SSIS, area Fisica Informatica e Matematica. Università degli Studi di Modena.Docente di Sistemi. Istituto Blaise Pascal, Reggio Emilia)

Mapping logico tra le rubric e i voti

Si tratta di: "trasformare un insieme di informazioni ricche, articolate, espresse in modo chiaro e condiviso in una singola informazione numerica o al più in una etichetta che, ovviamente, dice molto meno, forse quasi niente, ma che comunque è un pezzo della nostra cultura di scuola" (Enzo Zecchi)

Per concludere un servizio web non accattivante ma molto utile e poco conosciuto:

Created By
Gianni Mario Fiorucci
Appreciate

Credits:

Created with images by Brandon LLW - "Kaizen"

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