ICONICO andrea gnocchi

ICONICO - Personale di Andrea Gnocchi al Museo Piaggio di Pontedera, a cura di Riccardo Ferrucci

Organizzata da Casa d’Arte San Lorenzo e fortemente voluta dal Presidente della Fondazione Piaggio Riccardo Costagliola, la mostra è patrocinata dal Comune di Pontedera, dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Pisa e realizzata in collaborazione con C.R.A. - Centro Raccolta Arte e FuoriLuogo – servizi per l’Arte.

Iconico

Un giusto traguardo, questa mostra pontederese, per questo giovane talento che da sempre, all'interno della sua poetica espressiva, ha rivolto l'attenzione al mito della Vespa. Un gesto oramai maturo contraddistingue la creatività dell'artista lombardo che da anni ha conquistato la sensibilità dei collezionisti e la curiosità della critica.

Arcobaleno di Vespe
Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono - Josè Saramago
500

In questa mostra trovano spazio alcuni dei soggetti che da sempre raccontano la sua arte: dalle vedute metropolitane ai miti dello sport, dalle immancabili Vespa e Fiat 500 fino alle del tutto inedite "carte monete"

Dopo le esperienze all'estero, torna in Italia con questa grande esposizione che di fatto lo ha reso testimonial del così detto "made in Italy", mostrando ad un pubblico internazionale la "grande bellezza" della nostre eccellenze dell'industria e del design.

Una pittura che si muove in una dimensione sensoriale – scrive Riccardo Ferrucci - si nutre della pop art e delle esperienze più avanzate della pittura contemporanea.

“Gnocchi si colloca perfettamente in un ambito di ricerca internazionale, il suo modo di procedere è un pensare per immagini di grande efficacia e resa artistica, con un divisionismo e una pittura puntiforme che diventano una maniera originale di raccontare passato e futuro.”

Sport
Cartamoneta

“L’opera di Gnocchi – aggiunge Ferrucci - può essere letta come un viaggio alla scoperta di noi stessi e, contemporaneamente, alla scoperta di luoghi e tempi significanti: la sua ricerca è sempre diretta verso un luogo altro nel tempo e nello spazio: sentimenti personali su tele di grandi o piccole dimensioni, descrivendo una civiltà che cambia e muta, ma ricordando le proprie radici, per ricomporre il mosaico frammentato della realtà in un’unità, dare ordine la caos, realizzare un proprio diario intimo.

L’arte di Gnocchi vive in continuo dialogo tra passato e futuro, tra nostalgia e sguardo verso la realtà, immaginando un domani che è già oggi.

Il viaggio di Andrea Gnocchi, che parte da un’iniziale descrizione di paesaggi industriali, in forme più strutturate e geometriche, trova un approdo naturale nella fabbrica/museo della Piaggio, quasi che l’inizio della storia artistica preannunciasse già gli sviluppi futuri della sua arte. Una maturazione compositiva, tecnica e tematica che colloca la sua arte sulla scena internazionale, in una ricerca iconica tra le più riuscite in assoluto.”

La mostra sarà aperta ai visitatori, ad ingresso libero, fino al 16 maggio

  • ORARI:
  • Dal martedì al venerdì 10-18, sabato 10-13 e 14-18
  • Apertura straordinaria la seconda e la quarta domenica del mese 10-18.
  • Chiuso il lunedì.
"..e d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione"[Arancia Meccanica]
Created By
Marco
Appreciate

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.