L'IDEA

IL PROGETTO

BUDGET: 237 MILIONI USD

900 PERSONE

È possibile produrre un lungometraggio, una serie tv o comunque qualcosa del mondo dell’intrattenimento, completamente da internet?
E come posso gestire e soprattutto mantenere la creatività senza tutti i vantaggi che mi offre il contatto umano?

SI PARTE: MA NON SENZA UN TEAM

OBBIETTIVO TEAM

400 KM DI DISTANZA

Italia, Germania, Inghilterra, Canada...

fare squadra, con chilometri e chilometri di distanza

ufficio con sede nell'internet

Lorenzo Melizza

Supervisore del reparto modellazione

Cecilia Messina

Supervisore del reparto concept

Margherita Greta Clemente

Supervisore del reparto animazione

Flavio Carnevale

Supervisore del reparto rendering e post- produzione

Reparto modellazione: Lorenzo Melizza, Marco Capellazzi, Ronnie Rossi, Flavio Carnevale

Reparto concept: Cecilia Messina, Leonardo Ligustri, Alba Francescut, Federico Meloni

Reparto animazione: Margherita Greta Clemente, Raymond Cordinera, Andrea Sanguanini

Reparto rendering e post-produzione: Flavio Carnevale, Lorenzo Melizza

UNO STUDIO VIRTUALE

Grazie ad internet e grazie al modo in cui siamo riusciti a sfruttarlo, abbiamo creato uno studio virtuale nel quale il lavoro è andato avanti senza sosta e ci ha permesso di non farci spaventare dai tanti chilometri di distanza che ci separano tutt’ora.

CREARE UN MONDO

"WHAT IF..."

WHAT IF...

WHAT IF TOYS HAD FEELINGS

Cosa accadrebbe se i giocattoli provassero emozioni?

COSA ACCADREBBE SE SCOPRISSIMO CHE GLI ALIENI (CHE ABBIAMO SEMPRE CERCATO NELLO SPAZIO) FOSSERO SEMPRE STATI TRA NOI?

Da quando l’uomo esiste è sempre stato attratto dallo spazio. Fin dai primi giorni, noi esseri umani abbiamo sempre cercato di capire chi siamo, da dove veniamo e se in quello spazio sconfinato che abbiamo sempre osservato dalla nostra piccola Terra, ci fosse qualcosa o qualcuno che valesse la pena di conoscere. Ma quello che appare difficile da capire, è perché in tutti questi anni ci siamo ostinati a cercare qualcosa al di fuori della nostra Terra: e se quello che abbiamo cercato per anni nello spazio, fosse sempre stato tra noi?

Per una serie di eventi è proprio da questa domanda che le vite di 4 alieni pasticcioni si intrecceranno con quella di Max, un ragazzo di 20 anni, che vive nello stato di New York con la sua famiglia, che oltre al sogno di diventare un’inventore ha anche uno spiccato talento nel cacciarsi sempre nei guai. Max verrà a conoscenza di una realtà sconosciuta a tutti gli umani e insieme ai suoi nuovi amici alieni dovrà fare in modo di fermare una minaccia che sta per incombere sulla Terra.

FASI DI PRODUZIONE

BRAINSTORM

L'importanza di confrontarsi...

Il tempo a disposizione...

Una soluzione drastica...

STORYBOARD

TUTTO HA INIZIO DA UN DISEGNO

Lo storyboard è un passaggio essenziale che viene ripetuto più volte durante la produzione e che ci ha aiutato moltissimo nel capire come poter comunicare al meglio quello che avevamo in mente.

gli alieni di alienation

casting ad attori virtuali

Nel mondo dell’animazione 3D non sono gli attori i primi a presentarsi ai casting e a mostrare al regista se hanno il physique du rôle per interpretare un determinato personaggio, ma è il regista insieme ai concept artist e ai modellatori 3D che crea l’attore perfetto per quel ruolo!

concept personaggi

prima prova di digitalizzazione...

costumi e colori

“Il design delle tute spaziali della nostra Crew è stata una collaborazione a più mani. L’ ispirazione è arrivata un po’ da ovunque: antiche mute da palombari, classiche tute della nasa, illustrazioni degli anni 60’, ma anche tute da sci degli anni 80’ e 90’.

modelli 3d

Una delle maggiori difficoltà è riuscire a trasportare dei personaggi 2D in un ambiente 3D e a farli funzionare esattamente come funzionano su un foglio di carta.

un mondo a portata di click

"se puoi sognarlo puoi farlo"

L'unico limite è l'immaginazione!

Però, per rendere il più reale possibile una scenografia o qualsiasi cosa venga inserita in un’ambiente 3D, è necessario non tralasciare nessun dettaglio

Concept: Scenografie e oggetti di scena

La presenza di un particolare oggetto, come un pulsante o una leva all’interno di un’ambiente può dare utili informazioni allo spettatore sullo svolgimento della vicenda: se un oggetto viene inquadrato vuol dire che sarà funzionale alla narrazione.

modelli 3d: scenografie e oggetti di scena

Quando si lavora in un ambiente digitale, è essenziale cercare di ridurre al minimo la quantità di dati che il computer deve elaborare, per non appesantire troppo il progetto.

navicella spaziale

ARMI: L’ABBIAMO SPARATA GROSSA!

TRASMETTERE EMOZIONI

“La tecnologia non crea i film. Le persone lo fanno. Non sei un animatore solo perché sai muovere un oggetto dal punto A al punto B. Sei qualcuno che dà vita ad un personaggio: un qualcosa che i software e la tecnologia non possono fare.” - John Lasseter

Il rig

Il rigging di per se non è nient’altro che la rappresentazione, in forma digitale, della realtà: consiste nella creazione di uno scheletro di base, esattamente come nel corpo umano, il quale servirà al sostegno del personaggio stesso, e gli consentirà il movimento;

il motore interno dei personaggi

Per far si che una storia funzioni, dobbiamo cercare di renderla coinvolgente e per farlo, dobbiamo fare in modo che sia il pubblico a mettere insieme i pezzi. Non bisogna dargli ‘4’, ma ‘2 + 2’. Gli elementi che vengono forniti e l’ordine in cui vengono messi, sono fondamentali per il successo o il fallimento nel coinvolgimento del pubblico. Ma basta questo?

Molto spesso non ce ne accorgiamo, ma ciò che rende i personaggi davvero reali, non è tanto la storia, quanto il loro obbiettivo.

Michael Corleone

Smania di compiacere il padre, ed è una cosa che durante il film guida tutte le sue scelte

WALL - e

Trovare la bellezza

Marlin

Prevenire il male

Woody

Fare quello che è meglio per Andy, il bambino

chi sei? Cosa stai cercando?

Sotto ad ogni storia c’è una costante, una linea guida, una mappa. Queste smanie non portano sempre alle scelte migliori, talvolta si possono fare scelte orribili, ma è necessario che ogni personaggio sia guidato da esse, belle o brutte che siano.

animazione

rendering

A questo punto, tutto inizia a prendere forma, ed è il momento di trasformare oggetti, personaggi, scenografie ecc. da grigi e piatti a qualcosa finalmente di realistico e colorato che imita la realtà tramite degli algoritmi.

Per fare questo, non basta purtroppo premere un pulsante

renderfarm pixar

2000 computer con più di 24000 cores

1 frame (1 secondo è composto da 24 frame): 29 ore di rendering

per renderizzare 1 secondo di film ci vogliono 696 ore

l'intero film ha richiesto 100 milioni di ore di CPU per essere renderizzato

renderizzarlo a casa avrebbe richiesto 10 mila anni

2 anni circa di render

costo: 5 mila usd al giorno

5 scene: 2 secondi l'una

240 frame totali

1 ora a frame circa

240 ore di rendering: 10 giorni

editing

Se provate a chiedere ad un montatore come fa a decidere dove tagliare una scena, nel 99% dei casi risponderà: non c’è una risposta, lo sento e basta.

Doppiaggio: un carattere, una voce

La voce che viene affidata ad un personaggio, definisce caratteristiche fisiche, psicologiche ed espressive dello stesso, dunque, non deve essere assolutamente sottovalutata.

Il labiale nell'animazione viene sincronizzato sulla traccia registrata dall'attore

Graham McTavish

Bruno Conti

Robin Williams

Carlo Valli

COLONNA SONORA

Le colonne sonore hanno un’importanza davvero significativa, al pari dei personaggi e della storia, perché esse descrivono con le loro note quello che sta accadendo e ci fanno vivere quei momenti ancora più intensamente.

Le note accompagnano le azioni dei protagonisti delle pellicole, ne sottolineano gli stati d’animo e ci lasciano intuire quello che sta per succedere.

TUTTO HA UN PREZZO

Monsters University (2013)

DURATA PRODUZIONE: 4 anni circa

COSTO: 200milioni USD

BOX OFFICE: 744 milioni USD

STAR WARS: THE CLONE WARS (2008 - 2014)

EPISODI: 12 a stagione

COSTO: 2 milioni USD circa a episodio

BUDGET A STAGIONE: 24 milioni USD

BUDGET TOTALE: 144 milioni USD

Chi ha preso parte a questo progetto, lo ha fatto con una forte motivazione. Tutti coloro che sono entrati nella nostra squadra, hanno deciso di farlo per guadagnarci a livello di esperienza, sia lavorativo-organizzativa, che tecnica: caratteristiche essenziali che vengono richieste dai grandi studios. Inoltre, insieme, abbiamo avuto la possibilità di sperimentare un’organizzazione studiata interamente in rete, alla cui base, ha dovuto mantenere un forte gioco di squadra e tanta collaborazione.

se questi elementi cardine non ci fossero stati e quindi si fosse trattato di un team di lavoro “normale”, quanto sarebbe costata la realizzazione del nostro teaser trailer?

Created By
Giacomo Treviglio
Appreciate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.