Negozio antiquariato

Tra i due ha ragione Andrea perché come dice la corte di cassazione "il contratto concluso dal falso rappresentante produce effetti direttamente nei confronti del falso rappresentato qualora questi abbia, col proprio comportamento ingenerato nella controparte la ragionevole dell'esistenza della procura". Ha ragione Andrea perché non c'è nessuna prova che sostenga che Gianni possa agire in nome di Andrea. Il negoziante è convinto che Gianni sia il rappresentante per le numerose volte che quest'ultimo ha pagato i mobili. Andrea pagava l'oggetto qualora tra lui e Gianni si creava un accordo immaginario dove le due parti confrontavano la bellezza e il prezzo del mobile decidendo se comprarlo o meno. Andrea non può revocare l'acquisto perché Gianni non è eletto vero e proprio rappresentante poiché non c'è un accordo tra i due. Lui può solo convincere Gianni a pagare il mobile acquistato

Credits:

Created with images by George Alexander Ishida Newman - "Old toys" • Abode of Chaos - "Birth of the mysterious Alchemical Sentinels / Naissance de mystérieuses Sentinelles Alchimiques DDC_9267"

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.