Il Cristianesimo Garzia Alessandra 4bt

Il cristianesimo è una religione monoteista a carattere universalistico, fondata sulla venuta e predicazione di Gesù di Nazareth, contenuta nei Vangeli, inteso come figlio del Dio d'Istraele, incarnato, morto e risorto per la salvezza di tutti gli uomini, ovvero il Messia promesso, il Cristo.

È la religione più diffusa, con circa 2,5 miliardi di fedeli nel mondo.

Il cristianesimo è fondato:

🔹Sulla predicazione

🔹Sulla morte e resurrezione di Gesù che si presenta sia come Dio incarnato che come Messia d'Istraele.

Storia:

Il cristianesimo emerge dal giudaismo; alle origini si presenta con il duplice aspetto di giudeo-cristianesimo ed etno-cristianesimo, come si desume dai racconti degli Atti di Luca e da alcune lettere di Paolo, mostrando tuttavia che le due anime convivono senza alcuna scissione.

I cristiani assunsero dal giudaismo le sue Sacre scritture (Antico Testamento), dottrine fondamentali come il monoteismo, la fede in un messia, alcune forme del culto, concetti di luoghi e tempi sacri, l'idea che il culto debba essere modellato secondo il modello celeste, l'uso dei Salmi nelle preghiere comuni.

Il cristianesimo inteso come religione distinta da quella ebraica iniziò a delinearsi dopo il cosiddetto "Sinodo di Jamnia" a partire dalla seconda metà del II secolo.

Successivamente la Chiesa post-apostolica lentamente si organizzò attorno alla cosiddetta pentarchia dei cinque patriarcati di Roma, Costantinopoli, Alessandria, Antiochia, Gerusalemme.

Inizialmente si ebbe una secolare contesa critica tra varie correnti per la formazione della prima Cristianità, correnti che si rifacevano a diverse raccolte di testi ritenuti sacri. Tale contesa terminò con la conversione dell'Imperatore Costantino I, il quale fece indire il Concilio di Nicea, per far emergere una sola corrente ed eliminare le altre. Contestualmente la Cristianità divenne una religione approvata ufficialmente e i vescovi Cristiani, vittime in precedenza del potere militare, ne passarono al comando.

Il Cristianesimo riconosce Gesù come il Cristo (Messia) attestato dalla Torah e dalla tradizione ebraica e come Dio fatto uomo.

I concetti principali sono:

🔹Trinità

🔹Gesù Cristo, figlio di Dio e salvatore dell'umanità

🔹Amore verso Dio e verso il prossimo

Il credo:

Il Credo niceno-costantinopolitano è una formula di fede relativa all'unicita di Dio, alla natura di Gesù e, implicitamente, alla trinità delle persone divine.

Il simbolo niceno-costantinopolitano viene largamente utilizzato nella liturgia cristiana. Questo Simbolo viene infatti recitato durante la messa.

Le festività:

Le festività nella religione cristiana sono numerose, alcune delle quali considerate feste di precetto, nelle quali cioè il fedele ha l'impegno di partecipare alla celebrazione della Eucarestia. Le più importanti feste sono la Pasqua (la domenica successiva alla prima luna di primavera), in cui si ricorda la resurrezione di Gesù Cristo al cielo; il Natale, in cui si ricorda la nascita di Gesù; l'Epifania in cui si ricorda la manifestazione di Gesù a tutti i popoli, esemplificata tradizionalmente dall'arrivo dei re Magi che portano doni al bimbo; nella Pentecoste (cinquantesimo giorno dopo Pasqua) si celebra l'effusione dello Spirito Santo, dono del Risorto, e la nascita della Chiesa. La quaresima è un periodo di quaranta giorni che precede la celebrazione della Pasqua. Il Corpus Domini nel calendario liturgico cattolico rievoca la liturgia della Messa nella Cena del Signore del Giovedì Santo.

L'alimentazione:

Da molto tempo é stata superata la distinzione da ciò che é puro e impuro, poiché nel Vangelo sono citate le parole di Gesù che disse che la purezza e l'impurezza provengono dal cuore e dall'animo di ogni persona.

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