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North.Winds Placard Wind Quintet

Panoramica

Il progetto nasce dalla voglia di re-interpretare uno dei capisaldi del repertorio originale per quintetto di fiati, il Quintetto Op.43 del compositore danese Carl Nielsen, con lo scopo dichiarato di ritrovarne l’originaria forza comunicativa e di riuscire a renderlo fruibile al pubblico di oggi. Questo, in realtà, è il semplice lavoro dell’interprete che cerca di raccontare una storia e di appassionare il proprio pubblico; ed è generalmente cosa facile se e quando, ad una buona tecnica divulgativa, si aggiunge la condivisione dell’esperienze di vita sociale e materiale tra colui che racconta e coloro che assistono. Il problema nasce quando l’intenzione è quella di trasmettere il significato profondo di storie lontane nel tempo e nello spazio; a quel punto ci ritroviamo davanti a una scelta: riservarne la fruibilità profonda alle ( poche ) persone che hanno già strumenti e competenze per apprezzarle; oppure evidenziare, spiegare e presentare quei pochi ma fondamentali elementi per permettere a chiunque di essere autonomo nella comprensione della “narrazione” e di conseguenza, a goderne maggiormente. Evidentemente, l’origine popolaresca della nostra formazione e la nostra voglia di far divertire il pubblico almeno tanto quanto noi, ci hanno portato a scegliere, senza ripensamenti, la via della divulgazione. Da qui l’idea di proporre a corredo del già citato capolavoro di Nielsen, una selezione di meravigliosi brani di origine popolare o dal carattere popolaresco, praticamente sconosciuti al pubblico di oggi, ma che vantano un grande potere descrittivo e che riteniamo possano aiutare ancora una volta il nostro pubblico ad immergersi nel magico mondo Scandinavo.

Programma:

  • Einojuhani Rautavaara, “Pelimannit” Op.1 (1952) Trascrizione originale PWQ
  • Carl Nielsen, “Wind Quintet” op.43 (1922)
  • Unknown, “Halia-soitto” ( popular Finnish tune) Arrangiamento originale PWQ
  • tDSQ, “Nordic Folk tunes suite” (ed. 2013) Arrangiamento e Concept originale PWQ
  • Eino Kettunen, “Levan Polkka” (popular Finnish tune) Arrangiamento originale PWQ (Encore)

Einojuhani Rautavaara

“Pelimannit” Op.1 (1952)

  • Närböböläisten braa speli ( I violinisti di Nærbø )
  • Kopsin Jonas
  • Klockar Samuel Dikström ( Samuel Dikström, l’orologiaio )
  • Pirun polska ( il Diavolo Polacco )
  • Hypyt ( Saltarello )

Il brano è una raccolta di 5 fantasie originali che il compositore Einojuhani Rautavaara ( 1928 - 2016 ) scrive nel 1952 per rendere omaggio alle tradizioni e alla cultura della sua Finlandia. L’intero lavoro si basa su delle melodie popolari ritrovate in un taccuino appartenuto a Samuel Rinda-Nickola, un musicista folk Finlandese del sec. XVIII.Ogni miniatura è pensata per rievocare, nella memoria collettiva del popolo finlandese, antiche scene di vita rurale: uno sgraziato gruppo di musicisti della vicina Norvegia (Närböböläisten braa speli), un ragazzo che solitario gioca al confine con la foresta al crepuscolo (Kopsin Jonas ), per poi ascoltare l’organista del paese alle prese con una difficile partitura di Bach ( Klockar Samuel Dikström ). Gli ultimi 2 brani della raccolta sono 2 danze, una più sinistra e tenebrosa che si ispira alla danza “Schottische” Boema ( Pirun polska ), e l’ultima, una breve ma sfrenata danza ( Hypyt ) riguardo la quale le note sul taccuino di Rinda-Nickola riportano: “ I loro visi larghi erano solenni come in chiesa, ma una strana eccitazione si annidava nelle loro enormi gambe e mani…”

Chi Siamo

Il Quintetto di Fiati Placard si è formato durante il biennio 2018/2019 all’interno dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano. É proprio in quest’ambito di eccellenza italiana che i cinque giovani musicisti: Yuri Guccione, flauto traverso; Carlo Ambrosoli, oboe e corno inglese; Giona Pasquetto, clarinetto; Luca Medioli, corno e Camilla Di Pilato, fagotto; decidono di consolidare la loro collaborazione creando quest’organico duttile e di innegabile fascino. Il quintetto di fiati costituisce una sorta di ponte fra il mondo strumentale e quello vocale ed il repertorio permette quindi di mettere in risalto sia le doti dei singoli musicisti che di creare un impatto sonoro che arriva ad essere molto simile a quello di un’orchestra. Il Quintetto di Fiati Placard ha già al suo attivo numerosi concerti e collaborazioni tra le quali con Milano Classica in Palazzina Liberty, Fondazione Piseri, Associazione Endas Varese, Università Statale di Milano e Rassegna concertistica città di Bussero organizzata da Associazione Manifestare Opportunità. Sono stati selezionati da Rotary Club come eccellenza giovanile.

Created By
Placard Wind Quinet
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