Alla ricerca di... "ciò che inferno non è" Progetto “Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza attiva, responsabile e consapevole” Liceo Scientifico “G. Galilei” – Pescara - a.s. 2016-2017

coordinatrici del progetto:

prof.ssa Simonetta Liberatore (Religione cattolica), in qualità di referente;

prof.ssa Francesca Santeusanio (Storia dell'arte);

prof.ssa Anna Valentinetti (Religione cattolica).

con la collaborazione di:

prof.ssa Rita Del Cegno (Italiano); prof.ssa Patrizia De Luca (Inglese); prof.ssa Loredana Galante (Latino); prof.ssa Ughetta Febbo (Italiano); don Giorgio Moriconi (referente regionale di Libera Abruzzo).

FINALITÀ DEL PROGETTO

Lo scopo educativo-didattico-formativo del Progetto è stato quello di sensibilizzare gli studenti sul "senso" e sul "significato" della legalità, della responsabilità collettiva, del rispetto della giustizia, sociale ed economica, della conoscenza e dell’informazione critica, per offrire loro una importante opportunità di crescita e confronto, nonché la possibilità di impegnarsi in prima persona nei confronti di temi sociali attuali (criminalità organizzata, corruzione, illegalità, ingiustizia, disagio sociale, ecc.) che riguardano l’intera società, in modo da sviluppare le "competenze di cittadinanza attiva, responsabile e consapevole”.

Competenze che permettono agli studenti di osservare con occhi nuovi, critici e assolutamente personali la realtà che li circonda, in modo da poter agire da protagonisti attivi per cambiarla e migliorarla.

I temi affrontati, nel corso delle attività didattiche-laboratoriali e del viaggio in Sicilia, sono stati rielaborati dagli studenti attraverso i due linguaggi comunicativi fondamentali: la scrittura creativa e il linguaggio delle immagini che hanno permesso loro di esprimere - con un proprio stile - idee, pensieri, visoni del mondo e di se stessi durante il loro personale percorso di conoscenza.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO - ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO

Il percorso formativo-didattico del progetto ha previsto:

  • La realizzazione di una presentazione del progetto per il lancio alle classi.
• La lettura del libro “Ciò che inferno non è” di Alessandro D’Avenia, con riflessione guidata in classe, circa i temi portanti e i passi più significativi
  • un viaggio di studio in Sicilia, in collaborazione con l’associazione Libera - Il g(i)usto di viaggiare, un itinerario culturale che ha permesso ai ragazzi di entrare in contatto con le realtà sane dei territori, che si sono ribellate alle mafie e che si impegnano nell’affermazione dei principi quali legalità, responsabilità e trasparenza, prendendone consapevolezza e costruendo una propria coscienza critica;
Centro "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" (Palermo); albero della Memoria in Via D'Amelio (Palermo); casa di Peppino Impastato (Cinisi)
Stele in Memoria della "Strage di Capaci"; in dialogo con il Magistrato anti-mafia dott. Vittorio Teresi; Studio "bunker" di Giovanni Falcone (Palermo)
Il percorso educativo ha offerto, inoltre, la possibilità di visitare le più affascinanti testimonianze storico-artistico-culturali del territorio siciliano
  • un incontro per lanciare un'attività didattico-laboratoriale di storytelling, durante la quale agli studenti è stata proposta la possibilità di raccontare il viaggio "della legalità" a Palermo, dal tema “Alla ricerca di... ciò che inferno non è”, secondo un proprio stile personale, scegliendo tra diverse modalità espressive: racconto scritto e/o per immagini (video o fotografico).
• Infatti, a tale scopo, sono stati previsti due brevi corsi pomeridiani (extra-scolastici): uno, di "fotografia", con l’insegnante di storia dell’arte; e l'altro, di "scrittura creativa", con l'insegnante di italiano, al fine di impostare il lavoro da fare durante il viaggio.
  • la visione di film e documentari, durante un cineforum pomeridiano...
  • la conoscenza e l'ascolto diretto di "testimoni" che - con il loro impegno, competenza professionale e passione per il bene comune - ogni giorno agiscono per combattere l'illegalità e la corruzione, e costruire un Paese migliore...
"Fare il proprio dovere è normale. Sembra strano di essere considerati eroi, per avere fatto solo il proprio dovere" (G. Antoci): Cerimonia di premiazione.. "Premio Borsellino 2016" (Sala Consiliare del Comune di Pescara); Incontro dei ragazzi del Liceo "G. Galilei" con don Aniello Manganiello, "prete di strada" a Scampia (Napoli).

29 marzo 2017 - "Lectio Magistralis" di don Luigi Ciotti all'Auditorium Flaiano, Pescara - un "incontro" straordinario che ha spezzato il finito limite e riempito gli sguardi degli studenti di infinita meraviglia...♡

“Non bisogna commuoversi, ma muoversi. Questa società ha bisogno di voi: della vostra passione, della vostra creatività. Non arrendetevi mai: ognuno è indispensabile per cambiare le cose” (don L. Ciotti).
il Dirigente Scolastico, prof. Carlo Cappello, e i docenti del "Progetto Legalità" (da sinistra: Loredana, Alfredo, Francesca, Anna, Patrizia, Rita, Ughetta e Simonetta) con don Luigi Ciotti e don Giorgio Moriconi
Conferenza "La corruzione ci ruba il futuro" - Palazzo Comunale, Pescara; 25° Anniversario della "Strage di Capaci" - Tribunale di Pescara
23 maggio 2017: ricordando la "strage di Capaci" (23 maggio 1992)
  • uno scrupoloso lavoro di studio e di ricerca (individuale e/o di gruppo) sui diversi aspetti che caratterizzano l’organizzazione criminale di stampo mafioso (dal punto di vista storico, organizzativo, territoriale, politico, sociale, religioso, sociale, di genere, ecc.);
alcuni dei power-point fatti dagli studenti coinvolti nel Progetto, frutto dei lavori di studio e di ricerca svolti in modo individuale o di gruppo.
  • l'allestimento di una mostra fotografica, "Il racconto di un viaggio della mente e del cuore", quale momento conclusivo del Progetto: una serata dedicata alla "narrazione" dell’esperienza vissuta dagli studenti, attraverso foto, brevi saggi, poesie e canzoni, alla presenza del Dirigente Scolastico, dei genitori e dei docenti.
6 giugno 2017 - alcuni momenti della manifestazione finale: "Il racconto di un viaggio della mente e del cuore"

DESTINATARI:

Classi Quarte: 4H; 4I; 4G; 4L; 4ASA

OBIETTIVI DI COMPETENZA

  • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini;
  • Sentirsi consapevolmente cittadini del mondo, ed in questo, andare alla ricerca del modo per spendere i loro talenti nell’azione quotidiana e nella testimonianza di stili di vita che hanno nel rispetto delle regole un riferimento importante.

Competenze disciplinari Irc

  • Formare la persona, nella sua integralità e nella cultura del saper-essere e del saper-agire, con particolare riferimento alle dimensioni esistenziali e spirituali, a partire dalle esperienze di vita vissuta e da possibili raccordi disciplinari, in vista di un efficace inserimento nel mondo civile e l’esercizio di una cittadinanza “consapevole”.

Competenze disciplinari (trasversali)

  • Sapersi muovere (a grandi linee) nei macro contesti storico-culturali della storia della fotografia;
  • Riconoscere e leggere i linguaggi formali di qualche grande fotografo del Novecento e contemporaneo;
  • Saper individuare gli eventi fondamentali che caratterizzano la storia della lotta alla criminalità mafiosa in Italia.

Competenze espressive

  • Saper leggere un testo per immagini (lettura iconografica ed iconologia);
  • Saper elaborare testi per immagini ed attraverso la scrittura;
  • Saper elaborare un registro linguistico personale;
  • Saper osservare e decodificare;
  • Saper selezionare e scegliere.

Competenze relazionali

  • Saper condividere il proprio pensiero e la propria visione della realtà.
  • Adottare comportamenti e modalità di comunicazione adeguati.
  • Saper riconoscere i propri ruoli e i propri compiti.

Competenze di progettazione, problem solving e lavoro di gruppo

  • Analizzare le condizioni iniziali, le risorse disponibili o accessibili ed individuare gli obiettivi attesi;
  • Sapersi adeguare alle esigenze del gruppo di lavoro, ai tempi, alle responsabilità assegnate, ai ruoli.
Palermo - Centro di Accoglienza "Padre Nostro" Onlus, fondato da don Pino Puglisi, "prete di strada" a Brancaccio, il 16 luglio 1991
Created By
Anna Valentinetti
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