Salemi tra storia e leggenda

La leggenda dei tre castelli

La leggenda attribuisce la costruzione del castello alla iniziativa di una bellissima donna, di nome Alicia. Si racconta che arrivò su queste verdi e boscose colline prima dell'anno mille in compagnia di due fratelli. Ad Alicia il posto piacque tanto da decidere di costruirvi la sua dimora. Non tutti, però, furono d'accordo sulla scelta dell'altura su cui erigere il castello: il grande voleva stabilirsi a Mokarta, il mezzano a Settesoldi, la più piccola che era la più bella e la più furba, insisteva per restare sul posto. A questo punto,Alicia lanciò una sfida: ognuno dei tre avrebbe costruito il suo castello dove voleva: chi per primo avesse posto l'ultima pietra, sarebbe stato proclamata regina o re. Anni di dura fatica fecero sorgere tre castelli. La furba Alicia, calcolando il tempo che avrebbero impiegato i fratelli a coprire la distanza tra i loro insediamenti ed il suo, diede anzitempo il segnale della fine del suo lavoro e prima che arrivassero i fratelli riuscì a collocare le ultime pietre e così vinse la sfida e fu proclamata regina. Sui colli di Mokarta e Settesoldi restano ancora i ruderi dei castelli non completati,mentre sull'altura di Salemi troneggia ancora l'antico castello, simbolo della città.

Il castello normanno-svevo è costruito sulla sommità più alta della collina e fu edificato intorno all'anno 1077 per volere di Ruggero il Normanno

Attraverso i secoli il castello è stato protagonista della storia della città, dalla dominazione normanna a quella borbonica,passando per gli svevi,gli angioini , il feudalesimo...

IL 14 maggio del 1860, dalla torre cilindrica del castello Giuseppe Garibaldi fece sventolare il tricolore e Salemi divenne la prima capitale d'Italia,anche se soltanto per un giorno!

Il terremoto del 1968 danneggiò il castello, che rimase chiuso fino al 2010,anno in cui, in occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha visitato la città, inaugurando alla presenza del sindaco Vittorio Sgarbi il Museo della Mafia

Recentemente Salemi ha avuto l'onore di entrare a far parte dei "Borghi più belli d'Italia"

Una delle più belle tradizioni, legata al culto, ma con origini anche molto antiche,è quella dei "Pani", a partire dai "cavadduzzi e cuddureddi" in onore di San Biagio, a quelli realizzati in onore di diversi Santi (Sant'Antonio di Padova, Santa Elisabetta, San Giovanni, il cosiddetto "Pane dei morti") fino alle "Cene di San Giuseppe", con una simbologia molto particolare la cui realizzazione è delegata alle sapienti mani delle donne salemitane

Cena di San Giuseppe

Per questo motivo Salemi è anche conosciuta come "La città dei Pani"

Credits:

Created with images by dalbera - "Giuseppe Garibaldi (musée Masséna, Nice)" • Renaud Camus - "Le Jour ni l'Heure 7791 : Giuseppe Garibaldi, 1807-1882, en 1848; par Gaetano Gallino, 1804-1884, musée du Risorgimento, Gênes, maison natale de Mazzini, jeudi 27 octobre 2011, 15:11:35" • stefanolovato - "Tricolore" • Turinboy - "The Hero of the Two Worlds #1"

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