LA DOMANDA

Esercizio 1

Definisci i seguenti concetti

  • UTILITÀ MARGINALE: ovvero l'utilità attribuita da un individuo all'ultima unità consumata di un determinato bene, l'utilità che si ricava dal consumo di un bene non è, infatti, sempre uguale e costante qualuque sia la quantità del bene di cui si dispone.
  • UTILITÀ TOTALE: l'utilità totale è invece la somma delle utilità delle singole dosi

Esercizio 2

utilità marginale ponderata = utm/prezzo

utp = 100/5 = 50

Esercizio 3

Considerando i seguenti dati ho creato un piano cartesiano per rappresentare i punti in cui la retta di bilancio interseca gli assi.

Esercizio 4

DOMANDA BENE INFERIORE

I beni inferiori sono beni economici la cui domanda si riduce all'aumentare del reddito del consumatore. Un bene inferiore è generalmente caratterizzato da un prezzo molto basso e da una qualità molto inferiore rispetto ad altri beni sostituiti. Al crescere del reddito il consumo dei beni inferiori si riduce in quanto l'effetto di reddito positivo consente al consumatore di modificare le proprie scelte.

DOMANDA BENE NORMALE

Per quanto riguarda i beni normali invece l'andamento di questi ultimi è costante infatti all'aumentare del reddito il consumo rimane costante

Esercizio 5

Considera poi una variazione del prezzo iniziale del 25% ed una variazione della domanda pari al 50%. Che tipo di elasticità avrai in questo caso?

Considerando la seguente formula:

Coeficente di elasticità della domanda = variazione percentuale della quantità domandata /variazione percentuale del prezzo

Possiamo affermare che:

Nel primo caso la domanda è rigida o anelastica poiché possiede coefficiente di elasticità minore di 1

25 / 50 = 0,5

Nel secondo caso la domanda è invece elastica poiché possiede un coefficiente di elasticità maggiore di 1

50 / 25 = 2

Esercizio 6

DOMANDA ELASTICA

Esempio: beni non di prima necessità e facilmente sostituibili come dolci oppure abbigliamento non di marca

DOMANDA PERFETTAMENTE ELASTICA

In questo caso se il prezzo aumenta anche di poco la quantità domandata si azzera

Esempio: ipotizziamo che io venda un bene x al prezzo di 10€, e per vari motivi(margini di guadagno, immagine ecc...) non voglia vendere il bene ne a 10,1€ ne a 9,9€.Quest'offerta è anelastica, ad un cambiamento minimo del prezzo la quantità offerta è zero.

DOMANDA RIGIDA

Esempio: beni indispensabili con pochi succedanei come uova, latte, farina

DOMANDA PERFETTAMENTE RIGIDA

In questo caso la domanda non è sensibile al prezzo ovverosia qualunque sia il prezzo del bene la quantità non cambia

Esempio: beni di primissima necessità o fondamentali per la sopravvivenza di un individuo ad esempio il pane in tempo di guerra oppure una determinata medicina

Esercizio 7

Elasticitá minore di zero: beni complementari

Elasticità maggiore di zero: beni succedanei

Elasticità uguale a zero: beni indipendenti

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