L'architettura e l'urbanistica di Pienza,Urbino e Ferrara Dalla <<citta' ideale>> a quella <<in forma di palazzo>>

Le corti italiane divennero vivaci laboratori artistici e architettonici: spesso l'arte fu utilizzata dai signori per affermare visivamente il loro potere e dimostrare il proprio generoso legame con la città governata. In questo senso, tre città italiane - Pienza, Urbino e Ferrara, vissero nel secondo Quattrocento un profondo rinnovamento urbanistico che può essere preso a modello sia del mutamento delle strutture architettoniche cittadine sia del mecenatismo delle corti. Bisogna tenere presente che i tessuti urbani medievali preesistenti rendevano spesso difficile stravolgere radicalmente l'assetto cittadino: le cosiddette città ideali, immaginate da artisti e architetti rinascimentali, rimasero per lo più sulla carta.

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