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Patagonia Photo Expedition 29 marzo - 10 APRILE 2019

Patagonia: terra leggendaria

Un'epica avventura tra Cile e Argentina

Il nome Patagonia in sé richiama un qualcosa di primordiale, lontano, dimenticato. Questo territorio è diviso tra Argentina e Cile e si estende per quasi un milione di chilometri quadrati sino all'estremo sud del continente americano. L'incredibile Tour Fotografico che vi proponiamo vi permetterà di ammirare ed immortalare alcuni dei luoghi più sensazionali che il Sud America ha da offrire: maestose catene montuose, vette aguzze, laghi cristallini con colori che vanno dal blu intenso al verde smeraldo. L'impressionante vegetazione australe vi inviterà a sognare, attraversando luoghi così diversi comparati a quelli del nostro emisfero. Ci saranno poi gli imponenti ghiacciai, che fanno avvertire la loro presenza sia visivamente che a livello uditivo. Incontreremo animali singolari, alcuni dei quali endemici di queste zone. Avremo modo di incrociare i guanacos, i nandù, i celeberrimi condor, i caracara, gli armadilli e altre specie di uccelli e mammiferi tra cui il puma, lo schivo re dei monti patagonici. Sarete guidati attraverso un paesaggio di una vastità quasi inconcepibile, focalizzando la nostra attenzione sulle aree imperdibili del Parque Nacional Torres del Paine in Cile e del Parque Nacional Los Glaciares in Argentina. Saranno molteplici le opportunità di realizzare immagini uniche ed irripetibili spaziando dal paesaggio alla fauna, dalla fotografia di dettaglio all'astratto. Siamo pronti a vivere questo sogno con voi.

L'incredibile vegetazione e i colori dell'autunno australe nel Parque Nacional Los Glaciares

Autunno australe

Abbiamo scelto di proporvi questa stagione ritenendola la più affascinante in assoluto in quest’area. La molteplicità di sfumature che caratterizzano la vegetazione è già di per sé un motivo valido per innamorarsi di questi territori. Se aggiungiamo la presenza di alcuni fra i monti più incredibili del pianeta tra cui Fitz Roy, Cerro Torre, le Torri del Paine e i Los Cuernos, laghi cristallini ed abbondante fauna selvatica, potete ben capire che quest’avventura rappresenterà per voi un viaggio onirico, durante il quale potrete affinare la vostra tecnica fotografica e catturare immagini uniche di paesaggi ancora incontaminati e ricchissimi di opportunità fotografiche indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Ci aspettano enormi ghiacciai, montagne leggendarie, contrasti cromatici surreali ed elusive presenze...

Vi ritroverete catapultati in una terra epica e primordiale. State pronti ad essere sorpresi in ogni momento della giornata...

Programma completo

1° GIORNO: partenza dall'Italia con volo di linea per Punta Arenas (Patagonia cilena). Pernottamento a bordo.

2° GIORNO: arrivo a destinazione nel pomeriggio, dopo lo scalo aereo a Santiago del Cile. Ritiro delle auto a spostamento verso Puerto Natales. Sistemazione in hotel con introduzione alla nostra grande avventura ai confini del mondo.

3° GIORNO: partiremo con il botto. A bordo dei nostri van percorreremo le strade sterrate (ma agevoli) che penetrano nel cuore del Parco Nazionale Torres del Paine. Patrimonio dell'UNESCO e Riserva della Biosfera, è un luogo di estrema suggestione, che custodisce uno dei più impressionanti paesaggi al mondo. Grazie ai nostri mezzi privati avremo il privilegio di muoverci senza vincoli di orari e a nostro piacimento all'interno di un territorio vastissimo. Pernotteremo all'interno del Parco Nazionale che è servito lungo il suo perimetro da una strada sterrata che collega diversi punti panoramici mozzafiato e base di bellissime ed facili escursioni.

4° - 5° - 6° GIORNO: ogni amante della natura ha sognato almeno una volta di recarsi nel Parque Nacional Torres del Paine. A maggior ragione gli appassionati di fotografia di paesaggio e natura in generale. Quest'area selvaggia del Sud America ricopre una superficie di quasi 250.000 ettari. Il parco presenta una grandissima varietà di ambienti naturali: montagne (tra le quali si staglia il complesso del Cerro Paine, la cui cima principale tocca i 3.050m s.l.m., le Torres del Paine e i Cuernos del Paine), ampie vallate, fiumi (come il río Paine), laghi dalle incredibili tonalità che vanno dal verde smeraldo al blu cobalto (tra i quali il Grey, il Pehoé, il Nordenskjöld e il Sarmiento), ghiacciai (su tutti il Glaciar Grey e il Glaciar del Francès, sospeso a centinaia di metri sul vuoto). Le lagune Amarga e Azul offrono altre interessanti opportunità fotografiche, così come l'abbondante fauna composta da guanacos, nandù (di aspetto simile allo struzzo, è il più grande uccello americano, incapace di volare), flamingos (fenicotteri), lepri e armadilli. Con molta fortuna potremmo poi incontrare il re incontrastato di queste terre, il puma (chiamato anche leone di montagna). Trascorreremo 4 giorni in questo paradiso di wilderness e le opportunità fotografiche e di meditazione saranno infinite.

7° GIORNO: spostamento in auto verso l'Argentina, con metà El Chaltén, dove trascorreremo tre notti. El Chaltén è lo storico punto di partenza per le epiche spedizioni alpinistiche verso le gloriose vette della Patagonia argentina: il Cerro Torre e il Fitz Roy! Nelle giornate serene queste due incredibili sculture di granito si stagliano all'orizzonte già da centinaia di chilometri di distanza. Man mano che ci si avvicina al piccolo centro abitato di El Chaltén le stesse assumono contorni più definiti e impressionanti, che vi toglieranno il fiato. La sensazione di sbalordimento non vi abbandonerà in questa intensa tre giorni al loro cospetto: cercheremo di non perdere nessun tramonto o alba, nel tentativo di cogliere luci e sfumature che varranno un viaggio intero. Durante lo spostamento avremo ottime probabilità di incontrare branchi di guanacos (meraviglioso camelide diffuso solamente in Sud America) liberi nella steppa. Le vette andine sono spesso sorvegliate dai leggendari condor mentre i boschi di faggi australi sono abitati da un rapace altamente fotogenico e singolare, il caracara.

8°- 9° GIORNO: trascorrere 3 notti a ridosso delle vette più spettacolari della catena delle Ande sarà un vero e proprio privilegio. El Chaltén rappresenta il far west patagonico e dal piccolo centro abitato (con pochi minuti di auto o in alternativa a piedi) sarà possibile raggiungere magnifici punti panoramici sulla catena montuosa e sul Rio de las Vueltas. Alterneremo piccole uscite fotografiche a veri e propri trekking di avvicinamento al Fitz Roy e Cerro Torre, con l'obiettivo di ritrarli in tutta la loro imponenza circondati da colori autunnali mozzafiato e da incredibili lagune.

10° GIORNO: dopo l'ultima alba di fronte alla magnificenza della catena del Fitz Roy attraverseremo la steppa patagonica dirigendoci verso una delle imperdibili attrazioni del grande sud: il celeberrimo ghiacciaio Perito Moreno. Un viaggio in Patagonia non è completo senza una visita a questa incredibile meraviglia naturale che offre spunti fotografici sempre diversi e rappresenta un'esperienza visiva ed uditiva davvero unica. La particolarità del Perito Moreno è che si tratta di un ghiacciaio in costante avanzamento. Il fronte del ghiacciaio è formato da una lingua lunga circa 5 km che si staglia per 60-70 metri sul lago Argentino. Avremo la possibilità di scattare ed ammirare il gigante di ghiaccio dalla terraferma a pochissimi metri dal fronte, in tutta tranquillità e comodità. Pernottamento presso El Calafate, piacevole paesino adagiato sulle sponde del Lago Argentino, dove nel tardo pomeriggio avremo modo di rilassarci passeggiando tra le vie del paese, acquistando qualche prodotto tipico e godendoci la cucina locale. Pernottamento in hotel con visione degli scatti realizzati e la conseguente incredulità ripensando ai luoghi appena visitati.

11° GIORNO: trasferimento in auto in Cile con ultime opportunità fotografiche "on the road" e pernottamento nella bella città portuale di Punta Arenas, affacciata sullo Stretto di Magellano. Sarà dura salutare la Patagonia...ma chi saluta la Patagonia pronuncia sempre un "arrivederci"...

12° GIORNO: volo aereo per l'Italia da Punta Arenas.

13° GIORNO: arrivo in Italia.

Stupore, incanto, timore reverenziale e voglia di esplorare saranno i sentimenti prevalenti durante la nostra avventura...

FAQ (domande ricorrenti)

A CHI È RIVOLTO IL VIAGGIO?

Il viaggio è rivolto ad ogni appassionato di fotografia paesaggistica e naturalistica in generale in possesso di un qualunque tipo di fotocamera (che sia essa analogica o digitale) e non (per gli accompagnatori). Essendo il viaggio incentrato sulla fotografia cercheremo di cogliere tutti i momenti più suggestivi che sono spesso da ricercare durante alba e tramonto. Potremo godere di circa 11 ore di luce, avremo quindi tempo sufficiente per esplorare e anche per riposare.

Durante l'avventura Andrea e Fortunato saranno disponibili a suggerirvi il migliore approccio nell’interpretare la natura, in base alla condizione atmosferica e alla morfologia del luogo, esplorato molte volte dai tutor.

COSA OCCORRE PORTARE?

L’equipaggiamento fotografico dovrà possibilmente includere: fotocamera reflex o mirrorless, obiettivo grandangolare e medio tele e/o teleobiettivo, treppiede, telecomando remoto (opzionale), set filtri graduati/ND/polarizzatore (opzionale ma fortemente consigliato).

Per quanto riguarda l’abbigliamento consigliamo innanzitutto di portare tutto ciò che possedete di impermeabile: scarpe, pantavento, k-way, giacca a vento, copricapo. La Patagonia è famosa per il suo celeberrimo vento e per le condizioni meteo imprevedibili. Quale migliore occasione quindi per cogliere momenti unici? Siate pronti a testimoniare tutte e 4 le stagioni in un singolo giorno! Ci troveremo la mattina con la brina e la neve sui monti e magari il pomeriggio sotto un sole caldo in maniche corte. È sempre consigliato avere un abbigliamento vario, in modo da vestirsi a strati ed essere pronti in qualsiasi occasione. In avvicinamento all'evento gli iscritti riceveranno tuttavia una mail con un elenco delle cose assolutamente da portare con sé.

DOCUMENTI NECESSARI

Passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore a 6 mesi dalla data di arrivo.

VACCINAZIONI

Nessuna necessaria.

Il guanaco è solo uno dei magnifici abitanti di queste terre selvagge che avremo l'opportunità di incontrare...

Dettagli

Date: 29 marzo - 10 aprile 2019

Tour leader: Andrea Pozzi e Fortunato Gatto

Quota di partecipazione: 2910€

Numero massimo di partecipanti: 8

Livello di preparazione fisica: medio. Non affronteremo grandi dislivelli, tuttavia un minimo di allenamento è richiesto per trekking di pochi chilometri (facoltativi).

La quota comprende

  • tutti i pernottamenti in Hotel***, Hotel****, in camera doppia condivisa (disponibilità di camera singola - vd. sotto).
  • assicurazione sanitaria
  • noleggio veicoli
  • drivers
  • chilometraggio illimitato
  • assicurazioni auto
  • carburante auto
  • accompagnamento di 2 fotografi professionisti italiani parlanti inglese e spagnolo
  • trasporti privati come da programma
  • biglietti di ingresso al Parco Nazionale Torres del Paine in Cile e Los Glaciares in Argentina (circa 50€ in totale)
  • gadget di GrandiViaggiFotografici.com
  • buono sconto di 30€ per stampe fine art con il laboratorio professionale photogem.it
  • 15% di sconto sui libri fotografici acquistati online su excalibooks.com

La quota non comprende

  • volo internazionale
  • supplemento camera singola (costo 600€)
  • eventuali tasse di soggiorno in hotel (stimate 2€ a notte, raramente richieste)
  • pasti (stima di 30€-40€ al giorno)
  • eventuale aggiornamento tasse aeroportuali
  • tutto quanto non espressamente indicato in "la quota comprende"
La meraviglia si cela a volte in un dettaglio, in un incontro inatteso o percependo la forza bruta della natura

FEEDBACK PARTECIPANTI

Ero già stato in Patagonia, diverse volte, mai però nella regione andina argentina e in Cile. Patagonia, un posto mitizzato, al confine del mondo dice lo slogan per i turisti. Ed è vero! Montagne mitiche, fiumi, ghiacciai, laghi, cascate, vento, forza della natura, wilderness, grandi spazi, distanze infinite, steppe sterminate, stellate da paura, milodonte, Butch Cassidy, Bruce Chatwin, faggio australe, guanachi, puma, condor e mille altri tag non basterebbero per spiegare la Patagonia. Ma non saranno nulla se non farete un viaggio con Andrea e Fortunato (in rigoroso ordine alfabetico ;-) ). Fortunato: l'asceta, lo scozzese, il tranquillo, quello con la testa sulle spalle. Andrea: il cuore morbido, l'adrenalinico, il montagnino, quello che trascina tutti in tutto. Ma prima di tutto due grandi amanti degli spazi infiniti, dell'avventura, del rispetto della natura, non due fotografi e basta ma due osservatori di natura che hanno la capacità di farti vedere qualunque cosa con occhi diversi e che inconsapevolmente ti spingono a guardarti dentro. Ecco, se dovessi dire qualcosa di questa mia esperienza dovrei parafrasare Marcel Proust: "il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere occhi nuovi". Grazie Andrea, grazie Fortunato. Alla prossima! DANILO
La Patagonia è di per sé una meta che prende molto spazio all'immaginazione, ma quando hai la fortuna di poter vedere posti di tale magnificenza, si ha l'impressione di essere in luoghi inesplorati, posti che lasciano spazio alla creatività. Il periodo scelto è poi il valore aggiunto di questo viaggio. La notevole conoscenza delle migliori location e la grande competenza di Andrea e Fortunato, oltre che la loro fantastica compagnia, lo rendono un viaggio epico che lascia un grosso segno nel cuore. Di sicuro un'avventura che non delude le aspettative. MASSIMO
Il nostro viaggio in Patagonia inizia in aeroporto, non stiamo nella pelle....desiderosi di visitare i luoghi dei nostri sogni, si fa conoscenza tra i partecipanti e i tutor, si entra subito in sintonia accomunati dalla grande passione per la natura! L'Argentina ci accoglie con i suoi spazi sconfinati, non siamo abituati a questi vasti spazi, un giorno per sistemarsi e poi si parte alla scoperta del Perito Moreno e delle montagne da sogno: il Fitz Roy e il Cerro Torre. Andrea e Fortunato sono fantastici, la loro passione e amore per la natura e la fotografia sono sempre presenti, e la loro disponibilità in ogni situazione è sorprendente! La cosa bella del viaggio è l'affiatamento del gruppo, in cui ogni decisione veniva condivisa da tutti. Andrea e Fortunato erano sempre pronti per qualsiasi spiegazione e chiarimento. Uno dei ricordi più belli è un tramonto fuori programma nelle Badlands! Il parco Torres del Paine poi è stato un luogo incredibile, il coronamento del viaggio dove abbiamo vissuto momenti unici che credo tutti ricorderanno per sempre!! Questo viaggio è stato una splendida avventura, ci rimarranno in mente i momenti passati in auto e sul campo, con un gruppo fantastico e con due tutor che si sono rivelati sin da subito due amici, oltre che grandi professionisti...queste emozioni saranno sempre parte nei nostri cuori!! MICHELE e MICHELA

Perché viaggiare in Patagonia con noi?

  • Andrea ha fatto della Patagonia una "missione di vita" avendola esplorata molteplici volte, in tutte le stagioni e per diversi mesi. Può essere considerato il maggior conoscitore a livello nazionale del Parque Nacional Torres del Paine e dell'area Fitz Roy - Cerro Torre dal punto di vista fotografico.
  • Entrambi i tutor hanno già realizzato viaggi dello stesso genere in Patagonia (si tratta dell'ottavo viaggio proposto da GrandiViaggiFotografici). Ne deriva un'esperienza lavorativa maturata sul campo che ha permesso di ottimizzare al massimo i tempi e di migliorare man mano i servizi del photo tour.
  • I tutor parlano fluentemente inglese e spagnolo.
  • Entrambi i tutor sono fotografi paesaggisti professionisti a tempo pieno e si dedicano all'organizzazione di viaggi fotografici e workshop da diversi anni.
  • Andrea e Fortunato sono fotografi di fama internazionale e le loro immagini sono riconosciute continuativamente nei più prestigiosi concorsi di fotografia naturalistica a livello mondiale.
  • Il viaggio prevede un massimo di 8 partecipanti.
  • Entusiasmo, competenza, gioia, passione!

Nota bene

  • per ogni informazione logistica vi preghiamo di contattare l'agenzia viaggi di riferimento (Punto Viaggio Snc di Luca Fanciullo - tel. +39 349 1082 377 | email. luca@puntoviaggio.com)
  • non appena confermata la vostra presenza verrete contattati e informati riguardo il versamento delle caparre
  • il programma presentato potrebbe subire lievi variazioni che verranno comunque comunicate ai partecipanti

Prenotazioni

Si tratta di un viaggio imperdibile, i posti disponibili si esauriranno presumibilmente in breve tempo viste le numerose richieste pervenute gli anni scorsi e le pre-iscrizioni già registrate. Se siete interessati non esitate a prenotare ora, è la vostra occasione. Ci auguriamo di potere accontentare ognuno di voi! Grazie e a presto.

“La Patagonia! È un’amante difficile. Lancia il suo incantesimo. Un’ammaliatrice! Ti stringe nelle sue braccia e non ti lascia più.”

Bruce Chatwin

Contatti per info e prenotazioni

Andrea Pozzi (main photographer): info@forgottenlands.it | 320 7025033

Fortunato Gatto (main photographer): fortunato.gatto@gmail.com

Luca Fanciullo di Puntoviaggio snc: luca@puntoviaggio.com | 349 1082377

Alessandro Beconi di GVF: info@grandiviaggifotografici.com | 347 9455420

Tutte le fotografie © Andrea Pozzi | forgottenlands.it

Created By
Andrea Pozzi
Appreciate

Credits:

© Andrea Pozzi

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