ALTOFEST International contemporary LIVE arts Festival

VII EDIZIONE NAPOLI 30 giugno > 9 Luglio 2017

Altofest – International Contemporary Live Arts Festival – dal 2011 riunisce a Napoli una comunità crescente di artisti internazionali, cittadini e produttori di pensiero. Ad essi, a partire dalla quinta edizione, si aggiungono operatori internazionali (curatori, programmatori).

Il Festival è costruito assieme ai cittadini di Napoli, che nelle loro case e/o spazi privati di altra natura (appartamenti, terrazzi, sotterranei, cortili, interi condomini, laboratori artigianali…) ospitano opere di artisti internazionali.

Lo scopo del festival consiste nell’attivare processi culturali partecipativi e promuovere così un’esperienza di rigenerazione umana ed urbana.

Basta poco per sentirsi dire GRAZIE! Sostieni ALTOFEST

Diventa Partner/Sponsor, il tuo brand direttamente nelle case dei cittadini.

"Think globally, act locally"

Entra nella lista dei sostenitori di Altofest 2017: sei in buona compagnia:

Funder 35; Fondazione con il Sud; Aeroporto Internazionale di Napoli; Gino Sorbillo, Barlotti caseificio, Valletta2018, Ambasciate e Istituti di Cultura (Germania, Polonia, Spagna, Slovenia).

Direzione > Anna Gesualdi e Giovanni Trono > direzione@altofest.net

Altofest is among 26 EFFE Laureates 2017, selected by EFFE International Jury from 715 #EFFELabel Festivals ... Thanks to all #PEOPLEofALTOFEST that make #altofest a special project of experimental sociality trough contemporary art for a human regeneration!

Altofest è tra i 57 progetti (unico progetto in Campania) premiati dal Funder 35, bando PROMOSSO DA 18 FONDAZIONI ASSOCIATE AD ACRI, che premia l'innovazione e l'eccellenza delle giovani imprese culturali in Italia.

http://funder35.it/2017/02/01/bando-2016-premiati-i-57-progetti-selezionati/

Nel 2018 una edizione speciale di Altofest sbarca a Malta; farà parte del programma ufficiale di Valletta 2018 Capitale Europea della Cultura.

http://valletta2018.org/

Altofest riceve il prestigioso riconoscimento di Festival d’Europa, bollino di eccellenza assegnato da EFFE - Europe for Festivals Festivals for Europe, un’iniziativa dell’Unione Europea. http://www.effe.eu/

Altofest received the following feedback: Festival of good artistic and cultural values with a good international profile.
http://www.effe.eu/

Nel 2016 il Fest è parte del progetto SLOT-Creative Hub a cura dell'Aeroporto Internazionale di Napoli.

#SlotNairport http://www.aeroportodinapoli.it/slot

In questi 6 anni Altofest ha raggiunto una risonanza tale da raccogliere ogni anno circa 250 candidature di artisti provenienti da più di 40 nazioni differenti, toccando tutti e 5 i continenti.

Il suo valore è riconosciuto dalle numerose ambasciate e istituti di cultura che nelle passate edizioni hanno sostenuto Altofest, tra esse quelle del Regno dei Paesi Bassi, Germania, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca, Spagna, Messico, Polonia

Tra cittadini, donatori di spazio e di ospitalità, associazioni e realtà creative del territorio, artisti, studiosi e componenti dell’organizzazione, il festival coinvolge nella sua realizzazione più di 300 persone, migliaia di visitatori tra residenti e viaggiatori, 5000 programmi distribuiti, 10000 FOLLOWERS.

fb page altofest.net

Il programma del festival accoglie tutte le espressioni dell’arte contemporanea, dal teatro alle arti visive, dalla danza alla musica, fino al cinema e alla scrittura, ospitando progettualità interdisciplinari, prodotte dal dialogo tra autori che sperimentano sinergie inedite, prassi ibride, la cui presenza oggi rende ALTO FEST crocevia di linguaggi diversificati e di estetiche sperimentali, portando a Napoli la voce della cultura contemporanea internazionale.

ALTO FEST è un progetto culturale internazionale, orizzontale e generativo, che si innesta nel tessuto socio-urbano che lo ospita.

foto V. Quintano - Sabrina

L’inaugurazione della VII edizione di Altofest avverrà il 5 luglio 2017 nelle aree più centrali della città, con una programmazione che va dalle 11:00 del mattino alle 23:00, intervallata dalle “Conversazioni” moderate dall’Osservatorio Critico e dagli incontri informali con gli Operatori Culturali.

PARTNER E SOSTENITORI

L’esperienza di ALTO FEST è accresciuta dalla preziosa collaborazione con Partner e Sostenitori d’eccezione, che ne completano la geografia, configurando un’offerta culturale differenziata e interdisciplinare, capace di valorizzare le differenze, riuscendo a coinvolgere un pubblico di ogni età, provenienza ed estrazione.

partner VII edizione - 2017

Le edizioni 2017-19 beneficeranno del sostegno di FUNDER 35, promosso da ACRI (per il sud Fondazione con il SUD).

Funder35 sostiene e accompagna le imprese culturali non profit composte prevalentemente da giovani sotto i 35 anni, per rafforzarle sul piano organizzativo e gestionale, premiando l’innovatività e favorendo la sostenibilità. L’iniziativa, nata nel 2012 nell’ambito della Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell’Acri e giunta al suo secondo triennio, è promossa da 18 fondazioni.

Fondamentale per la sua realizzazione è il dialogo con le Ambasciate e le Istituzioni Culturali Internazionali. Tra questi sostengono il fest le Ambasciate del Regno dei Paesi Bassi, di Spagna, Germania, Grecia, Israele, Croazia, il Prince Claus Fund for Culture and Development, l’EUnity.

Alto Fest è inoltre patrocinato da Centro Ceco di Milano, l’Istituto Polacco di Roma, il Forum Austriaco di Cultura, L’Istituto Cervantes di Napoli.

Già dal 2015 ALTO FEST stringe una collaborazione intensa con l'Aeroporto Internazionale di Napoli, che si configura come uno dei suoi maggiori sostenitori

dal 2011 ad oggi l'Antica Pizzeria Gino Sorbillo conferma ogni anno il suo sostegno prezioso ad Altofest

Questa settima edizione vede tra i suoi sostenitori il caseificio Barlotti

Raiworld production raccoglie la documentazione fotografica e video.

La startup toscana Partybag di Paolo Dallari, fornisce il service audio del festival.

La compagnia aerea Aegean che garantisce i voli di alcuni artisti greci.

E ancora, Tra i sostenitori delle passate edizioni: l'SDN, la compagnia aerea Aegean, i vini Castello Ducale, la Stanza del gusto, il Decumani Hotel de Charme, Ipins, Re Mida, Freezu, Fineartlab, La Renaissance.

E tutti coloro che dal 2011 fanno di Altofest un miracolo.

il nostro motto è

Dare Luogo ad una COMUNITA' TRASVERSALE

Il Festival è costruito assieme ai cittadini di Napoli, che ospitano nelle loro case e/o spazi privati di altra natura le opere di artisti internazionali condividendo, con gli artisti e con il pubblico l'intimità dei luoghi quotidiani e creando un legame indissolubile con l’opera d’arte. Alto Fest da luogo ad una comunità generatrice di un pensiero critico che riconosce la cultura come bene primario, innestando un processo trasversale che richiama al dialogo tutte le componenti sociali del tessuto urbano, offrendo alla comunità l’occasione per parlarsi in una lingua neutra e incontrarsi in uno spazio di promiscuità.

Dare Luogo all'INNOVAZIONE ARTISTICA

Il programma del festival accoglie tutte le espressioni dell’arte contemporanea dal vivo, ospitando progettualità interdisciplinari, prodotte dal dialogo tra autori che sperimentano sinergie inedite, prassi ibride, la cui presenza oggi rende ALTOFEST crocevia di linguaggi diversificati e di estetiche sperimentali.

L’Osservatorio Critico è lo spazio permanente di riflessione e ricerca interdisciplinare che mette in dialogo prospettive e competenze eterogenee con l’obiettivo di esercitare uno sguardo collegiale e poliprospettico sul festival, sui processi estetici, le dinamiche partecipative, le strategie organizzative che ALTO FEST attiva.

Coordinato da Silvia Mei, professore a contratto presso il DAMS di Bologna, le sue attività si giovano di molteplici sguardi attrezzati (di critici, operatori, artisti, studiosi, curatori) e precipitano in differenti interventi, mettendo a disposizione degli artisti in programma e degli spettatori del festival strumenti e percorsi partecipati sull’arte

  • coordinamento a cura di Silvia Mei (1982), Professore a contratto presso il DAMS - Università di Bologna, producer teatrale, web editor "Culture Teatrali" https://www.unibo.it/sitoweb/silvia.mei3
  • Daniela Allocca (1980), docente di lingua e letteratura tedesca presso Università l'Orientale di Napoli, performer http://bit.ly/2lFa2Xm
  • Floriana Fiorellino (1981), donatrice di spazi
  • Gian Maria Greco (1976), esperto in accessibilità culturale
  • Salvatore Margiotta (1978), ricercatore presso Università l'Orientale di Napoli, redattore "Acting Archives Review"
  • Mimma Valentino (1979), ricercatrice presso Università l'Orientale di Napoli, redattrice "Acting Archives Review"

OPENING

5 luglio 2017

il festival si apre con TEXTURE – piattaforma di confronto tra operatori culturali internazionali su pratiche e visioni di rigenerazione urbana.

L'evento è in collaborazione con Creactivitas, sostenuto dall'Aeroporto Internazionale di Napoli

TESSITURE UMANE | URBANE | CREATIVE – Laboratorio Internazionale di pratiche e visioni di rigenerazione urbana culture-led e performing heritage

Un workshop internazionale nel quale, in una dimensione multidisciplinare e laboratoriale, operatori culturali di diversi paesi mettono a confronto le proprie esperienze e lavorano, insieme ad esperti di diversi ambiti disciplinari, per individuare orientamenti e percorsi in cui la cultura può intervenire, attraverso progetti di tipo performativo, per guidare la trasformazione e lo sviluppo futuro delle città modificando la realtà spaziale per mezzo della produzione di nuovi significati.

PROGRAMMA

5 > 9 luglio 2017

nelle aree più centrali della città, con una programmazione che va dalle 11:00 del mattino alle 23:00, intervallata dalle “Conversazioni” moderate dall’Osservatorio Critico e dagli incontri informali con gli Operatori Culturali.

LIVE PERFORMANCES

FILM IN RESIDENCY

Napoli Film Festival, la cui collaborazione ha dato vita fin dalla IV edizione alle Film in Residency, residenze creative per filmmaker internazionali

Marion Phillini Vincitore dello SpinOff del Napoli Film Festival 41° parallelo

I GEMELLAGGI INTERNAZIONALI

Dourgouti Island Hotel Project di Atene (GR), che ha curato il progetto pedagogico per una mappatura foto-poetica dei luoghi di Altofest, promuovendo un gemellaggio tra gli studenti del sesto Istituto Superiore di Neos Kosmos (Atene - GR) e i ragazzi del Marano Spot Festival.

L' APP MOBILE

Enjinia permette agli spettatori di essere sempre aggiornati sugli interventi e i percorsi del festival, grazie allo sviluppo di un’ APP mobile, scaricabile dal sito.

ALTOFEST è un progetto di TeatrInGestAzione che da diversi anni si occupa di creare pratiche artistiche innovative che coinvolgono il territorio e gli artisti internazionali, puntando sulla partecipazione diretta dei cittadini ai processi culturali, innestando l’azione artistica nell’architettura socio-urbana ed umana in cui agisce.

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