WEEK END A SANT'ANTIOCO fare e vedere in due giorni nell'isola

Un fine settimana a Sant’Antioco

Fra mare, fenici, profumi e sapori

Sant'Antioco, nella stagione estiva, è un’ottima scelta per una vacanza in un centro cittadino animato, dotato di buoni servizi, ma soprattutto ideale luogo di soggiorno e punto di partenza per raggiungere tutte le spiagge e le insenatura dell’isola, ma anche quelle – tutte fantastiche – del sud ovest sardo, il Sulcis, rispetto alle quali Sant'Antioco è baricentrico e ottimamente collegato da una rete stradale che permette di raggiungere in pochi e comodi chilometri sia il tratto costiero a Nord (Masua, Cala Domestica, Buggerru) sia le belle spiagge a sud (Porto Pino, Teulada, Tueredda).

Ma anche nella bassa stagione Sant’Antioco è una interessante meta per una vacanza “mordi e fuggi”, un fine settimana in un luogo ricco di bellezze naturalistiche, siti culturali, eccellenze eno-gastronomiche tutte da scoprire e ..gustare! Due giornate rilassanti, passeggiando sul lungomare o scoprendo l’interno del paese, respirando quel senso di serenità e di libertà che solo le cittadine di mare sanno trasmettere.

Sant’Antioco si raggiunge da Cagliari in meno di sessanta minuti, attraverso la statale 130 per Iglesias dalla quale si esce per Carbonia e quindi con la statale 126 fino a Sant’Antioco: 80 km quasi tutti a doppia corsia per senso di marcia, veloce e scorrevole; ed è facile arrivare anche da tutte le zone del centro-nord Sardegna.

Suggeriamo un soggiorno dalla mattina del sabato (meglio dal venerdì sera!) al pomeriggio inoltrato della domenica, per vivere a 360 gradi questo speciale angolo di Sardegna, la cui scoperta costituisce un vero evento!

PRIMO GIORNO

La vacanza inizia con una passeggiata mattutina nel lungomare: lasciate pure l’auto in una vasta area di parcheggio posta nelle vicinanze: la riprenderete nella sera, a fine giornata!

Sulla banchina della laguna nella quale si specchia il paese, sono ormeggiate le barche dei pescatori che esibiscono e mettono in vendita il loro pescato notturno

senza fretta, si passeggia in riva al mare, si ammirano le esibizioni dei gabbiani che attendono dagli amici pescatori la loro parte del pescato

si prende un caffè in uno dei numerosi bar, si inizia a fare amicizia con la cittadina sulcitana

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Percorrendo tutto il lungomare in direzione Calasetta e seguendo poi le indicazioni, si raggiunge in pochi minuti il Museo Archeologico.

Il museo, inaugurato nel 2005 e adiacente all'area del tofet, espone reperti archeologici provenienti sia dal centro abitato di Sant'Antioco sia da altre località del Sulcis. Corredata da pannelli didattici, l'esposizione illustra le varie fasi dell'insediamento nel sito sin dalle prime tracce di frequentazione in età preistorica. L'antica città fenicio punica di Sulky, riproposta in un plastico ricostruttivo, è rappresentata attraverso i ricchissimi materiali provenienti dagli scavi condotti in vari settori dell’abitato: oggetti d'uso quotidiano e corredi funerari punici e romani. Notevoli le ceramiche e di pregevole fattura i gioielli anelli, orecchini e collane; numerosi gli amuleti in osso, metallo, pasta vitrea e pietra. Di grande interesse sono le riproduzioni di navi da guerra e da trasporto fenicie e puniche..

Il valore aggiunto di questo Museo è costituito dal servizio di visita guidata, curato da guide competenti, appassionate, gentilissime e coinvolgenti.

Potrebbe venirvi voglia di ampliare la visita agli altri luoghi del percorso archeologico-museale, in particolare al villaggio ipogeo (le antiche tombe puniche trasformate ed adibite, nei secoli, ad abitazione, ed utilizzate fino a pochi decenni orsono: is gruttas) ed al museo etnografico; se ciò accadesse…non ve ne pentireste!

E’ arrivata l’ora di pranzo! Quale migliore occasione per iniziare la scoperta delle eccellenze gastronomiche di Sant’Antioco?

Pausa Pranzo

E’ arrivata l’ora di pranzo! Quale migliore occasione per iniziare la scoperta delle eccellenze gastronomiche di Sant’Antioco?

Se ritornate sul lungomare troverete al numero civico 66 la Gastronomia La Sulcitana, di proprietà della Cooperativa di pescatori che porta lo stesso nome e che è concessionaria di un tratto della laguna di Cirdu, nella quale produce fantastici frutti di mare, ed in particolare le cozze CIRDU che costituiscono una delle eccellenze della gastronomia sulcitana: una bella zuppa di cozze costituirà il vostro meritato premio dopo il vostro girovagare in questa prima giornata a Sant’Antioco!

Nel primo pomeriggio, in attesa dell'apertura serale delle attività commerciali, potete recuperare l'auto e tornare sull'istmo che avete percorso all'arrivo a Sant'Antioco per andare, nella zona delle Saline, a vedere da vicino i Fenicotteri...

COMPRIAMO QUALCOSA?

In prima serata (16.30-17) potrete, se volete, potrete andare a fare un pò di shopping alla scoperta delle principali eccellenze della enogastronomia antiochense.

Presso l'enoteca della Cantina del Sardus Pater, via Rinascita, per gustare ed acquistare il CARIGNANO
Nel lungomare, al numero 61, trovate la rivendita della ditta Salis Efisio, locale molto caldo, elegante e accogliente. Nel loro laboratorio si producono ottimi prodotti ittici molto ricercati dai cittadini e dai turisti: Il tonno, la bottarga, tanti squisiti affumicati di mare.
SOLKY Salati e Affumicati, in Via Cavour 164 (nei pressi del Lungomare) lavora i prodotti ittici tipici del mare di Sardegna, il tonno e il pesce spada affumicati, la bottarga e altre prelibatezze di pesce mediterraneo, sia essiccate sia in olio d'oliva
da Bon'Ora, prodotti di Sardegna; nel loro laboratorio di trasformazione di prodotti agro alimentari, punto vendita di Via Regina Margherita 14, troverete sott'oli, marmellate, confetture, passate di pomodoro, lavorazione sale; prodotti esclusivamente da coltivazioni locali selezionate che vengono interamente lavorati e confezionati a mano, senza alcuna aggiunta di conservanti e additivi chimici. Una scelta di qualità: qualità degli ingredienti e della loro lavorazione
Il Panificio Calabrò si trova nel Corso Vittorio Emanuele n.138, di fronte al palazzo municipale. Qui puoi trovare ancora intatte le tradizioni e i profumi di un tempo. Produce non solo ottimo pane tradizionale, focacce salate e pani conditi (ottimo "su pani cun tamatiga", pane col pomodoro fresco!), ma anche tanti (e buoni) dolci tipici: tiliccas di sapa, pirichittus, pardulas, anicini, pabassinas, guelfus, amaretti....

Fine della prima giornata

Dopo lo shopping e un aperitivo in uno dei bar del centro (Cafè Italia, Cafè Del Corso, ed altri tutti nel Corso Vittorio Emanuele, bar-tabacchi-gelati artigianali ProFumo Di Caffe, in Via Roma 27), non vi resta che andare a cena in uno dei molti ristoranti o pizzerie del centro e del lungomare. Fra le pizzerie segnaliamo RUBIU, birreria artigianale, in Via Bologna, dove oltre alle speciali birre artigianali conosciutissime e pluripremiate a livello nazionale, potrete gustare anche delle ottime pizze assolutamente particolari.

dormire

B&B La Jacaranda, Via Risorgimento 22/a
(da Booking.com)

Uno dei nostri bestseller a SantʼAntioco! Situato in Via Risorgimento n.22/a, l'affittacamere/B&B La Jacaranda offre un ristorante riservato ai propri ospiti, un'area giochi per bambini, un ampio e curato giardino. Tutte le camere sono dotate di aria condizionata, TV a schermo piatto e bagno privato completo di sciugacapelli, set di cortesia, grande doccia. Connessione WiFi gratuita nell'intero edificio.

Questa è anche la struttura con il miglior punteggio per il rapporto qualità-prezzo a SantʼAntìoco! Rispetto ad altre strutture di questa città, gli ospiti ottengono di più spendendo meno.

Si consiglia la prenotazione telefonica (3937276530, 078182008) o con mail a info@lajacaranda.it. Il sito internet è: www.lajacaranda.eu

SECONDO GIORNO

Dopo la colazione (che, se avete dormito a La Jacaranda, sarà stata ricca e abbondante) potrete riprendere la scoperta di Sant'Antioco e dell'isola.

CALASETTA

A dieci minuti da Sant'Antioco, proseguendo sulla strada statale 126, arrivate nella seconda e più piccola cittadina dell'isola, la "bianca" Calasetta con il suo porticciolo molto curato dal quale partono i traghetti per l'isola di San Pietro, il centro abitato caratteristico per il suo reticolo di strade perpendicolari e le sue case tinteggiate di bianco, la sua torre costiera ottimamente conservata. Dopo una passeggiata nel porticciolo e nella piccola e suggestiva piazza del Municipio, di nuovo in auto sulla strada per le spiagge del versante "calasettano " dell'isola.

Superata la spiaggia di Spiaggia Grande e proseguendo lungo la strada fino alla indicazione "Mangiabarche", l'ultima sosta può essere riservato alla ammirazione del faro, che è, giustamente, uno dei soggetti più fotografati di Calasetta, perché è particolarmente fotogenico con ogni luce e condizione meteorologica ed è stato definito il faro più romantico del mondo |

«Vidi un grande scoglio, circondato da altri più piccoli, dei quali emergevano dall’acqua solo le punte. Aguzze e pericolose. Le onde spinte dal maestrale si schiantavano contro le rocce, arrivando a bagnare con i loro spruzzi il faro che si ergeva nel punto più alto. L’origine del nome era evidente: sembrava la dentatura di una mostro marino» Massimo Carlotto, Il mistero di Mangiabarche

POMERIGGIO

Dopo il pranzo che potrete consumare in uno dei ristoranti di Calasetta o di Sant'Antioco, prima della partenza non potete evitare una escursione verso le spiagge di Sant'Antioco, almeno quelle più belle che sono anche le più vicine al paese (da cinque a 8 chilometri dal centro abitato)

ARRIVEDERCI!

Il vostro Week End a Sant'Antioco volge al termine. Sia che abbiate accettato le proposte di questa guida, sia che abbiate scelto di vedere altre cose, e non meno belle ed interessanti, dell'isola e del Sulcis, avete sicuramente tralasciato dei posti che meritavano anche loro una visita e forse ripartirete col rammarico di non aver potuto vedere tutto, ma anche con la certezza che questo fine settimana è stato coinvolgente e d è certamente una esperienza da ripetere, e magari di una altra volta!

Buon ritorno a casa! A presto!

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