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Esame di stato Indicazioni e materiali per l'esame di terza media

LE DISPOSIZIONI

elaborato

L'ordinanza ministeriale n. 9 del 16 maggio 2020 definisce le modalità di espletamento dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione per questo anno scolastico. L'esame di stato coincide con la valutazione finale da parte del consiglio di classe, che tiene conto di un elaborato prodotto dall'alunno. Gli alunni dovranno consegnare un elaborato inerente a un tema condiviso con i docenti e assegnato dal consiglio di classe. Il tema è individuato dagli insegnanti tenendo conto delle caratteristiche dell'alunno e deve consentire l'impiego delle conoscenze, abilità, competenze acquisite dallo studente. L'elaborato è un prodotto originale che può essere realizzato sotto varie forme: un testo scritto, una presentazione multimediale, una mappa o un insieme di mappe, un filmato, una produzione artistica, tecnico-pratica o strumentale per gli indirizzi musicale.

PRESENTAZIONE

Il consiglio dispone un momento di presentazione orale degli elaborati da parte degli alunni. La presentazione si terrà in videoconferenza e dovrà svolgersi entro la data dello scrutinio finale, non oltre il 30 giugno 2020. L'elaborato sarà valutato in decimi, anche tenendo conto della presentazione, attraverso una rubrica di valutazione approvata dal collegio dei docenti.

valutazione

Durante lo scrutinio finale il Consiglio di classe procede alla valutazione finale sulla base:

  • delle attività in presenza e a distanza svolte durante l'anno scolastico in corso
  • della valutazione dell'elaborato e della presentazione orale
  • del percorso scolastico triennale

lavorare offline (PC)

Molti dispositivi integrano pacchetti di applicativi con software per la videoscrittura, la realizzazione di fogli di calcolo e la produzione di presentazioni. In ambiente Apple questi applicativi si chiamano Pages, Numbers e Keynote, mentre in ambiente Microsoft troviamo - spesso preinstallati - software come Word, Excel e Powerpoint. Esistono tuttavia soluzioni gratuite e open source, adatte ad ogni sistema operativo e liberamente scaricabili dal web. La più celebre è senz'altro LibreOffice, che include software libero per realizzare testi (Writer), fogli di calcolo (Calc) e presentazioni (Impress). Gli studenti che hanno l'opportunità di utilizzare un PC ma non possiedono alcun applicativo possono quindi collegarsi al sito di LibreOffice per scaricare gratuitamente ciò che serve per realizzare un lavoro da presentare.

Utilizzando questi strumenti sarà possibile, per gli studenti, creare un file (un testo scritto, una presentazione, una mappa) da trasmettere al consiglio di classe attraverso il registro elettronico o utilizzando un indirizzo mail, magari messo a disposizione da un genitore. Per lavorare in questo modo sarà importante prestare attenzione ai formati in cui si salvano i lavori, per favorire la compatibilità tra sistemi e applicativi diversi.

lavorare in cloud

PIATTAFORME DIDATTICHE

Molte scuole, in queste settimane, hanno attivato piattaforme on line come GSuite for Education o Office 365 Education che integrano, nella loro offerta, applicazioni per realizzare testi, presentazioni, mappe ecc. Gli elaborati realizzati con queste applicazioni web possono essere condivisi - in semplice visualizzazione o con possibilità di modifica - con gli account dei docenti.

Questa soluzione consente di utilizzare direttamente una casella di posta elettronica personale assegnata agli alunni dalla scuola e creata ad hoc per gli studenti ad uso didattico. Se la scuola ha attivato questa modalità di lavoro, lo studente potrà realizzare il proprio elaborato e condividerlo direttamente con i suoi insegnanti, semplicemente comunicando loro il collegamento del documento a cui accedere. L'utilizzo di queste piattaforme prevede anche la creazione di classi virtuali per la condivisione di materiali didattici e l'assegnazione di compiti: questo canale può essere utile per il monitoraggio del lavoro degli studenti e per la trasmissione al consiglio di classe della versione finale degli elaborati.

APPLICAZIONI WEB

Oltre alle piattaforme didattiche vere e proprie, esistono una serie di siti che offrono risorse on line per creare video, presentazioni, bacheche, mappe digitali in cloud. Si tratta di servizi che richiedono, da parte degli utenti, la creazione di un account e la registrazione di un indirizzo di posta elettronica, perciò difficilmente utilizzabili da alunni della scuola secondaria di primo grado, generalmente troppo giovani per disporre di un'identità digitale personale. Ciò non toglie che questi siti - sfruttati magari con la collaborazione dei genitori, che possono mettere a disposizione il proprio indirizzo mail per farli utilizzare ai propri figli - offrano una serie molto ampia di risorse utili, particolarmente preziose per realizzare prodotti digitali in linea con le indicazioni fornite dal MIUR.

Nelle prossime pagine proporremo una panoramica di risorse utili, suddividendole in tre macro-aree: testi, presentazioni, mappe, filmati.

testi

Molte scuole in queste settimane si sono appoggiate a piattaforme come GSuite for Education o Office 365 Education che integrano, tra le varie applicazioni che offrono, anche degli utili programmi per la videoscrittura. Questi applicativi, tuttavia, non sono riservati esclusivamente agli account scolastici, ma sono disponibili per tutti gli utenti, anche privati.

Sarà quindi possibile, per gli alunni, utilizzare una mail Google o un account Microsoft personale, magari messo a disposizione da un genitore o un familiare, per sfruttare le funzionalità di word processor come Documenti Google o Word on line. La diffusione di dispositivi con sistemi operativi Microsoft e Android, che richiedono la registrazione di un account Google o Microsoft, rende piuttosto probabile che qualche familiare possa consentire allo studente di utilizzare questi servizi e di realizzare il proprio elaborato, da condividere direttamente in cloud o da inviare come file al consiglio di classe.

PRESENTAZIONI

Esistono molti programmi già disponibili sui nostri dispositivi per realizzare presentazioni: Keynote, Powerpoint, Impress sono alcuni dei più noti. Alcuni di questi software consentono anche di condividere direttamente in cloud il proprio lavoro, per renderlo visibile ad altri utenti. Le piattaforme didattiche come GSuite e Microsoft Office, inoltre, integrano strumenti come Presentazioni e Powerpoint che consentono di creare presentazioni multimediali. Con questi applicativi è possibile lavorare in cloud, condividendo i contenuti direttamente con i docenti che possono integrare, modificare, commentare il lavoro dello studente.

Se la scuola non è iscritta a nessuno di questi servizi e l'alunno non può installare software per realizzare presentazioni, una terza possibilità è offerta da applicazioni web che, attraverso l'iscrizione di un account, consentono di realizzare presentazioni multimediali e interattive. Di seguito un elenco di servizi:

  1. TesTeach: il sito consente di individuare, attraverso alcuni motori di ricerca integrati, contenuti inerenti a una chiave di ricerca e di inserirli con un semplice "trascinamento" all'interno di una bacheca digitale. È anche possibile inserire elementi (pdf, immagini, file di testo) presi dal proprio dispositivo e aggregarli alle risorse selezionate on line. Richiede registrazione di un account.
  2. Lino: il sito, che può essere usato anche senza registrazione, consente di creare una lavagna "digitale" in cui i vari elementi sono inseriti con l'aspetto di foglietti adesivi. I contenuti possono essere immagini, testi, video, collegamenti, file caricati dal proprio dispositivo.
  3. Prezi: è una piattaforma che consente di creare elaborate presentazioni animate, strutturate con movimenti di macchina simili a quelli utilizzati per un video. Il sito richiede registrazione e offre diversi template di base per realizzare i propri prodotti, che possono essere condivisi tramite link.
  4. Padlet: il sito permette di creare bacheche digitali, in cui i contenuti possono essere diposti liberamente o secondo alcuni template forniti dal programma. Richiede registrazione di un account.
  5. Adobe Spark: la piattaforma offre la possibilità di creare diversi contenuti. Tra questi, anche presentazioni web con possibilità di integrare contenuti multimediali presi on line o dal proprio dispositivo. Richiede registrazione di un account.
  6. Canva: il sito consente di creare opuscoli, volantini, infografiche, ma anche delle vere e proprie presentazioni e offre molti modelli già pronti da modificare. Richiede registrazione di un account.

APPLICAZIONI WEB: mappe

In genere, quando si parla di mappe, si pensa subito alle mappe concettuali, ma in realtà esistono diversi tipi di mediatori iconici, che rispondono ad esigenze e finalità molteplici. Per orientarti tra i diversi tipi di mappe, è possibile consultare questo esauriente Quaderno della Ricerca.

La maggior parte dei programmi per realizzare presentazioni è piuttosto adatta anche alla creazione di mappe, perché offrono la possibilità di inserire forme, diagrammi e frecce. Esistono però applicazioni web specificamente pensate per la realizzazione di schemi e mappe digitali, in grado di integrare testi, immagini, suoni, video, sia reperiti in internet che caricati dal proprio dispositivo: le mappe così realizzate diventano quindi delle mappe digitali, multimediali e ipertestuali. Di seguito un breve elenco di siti che offrono queste funzionalità e consentono di condividere il risultato attraverso un collegamento o scaricandolo sul proprio dispositivo (come immagine o pdf):

  • CmapTools: è il software predisposto dal Florida Institute for Human & Machine Cognition (IHMC), in cui ha lavorato James Novak, l'ideatore delle mappe concettuali. Il programma può essere utilizzato anche in cloud o come applicazione per dispositivi mobili. Richiede registrazione di un account.
  • Coggle: permette di realizzare mappe mentali, molto simili a quelle ideate da Tony Buzan; il sito richiede la registrazione di un account.
  • Popplet: consente di realizzare mappe digitali graficamente accattivanti. Richiede la registrazione di un account.
  • Bubbl.us: il sito non richiede registrazione e ha un'interfaccia molto semplice. È possibile creare dei riquadri colorati all'interno dei quali inserire testi e collegamenti internet.
  • MindMup: il sito non richiede registrazione ma può essere associato a un account Google e sincronizzato direttamente con Google Drive. e consente di creare mappe digitali che possono anche essere
  • Padlet: è un sito che permette di creare bacheche digitali, ma i singoli elementi inseriti nella piattaforma possono anche essere legati con frecce sormontate da un'etichetta testuale. Richiede registrazione di un account.

APPLICAZIONI WEB: filmati

Esistono molti modi per realizzare filmati, anche sfruttando strumenti ormai appartenenti al nostro quotidiano come tablet o cellulari. Spesso gli studenti realizzano questo tipo di contenuti anche come passatempo e per divertimento e sono perciò a loro agio nell’utilizzare applicazioni che consentono di montare video e immagini con musica. Alcuni programmi per dispositivi mobili come KineMaster, VideoShow, InShot e YouCut, sono spesso già installati su cellulari e tablet dei nostri studenti e possono essere utilizzate anche per realizzare filmati a scopo didattico. L’utilizzo di queste applicazioni, tuttavia, va sempre subordinato ad un’attenta analisi dei rischi che comportano per la privacy e delle condizioni di utilizzo: la collaborazione dei genitori, in questo senso, può essere preziosa.

Qualora gli studenti non utilizzino già di loro iniziativa queste applicazioni e abbiano a disposizione un computer è possibile rivolgersi a un servizio gratuito come Screencast-o-matic, che non richiede la creazione di un account e consente di effettuare la registrazione dello schermo del proprio dispositivo. Sarà sufficiente predisporre una presentazione, una serie di immagini, una mappa da visualizzare sullo schermo e da commentare: il programma provvederà a catturare tutto quello che sarà visualizzato sul desktop e a registrare la voce dell’alunno. Il filmato così realizzato può essere condiviso in vari modi, per esempio sfruttando il registro elettronico (se si tratta di un contenuto non particolarmente ingombrante) lo spazio cloud di un insegnante o una classe virtuale.

Una terza possibilità è quella di sfruttare, magari utilizzando la mail di un adulto o un account scolastico, un sito che permetta di costruire un filmato partendo da immagini e testi. Una piattaforma piuttosto semplice da utilizzare è, per esempio, AdobeSpark, che permette di creare filmati con musiche, testi, transizioni e commenti seguendo una semplice procedura guidata. Anche Canva, da qualche mese a questa parte, consente di realizzare filmati: è sufficiente selezionare, dal menù download, l'opzione «file mp4» per ottenere un video pronto da scaricare.

risorse utili

TUTORIAL E WEBINAR LOESCHER

webinar

Condivisione di contenuti: Google Drive

Filmati: Screencast-o-matic

Presentazioni: Tes Teach

tutorial

Presentazioni e mappe: Padlet

Credits:

Creato con immagini di Jess Bailey - "untitled image" • Mari Helin - "Reading glasses" • Alissa De Leva - "I took this photo in a private school in Italy (Bologna) and I found beautiful these two girls studying together." • RetroSupply - "taking a picture of hanging lights" • Annie Spratt - "Young teen doing schoolwork at home after UK schools close due to the Coronavirus." • Annie Spratt - "Young teen doing schoolwork at home after UK schools close due to the Coronavirus." • NeONBRAND - "ready for notes" • Teemu Paananen - "Karri Saarinen presenting at Nordic Design" • Per Lööv - "Brainstorming ideas with post-it notes" • Keagan Henman - "untitled image"