LINEE GUIDA PER L'ORIENTAMENTO DEGLI ALUNNI NAI DA UN LAVORO DI GRUPPO DELLE FUNZIONI STRUMENTALI INTERCULTURA DELLE SCUOLE AFFERENTI AL CTI DI VERDELLINO

PREMESSA

COSA E' L'ORIENTAMENTO?

Orientare significa rendere possibile la realizzazione del progetto di vita e la determinazione del proprio io attraverso tappe e scelte consapevoli. L'orientamento è un percorso fondamentale nella vita di ciascun individuo e non si esaurisce con la semplice scelta di un istituto. Proprio per la natura evolutiva che lo contraddistingue, l'orientamento necessita di sinergie, condivisione e continuità

IL PERCORSO DI LAVORO

CHI LO HA ELABORATO?

Il documento nasce dal tavolo di lavoro delle Funzioni Strumentali e dei referenti per l'intercultura degli istituti del territorio afferente al CTI di Verdellino

QUALI OBIETTIVI SI PONE?
  • Costruire un percorso di riflessione
  • Favorire la partecipazione della famiglia
  • Scoprire talenti, potenziale, passioni e inclinazioni
  • Collaborare con la rete e con gli altri istituti
  • Creare un rapporto di continuità tra i diversi ordini di scuola
  • Guidare e consigliare nella scelta, in base alle proprie competenze e abilità, e non in base al momentaneo svantaggio linguistico
  • Aumentare il target delle scelte degli alunni NAI
  • Definire una modalità condivisa a livello territoriale per l'orientamento degli alunni NAI
PERCHE' QUESTO DOCUMENTO?

Il documento nasce dall'esigenza di orientare gli alunni NAI secondo le reali attitudini e passioni, e non sulla base dello svantaggio linguistico

“l dati statistici evidenziano che la maggioranza degli studenti stranieri, anche di chi ha fatto tutto il percorso di studi in Italia, viene indirizzata o si indirizza verso l'istruzione tecnica e professionale, e più verso la seconda che verso la prima. Studi nazionali e locali hanno rilevato una percentuale particolarmente alta di studenti stranieri nei percorsi triennali regionali di istruzione e formazione professionale.” (Linee guida per all’integrazione degli alunni stranieri, febbraio 2014, pag. 14).

IL DOCUMENTO

Il documento si articola in due snodi fondamentali:

  • L'importanza delle risorse interne ad ogni istituto, della famiglia e della rete
  • I due momenti fondamentali: raccolta della storia scolastica dell'alunno e raccolta delle attitudini, passioni, abilità e competenze in essere e in divenire.
I DUE MOMENTI

RACCOLTA SCOLARITA' PREGRESSA

LA FAMIGLIA
  • fornisce la documentazione relativa alla scolarità pregressa, nel Paese di origine
  • Ha un primo contatto con la scuola, attraverso la segreteria di Istituto
  • Ha un contatto con la scuola, attraverso un colloquio con il Dirigente / la Funzione Strumentale
LA SEGRETERIA
  • Raccoglie documenti scolastici e certificati di trasferimento / di frequenza scuola nel paese di origine
IL DIRIGENTE SCOLASTICO / LA FUNZIONE STRUMENTALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  • Colloquio con la famiglia e l’alunno / analisi documentazione scolastica del Paese di origine
  • Illustra il percorso del sistema di istruzione in Italia
  • Illustra l’offerta formativa della scuola a cui l’alunno si sta iscrivendo
REFERENTI INTERCULTURA / DOCENTI ALFABETIZZATORI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  • (SE POSSIBILE): contatta la scuola del Paese di origine per informazioni sull’alunno
IL MEDIATORE CULTURALE
  • In accordo con i docenti, somministra test di ingresso per comprendere quali siano le competenze iniziali in possesso dell'alunno
  • Testa le competenze nella L1 dell'alunno NAI anche attraverso un colloquio orale
IL CTI
  • Crea rete di contatto
  • Offre consulenza

RACCOLTA ABILITA', ATTITUDINI E PASSIONI DELL'ALUNNO

LA FAMIGLIA
  • Colloquio con la scuola, in cui emergano anche eventuali attività e/o interessi extrascolastici
  • Colloquio con la scuola per la restituzione del percorso di orientamento e del consiglio orientativo
IL DIRIGENTE SCOLASTICO - LA FUNZIONE STRUMENTALE - IL COORDINATORE DI CLASSE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  • Colloquio con la famiglia e l’alunno
  • Illustra l’offerta formativa del territorio, sulla base dei desideri e delle attitudini dell’alunno
REFERENTE PER L'ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  • Fornisce test sull’orientamento
  • Organizza, con l’aiuto della scuola secondaria di secondo grado, momenti laboratoriali per l’orientamento
IL CONSIGLIO DI CLASSE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  • Sulla base delle abilità, delle competenze e delle attitudini dell’alunno e sulla base dei test relativi all’orientamento,
  • Elabora il Consiglio Orientativo
  • Contatta la scuola secondaria per la descrizione dell' alunno
  • Presenta la situazione dell’alunno e il percorso attivato alla scuola secondaria di secondo grado
IL DIRIGENTE SCOLASTICO - LA FUNZIONE STRUMENTALE - IL COORDINATORE DI CLASSE SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
  • Organizza open day
  • Raccoglie la documentazione relativa alla scuola secondaria di primo grado
  • Consiglio di Classe per conoscere situazione alunno NAI
  • Invita docente referente scuola secondaria di primo grado, o il coordinatore di classe, o il docente alfabetizzatore, ai Consigli di classe (iniziale: a settembre; se necessario, intermedio)
  • Colloquio con la famiglia
IL MEDIATORE CULTURALE
  • Aiuta la scuola secondaria di primo grado nella somministrazione test orientamento
  • Aiuta la scuola secondaria di secondo grado nella somministrazione test relativi alle competenze iniziali e in divenire
IL CTI
  • Crea rete di contatto
  • Offre consulenza
Created By
rita diletta di leo
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Credits:

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