CINA

La Cina è il terzo paese più grande del mondo, dopo Russia e Canada. Ha una popolazione di oltre 1,2 miliardi di persone che rappresenta circa un quinto della popolazione mondiale
TERRITORIO:Per la vastità del suo territorio, sono presenti ambienti molto diversi tra loro come deserti, catene montuose e zone fertili e pianeggiantiIn generale, il territorio è prevalentemente montuoso . A Occidente troviamo le catene montuose più importanti, cioè quelle dell'Himalaya, Kunlun Shan, Tian Shan, Altaj.Il Tibet è il maggiore altopiano di tutto il pianeta con un'altitudine media di 4000m. Proprio dal Tibet originano i maggiori fiumi cinesi come :il Fiume Giallo, il Fiume Azzurro e lo Xi Jiang, che sono molto importanti per la navighazione ma anche per irrigare i campi. A nord l’Heilong Jiang segna il confine con la Russia, lo Yalu quello con la Corea del Nord.Sempre a ovest si trova il deserto di Taklamakan, che è fa parte del più vasto deserto del Gobi.
L'inverno è freddissimo al nord, su montagne e altipiani, ed è mite al sud, mentre l'estate è calda ovunque tranne che sugli altipiani e in alta montagna. Se si escludono le vaste zone desertiche occidentali dove le piogge sono scarse e irregolari, l'estate è la stagione più piovosa. La parte più piovosa del Paese è il sud-est, la meno piovosa il nord-ovest,Il clima monsonico è olto diffuso e n inverno porta l'aria gelida dalla vicina Siberia, mentre quello estivo porta correnti meridionali e anche delle piogge, per cui l'estate, da giugno ad agosto, è l'unica stagione in cui si registrano piogge consistenti.
Quello dell’inquinamento in Cina è un gravissimo problema che rischia di esplodere da un momento all’altro, determinando una serie di effetti a catena, capaci di minare la stupefacente crescita economica della principale potenza asiatica.Ormai i livelli di inquinamento nelle principali metropoli cinesi, fra cui la stessa capitale Pechino che vanta il più grande agglomerato industriale, stanno diventando sempre più insopportabili, giorno dopo giorno.
Oggi la Cina e fra i più grandi paesi esportatori mondiale. L'economia cinese è basata meno sull'agricoltura e più sul commercio, sull'industria, scienza, sulle risorse minerarie e forestali, sull'allevamento e sul turismo.L’industria cinese è la più grande consumatrice di carbone ed acciaio nel mondo. L'economia di rilievo è l'industria pesante, rappresentata dalla produzione di locomotive, trattori, aerei, automobili, macchinari per l'industria estrattiva e per la raffinazione del petrolio.L'agricoltura è una grande risorsa economica importante, per gran numero di cinesi che consumano enormi quantità di viveri. Di tutta la Cina, poco più del 10 % dei terreni sono coltivabili. La Cina oggi è autonoma, produce da anni prodotti specifici per l’esportazione, fra i quali fiori, zucchero di canna, tè, frutta, grano, riso ed altro. La metà della produzione agricola è alimentare. Si producono fra l’altro anche grandi quantità di stoffe e sete. Altre colture di poca importanza sono la patata, gli ortaggi e la frutta; tra i semi oleosi si coltivano la soia, le arachidi, il sesamo e il girasole. L'allevamento più diffuso è quello dei suini e volatili ,che spesso vivono in condizione pessime.
. L’esportazione in tutto il mondo tratta tutti i servizi e le merci di ogni grande economia. La Cina ha una politica molto aperta verso l'economia capitalista tenendo il controllo politico, ma aiutando con grossi incentivi, gli investimenti.Le condizioni in cui sono costretti a lavorare gli abitanti della Cina negli stabilimenti delle grosse multinazionali sono a dir poco raccapriccianti, ma di questo il mondo occidentale non sembra preoccuparsi, impegnato solamente a contrastare le esportazioni delle merci cinesi in Europa e negli Stati Uniti. Ogni giorno si agita lo spauracchio della concorrenza della Cina nei mercati mondiali senza soffermarsi sullo sfruttamento della forza lavoro, un grave attentato ai diritti umani che proviene in gran parte dal ricatto esercitato, a livello centrale e locale, dagli investitori stranieri. Sono circa novanta milioni gli “schiavi cinesi”, in gran parte contadini, che si sono trasferiti dalle campagne alle industrie cittadine.
Un pasto tipico della cucina cinese si caratterizza anche per la condivisione dei piatti, messi in comune e spesso posti al centro della tavola a disposizione dei commensali: le pietanze sono già tagliate e pronte per essere mangiate con l’aiuto di bacchette o cucchiai, utensili tipici della Cina, quasi sempre di legno o di porcellana, come avviene in occasioni formali o di festa. In Cina sono poco utilizzati i prodotti a base di latte vaccino a causa di una diffusa intolleranza al lattosio e i dolci sono consumati in occasioni particolari, come banchetti e cerimonie.
La maggior parte dei cinesi non riconosce l'esistenza di Dio o di dei tanto che spesso recarsi al tempio a pregare o ad accendere incenso è dovuto più a una sorta di scaramanzia e di superstizione che ad una vera fede nelle immagini iconografiche. Vi è comunque una notevole influenza confuciana, diffusa in tutti gli strati sociali, che rappresenta più un insieme di direttive morali che una religione. Le altre religioni esistenti più diffuse sono: buddhista (21%), taoista (4,3%), musulmana (7%), cristiana (3-4%).
Created By
sara rubino
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Credits:

Created with images by christels - "temple buddhism china"

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