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TENDINOPATIE TENDINITE VS TENDINOSI

Sebbene la tendinite e la tendinosi possano avere molti sintomi in comune (come dolore, diminuzione della forza e ridotta flessibilità), sono due disturbi tendinei molto diversi.

Come?

Continua a leggere per scoprirlo!

Cos'è la Tendinite?

La tendinite è l'infiammazione di un tendine. Succede quando il tendine viene sovraccaricato improvvisamente, causando micro-lesioni nel tendine stesso.

In caso di tendinite, l'obiettivo principale è quello di ridurre l'infiammazione e può richiedere da qualche giorno fino a 6 settimane per guarire dalla tendinite.

Cos'è la Tendinosi?

La tendinosi è, invece, descritta come una degenerazione del collagene del tendine dovuta a un eccessivo uso cronico.

In altre parole, la tendinosi si verifica quando il tendine è continuamente sovraccarico di lavoro e non ha tempo per riposare e guarire. Ciò può essere causato anche da movimenti piccoli ma ripetitivi, come battere sulla tastiera o usare il mouse.

Per sbarazzarsi della tendinosi, è essenziale interrompere il ciclo di lesioni e consentire al tendine di guarire in modo ottimale. Questo può richiedere da 6 settimane (nelle prime fasi) a 6 mesi (in situazioni croniche) perché il collagene del tendine richiede tempo per crescere e guarire adeguatamente.

Tendinite VS Tendinosi: quale viene prima?

È comune pensare che la tendinite venga prima, perché è causata da un improvviso sovraccarico del tendine, che non guarisce adeguatamente, e quindi si trasforma in tendinosi, giusto?

Bene, non è proprio così.

Studi hanno, infatti, dimostrato che è molto improbabile che un tendine sano si logori sotto carico. Ma questo può facilmente accadere se, invece, il tendine è già debole a causa di una degenerazione in corso (cioè tendinosi).

Quindi la tendinite è molto più probabilmente una conseguenza della tendinosi.

Quali sono i migliori trattamenti?

• In caso di Tendinite

In caso di tendinite, riposo e ghiaccio possono aiutare a ridurre sia l'infiammazione sia il dolore.

Una volta che l'infiammazione del tendine è stata ridotta, il la frizione profonda può aiutare a ridurre le aderenze anormali che potrebbero essersi formate.

• In caso di Tendinosi

La frizione profonda può essere utile anche in caso di tendinosi, ma per altri motivi: se si ha la tendinosi, infatti, questo trattamento può essere utilizzato per stimolare la produzione di collagene, che è essenziale per permettere al tendine di guarire .

Il riposo è consigliato anche in caso di tendinosi, soprattutto all'inizio del trattamento.

Anche il ghiaccio può essere utile e dovrebbe essere applicato dopo aver svolto attività che coinvolgono in maniera massiccia il tendine interessato.

Gli aggiustamenti ergonomici sono molto importante (ad esempio mantenere il polso in una posizione neutra quando si deve digitare sulla tastiera), così come l'uso di supporti esterni (ad esempio, ortesi o taping).

Applicare delicatamente stretching al tendine può essere utile per prevenire il possibile accorciamento del muscolo correlato, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la tensione che il tendine potrebbe subire durante attività.

Il trattamento della tendinosi dovrebbe includere anche il rafforzamento eccentrico (quando il muscolo si allunga durante la contrazione), meglio se eseguito lentamente; infatti, questo stimola la formazione di collagene e previene la possibilità di ulteriori lesioni. Anche la nutrizione gioca un ruolo chiave nella tendinosi, essendo le vitamine C, B6 ed E raccomandate per la salute dei tendini.

Principali siti di Tendinopatie

Le regioni del nostro corpo che di solito sono maggiormente colpite dalle tendinopatie sono solitamente: spalla (cuffia dei rotatori e bicipite), gomito (gomito del tennista e gomito del golfista), polso, ginocchio (ginocchio del saltatore) e caviglia (tendinopatia di Achille).

Riassumendo ...

Le tendinopatie causano cambiamenti nei tendini, rendendoli più proni a lesioni. Questo è il motivo per cui è molto importante per la persona con tendinopatia eseguire misure di prevenzione di future lesioni, come lo stretching, il rinforzo muscolare e il riscaldamento prima di allenarsi, nel lungo termine.

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Elisabetta Brigo

Fisioterapista

The Physio Formula

Created By
Elisabetta Brigo
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