Open Educational Resources soluzioni per la didattica digitale - LUISELLA MORI

L’idea di fondo

"He who receives an idea from me, receives instruction himself without lessening mine; as he who lights his taper at mine, receives light without darkening me.” Thomas Jefferson, Selected Writings (1813)

Diventa possibile?

“Ho fatto un sogno riguardante il Web… ed è un sogno diviso in due parti. Nella prima parte, il Web diventa un mezzo di gran lunga più potente per favorire la collaborazione tra i popoli. Ho sempre immaginato lo spazio dell'informazione come una cosa a cui tutti abbiano accesso immediato e intuitivo, non solo per navigare ma anche per creare” Tim Berners-Lee, L’architettura del nuovo web - Feltrinelli - 2001
"At the heart of the movement toward open educational resources is the simple and powerful idea that the world’s knowledge is a public good and that technology in general and the World Wide Web in particular provide an extraordinary opportunity for everyone to share, use, and reuse knowledge." The Promise of Open Educational Resources, Marshall S. Smith and Catherine M. Casserly, 2006
La Dichiarazione di Parigi sulle OER o RDA, adottata formalmente dall'Unesco nel 2012

David Wiley, il guru delle OER, il fondatore dei primi MOOC, all'origine della rivoluzione delle licenze Creative Commons. Nella definizione di David Wiley le OER sono materiali sui quali possiamo esercitare 5 diritti, noti come le 5 R: retain, reuse, revise, remix, redistributeAndreas Formiconi, il mio guru italiano.

Il discorso di David Wiley al TEDxNYED. New York, Marzo 2010: Education is Sharing

Un breve video in italiano che spiega molto chiaramente il concetto di OER.

La rivoluzione grazie a:

  • Software Open Source
  • Wikipedia (sapevate che è più affidabile dell'Enciclopedia Britannica?)
  • Licenze aperte, Creative Commons
  • i MOOC, i cMOOC

Si può partire dalle licenze aperte per approfondire: copyright vs. copyleft

Basta selezionare le varie opzioni per ottenere la licenza prescelta e poi incorporare il codice nella propria pagina web o copiare la licenza nel proprio prodotto.

i simboli usati nelle licenze CC, da Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Licenze_Creative_Commons
Le combinazioni possibili, da Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Licenze_Creative_Commons

Ricerca contenuti aperti tramite:

C'è problema in Italia? L'uso di SA (licenze CC non modificabili) può limitare la crescita? Il dibattito è aperto... Quando mai riusciamo a utilizzare lo stesso materiale o la stessa lezione con due classi diverse?

E poi... c'è eBook e eBook!

L'accessibilità dei documenti digitali è un argomento che viene troppo spesso trascurato, vanno di moda applicazioni come Calaméo e Issuu che sono facili da usare ma troppo spesso creano prodotti non accessibili. Il ruolo del docente sarebbe quello di esserne consapevole e promuovere l'uso di altri strumenti. Un esempio italiano di piattaforma che permette di creare gratuitamente veri eBook interattivi e accessibili è ePubeditor. La normativa italiana è all'avanguardia in questo senso, con la cosiddetta Legge Stanca.

Per accessibilità si intende “la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari” (art. 2, comma a, Legge 4/2004).
ePubeditor permette di lavorare in formato ePub3, inserendo elementi multimediali ed esercizi interattivi
I libri possono essere condivisi tramite QR code o tramite link.
Gli eBook di una rete di scuole con moduli CLIL in inglese

I MOOC come opportunità di formazione on line gratuita rappresentano una rivoluzione culturale. Perché non inserirli in un progetto PON?

E in Italia? Qualche università si sta muovendo, ad es. Federica - Univ. Federico II Napoli, POLIMI, EduOpen (15+ Università italiane), il cMOOC della IUL (Andreas Formiconi 2012/13)!

Il Decalolo sulla Sicurezza on line è utile ma....

Lavorare sulle #DidiComp e sulla sicurezza on line in modo più laboratoriale è essenziale. Non basta invitare la Polizia Postale a scuola. Alcuni esempi dal lavoro della docente Marina Marino, ambasciatrice eTwinning per la Toscana.

Si può iniziare da un gioco per verificare se alcuni comportamenti on line sono sicuri. O utilizzare un video.

ATTENZIONE ALLE BUFALE :-)

La questione delle fake news: notizia di questi giorni che su Google arriva l'etichetta per le notizie verificate, ma il nostro ruolo sarebbe quello di creare le #DigiComp grazie alle quali sia i docenti sia gli alunni (sia i genitori, vedi nota sul PON relativo alla Cittadinanza Digitale) fossero in grado di capire che una notizia è falsa o non affidabile, o per lo meno di verificarlo in tempo reale. Qui un interessante articolo del blog collettivo Valigia Blu.

NON SEGUIRE IL GREGGE

Il Safer Internet Day celebrato in una scuola secondaria di primo grado dalla docente Chiara Spataro, e una riflessione della docente di scuola secondaria di secondo grado Claudia Valentini.

Alcuni materiali utili a disposizione dei docenti che si potrebbero usare anche per la formazione a livello di istituto:

  • The Web We Want (Handbook for Teens, Handbook for Educators, Lesson Plans in inglese, francese, spagnolo, non ancora disponibile in italiano)
  • Generazioni Connesse (materiali in italiano per alunni, docenti, genitori)
  • Better Internet for Kids (nella sezione "resources" ha un motore di ricerca che permette di cercare materiali disponibili sulla base della lingua o dell'età degli studenti)
Image by Edutopia

Essere sui social è quasi indispensabile, ma essere consapevoli di alcune regole, dei vantaggi ma anche dei rischi è fondamentale. Un interessante articolo della docente Chiara Spataro: Let's speak social!

Alcuni gruppi di insegnanti su Facebook:

  • Insegnanti 2.0
  • Animatori Digitali: videoriassunti settimanali
  • PON Cittadinanza e creatività digitale
  • Competenze di Base
  • G Suite for Education Italia
  • Docenti virtuali

TO BE CONTINUED....

This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Created By
Luisella Mori
Appreciate

Credits:

Created with images by Hans - "oranges fruits orange tree"

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