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Paesi Baschi Toccando il confine della terra e ritornando verso casa

Arriviamo a Cedeira al nostro hotel,neanche il tempo di portare su le valigie e siamo già in piscina per un po di relax meritato dopo tanti chilometri fatti.

Questo è uno dei 2 alberghi più belli in cui abbiamo soggiornato durate questo viaggio, non vi ho dato indirizzi delle altre strutture di cui abbiamo usufruito (ognuno ha i propri gusti ,dunque quello che va bene per noi non è detto vada bene a voi), ma almeno questi 2 mi sento di consigliarveli spassionatamente, sarebbe un peccato non soggiornare qui.

Questo è il sito ufficiale,poi voi cercatevi il prezzo migliore , nel mio caso era Booking.com , ma ci sono tanti altri siti di ricerca.

L'hotel innanzitutto è nuovissimo, la pulizia delle camere e delle parti comuni è da 10, la struttura è particolare, con delle stanzette quadrate( potete vedere nella foto) che fuoriescono dalla camera, dove è posizionata una chaise longue dove sdraiarsi e guardare il panorama. Alla reception ci ha accolto una signora molto cordiale che parlava inglese (e credetemi non datelo per scontato da queste parti) e un pochino d'italiano. La piscina è aperta anche di sera, parcheggio e wi-fi gratuiti, gli animali sono ammessi ( bravi altri 10 punti all' hotel!), la colazione era molto buona,ma non mi ricordo se ce l'avevamo inclusa nel prezzo della camera o pagata separatamente, comunque ve la consiglio. Certo ci sono sistemazioni più economiche, ma se avete voglia di spendere qualcosina in più,qui non ve ne pentirete.

Alla signora simpatica della reception chiediamo consiglio su dove andare a mangiare per cena e veniamo indirizzati al ristorante Praza do Peixe indirizzo : Praza Peixe, 1, 15357 Cedeira, A Coruña, Spagna.Ci facciamo una passeggiata ( 20-30 min) e scendiamo in centro. Il ristorante in realtà è una trattoria a conduzione familiare, non aspettatevi grandi inchini ne piatti ricercati, la lingua inglese questa sconosciuta, ma il locale è caratteristico, i piatti ottimi (e ripeto ...ottimi!) e i prezzi sono bassi. La nostra scelta ricade sulla RAPA ( rana pescatrice), piatto tipico del luogo (e anche il più caro sul menù )e il "segreto iberico" che è un taglio particolare di maiale, patatas bravas da dividere, un bicchiere di vino e uno di kalimotxo.

Sazi e contenti ritorniamo al nostro albergo...un'altra giornata è andata...buonanotte.

Bassa marea a Cedeira

Day 8

Ci svegliamo con calma (incredibile) facciamo colazione e percorriamo l'oretta che ci separa dal Cabo Prior. Non sicuramente una tappa imperdibile, ma ottima per fare qualche foto e godere del panorama. Non serve che ve lo dica ...nuvoloso pure oggi.

La prossima destinazione è A Coruña che dista un' altra ora e mezza di macchina, qui ci sono diverse cose da visitare,ma il tempo inclemente ce le fa fare di fretta (nebbione che ci impediva di vedere qualsiasi panorama).

Per prima cosa andiamo a visitare la " Torre di Hercules" (il faro più antico al mondo ancora in attività) un faro di epoca romana,narra la leggenda che Ercole sconfisse il gigante Gerione dopo uno scontro che durò tre giorni e tre notti, nel posto dove seppelì la testa del gigante ,fece costruire il faro .

Il parcheggio è gratuito,entriamo nel centro visitatori per farci un idea di cosa stiamo andando a vedere. Ci sono i modellini della torre che fanno vedere la costruzione e l'ampliamento della torre nelle varie epoche.Ci facciamo la passeggiata verso la torre e ci mettiamo in fila all' ingresso. La fila scorre pianissimo ( sembra che facciano entrare un tot persone alla volta e finché non escono non fanno entrare altre) armatevi di pazienza. Arriva il nostro turno e quando sto per pagare i 2 ingressi mi dicono che " oggi l'ingresso è gratuito" non chiedetemi perché dato che non sono riuscito a capire, comunque non ci lamentiamo ed entriamo.

la vista dalla torre

Ci dirigiamo poi verso il monte San Pedro e di strada ci fermiamo per fare qualche scatto

Quando arriviamo al Monte San Pedro e iniziamo la passeggiata il tempo peggiora ancora fino ad alzare un nebbione che ci fa desistere.

Troviamo una pizzeria dove tu scegli il tipo di impasto e gli ingrediente...sembra facile,ma siccome " l'inglese questo sconosciuto" regna ovunque, un po ci spieghiamo a gesti e con la pazienza del ragazzo che prende le ordinazioni riusciamo a prendere una pizza maxi per 2 + questo + quello + ancora qualcosa , 2 bibite alla spina ad un prezzo ridicolo ( era una promozione da quello che siamo riusciti a capire). Finito di mangiare siccome il tempo non migliora e la città e bella avvolta nel nebbione ,decidiamo di andarcene alla volta di Finisterre ( la fine della terra per i romani )

In meno di 2 ore ( inclusi stop carburante e caffè) arriviamo a Finisterre, salendo con la macchina fino al punto dove i pellegrini finiscono il cammino e solitamente bruciano un capo d'abbigliamento, incontriamo tanti di loro che stanno facendo l'ultimo sforzo per raggiungere la meta del loro pellegrinaggio. Pure la cittadina di Finisterre è piena di ostelli ,alberghi e tanti pellegrini ( alcuni di loro parlano da soli e sembra che siano rimasti intrappolati nel loro mondo).

la fine del cammino
quando dico " l'inglese questo sconosciuto"

Spingendosi ancora un po più in avanti verso il mare troviamo un po di tutto,chi decide di bruciare le scarpe, il cappello oppure semplicemente lega su un ramo le calze o....il reggiseno e le mutande.

Incontriamo un gruppo di 4 ragazzi ( esausti) che hanno completato il cammino,si sono conosciuti per strada e lo hanno finito insieme.Mi chiedono se posso scattargli qualche foto ricordo con i loro cellulari e io gli chiedo se posso fare delle foto da tenere per me. Bravi ragazzi ,cammino concluso!

Per stasera ci fermiamo qui,ritorniamo in città (anzi leggermente fuori) e andiamo all' hotel che ci ospiterà questa sera. Questo è il secondo Hotel che vi straconsiglio,pure questo di nuovissima costruzione ,pulitissimo a dir poco,hotel di design ricavato da un' antica falegnameria , le camere hanno vista su un boschetto e un pezzo di spiaggia ( dista dalla spiaggia poche decine di metri)...posizione tranquillissima,colazione particolare con prodotti genuini e ricette fatte dai gestori.

Noi abbiamo pagato € 77 per la notte, parcheggio, Wi-fi, e colazione inclusi.Per il prezzo,per come siamo stati accolti dai gestori,per la struttura e la posizione, posso solo dirvi che non prenderei in considerazione nessun altra struttura , se dovessimo tornare (e probabilmente lo faremo) è qui che vorremmo soggiornare nuovamente.

Cena in centro ,con vista sul porticciolo, qui ci sono moltissimi ristoranti uno attaccato all' altro.Dopo aver consultato internet Melissa mi indica il locale dove mangeremo stasera ( lei è l'addetta ai locali ,ristoranti e bar). La scelta ricade su O Centolo , un bel ristorante, ci accomodiamo al piano di sopra per avere una vista migliore. Ottimo cibo in generale, buoni gli antipasti gratinati come pure la zuppa di pesce , poi optiamo per una Paella ( finalmente) , buona, ma la porzione è talmente abbondante che non riusciamo a finirla. Ovviamente non è una trattoria ma un ristorante di pesce, i prezzi sono più alti della media dei locali in cui siamo stati fin' ora ma indubbiamente più bassi rispetto l' Italia.

Passeggiata serale

Day 9

La mattina seguente non potevo andarmene senza fare una delle mie solite figure di merda! Siamo a colazione ,ci vengono servite delle mousse con frutta fatte in casa ( oltre alla spremuta freschissima,frutta,croissant, burro , pane e marmellate casalinghe). Poi ci chiede se ci è piaciuta la mousse ( ovviamente si !!!) e ci dice che la mousse è una ricetta di sua moglie, mi giro e dietro di noi sta questa ragazza giovane con i capelli rossi ( bella,ma bella...ve l'ho detto già che era bella??..ah no perché nel caso non l'aveste capito...). Facciamo i complimenti del caso e poi mi giro verso Melissa e faccio qualche apprezzamento della serie " mamma mia , che roba, ma da dove salta fuori??...uè,la rossa...eh !! roba da infarto" ,Melissa come al solito mi da man forte dicendomi " sei un coglione" e "parla piano non farti sentire" !!!!

io: eeehh dai ...cosa vuoi che capisca no!

Melissa: eeh non lo so ti sta guardando,lascia stare e parla piano !

io: mi guarda perché sono bello !!!! hahaha.

Finiamo di fare colazione, ringraziamo e chiedo a "lui " se possiamo fare il check out . Risposta : Ma certo !!! fate pure con mia moglie che parla PERFETTAMENTE l'italiano dato che ha studiato a Verona!

Sorriso da paresi, mi presento alla reception con Melissa che mi guarda e ogni 3 secondi mi incoraggia con un " coglione" o un "idiota". Devo dire che la ragazza è stata professionale e non ha battuto ciglio,pago ringrazio e scivolo via come un verme che scappa sotto al primo sasso!

Direzione Santiago de Compostela.

Lungo la strada,approfittiamo per sgranchirci le gambe e fare foto
La Galizia è piena di Ortensie,si vedono ovunque

Riesco a trovare un buco per parcheggiare,anche se dobbiamo fare 2 passi non è male, il parcheggio a pagamento che avevo impostato sul GPS era "al completo" ma per fortuna poco più avanti ho trovato questo posticino...credo di essermi beccato tanti insulti dalle macchine che stavano dietro!

Facciamo un giro turistico e poi entriamo in chiesa per partecipare alla messa del pellegrino.Sappiate che una volta iniziata la messa NON si entra più, si può solo uscire. No foto e NO video all' interno. Siamo li in realtà dietro mia richiesta ( volevo fotografare il botafumeiro in azione). Melissa inizia a spazientirsi dopo circa 3 minuti dall 'inizio della messa,io tengo duro ma arrivati a 30 minuti non ce la faccio più..usciamo !!! si passa dal gift shop e siamo fuori! OVVIAMENTE PIOVE A DIROTTO! e non possiamo rientrare (era meglio beccarsi la messa per intero) . Va beh, ci bagniamo un po,poi per fortuna spiove, compriamo 2 dolci tipici di Santiago da portare a casa come regalo, una maglietta,qualche ricordino per i colleghi di lavoro e ripartiamo.

Ci aspetta una tirata non da poco ( circa 5 ore di macchina) da Santiago fino a Burgos dove pernotteremo. Spezziamo il viaggio ad Astorga dove ci aspetta una piacevole sorpresa. il Palazzo episcopale è magnifico. Il palacio episcopal è un opera architettonica di Gaudì .

Arriviamo in serata a Burgos,il nostro hotel ha il parcheggio convenzionato sotto al Museo del la Evolucion Hmana . perdiamo 5 minuti per capire come funziona il parcheggio( ritiro tessera magnetica in hotel ,poi parcheggio e infine uscita...ovviamente sul lato sbagliato dell' edificio! )

Siamo stanchini per dir la verità... un'uscita veloce ,facciamo 2 passi,mangiamo qualcosa e poi rientriamo in hotel.

Cattedrale di Burgos
Arco Santa Maria

Day 10

La mattina seguente facciamo ancora un giro per Burgos prima di rimetterci in strada , che dire, la città è carina e tranquilla anche la sera ( nelle zone centrali) non la reputo una città turistica ( a parte il museo che sembra sia fatto apposta per attirare la gente in questa città) secondo noi uno sguardo di passaggio può bastare.

Sul GPS imposto la destinazione , per l'esattezza la cittadina di Elciego. Rientriamo nei Paesi Baschi e raggiungiamo la cittadina, in tutta la zona ci sono aziende vinicole a non finire, solo ad Elciego ce ne sono almeno cinque. Ma a noi non interessano (o per lo meno a me...Melissa ha qualcosa da ridire), io voglio vedere l'hotel Marqués de Riscal ,progettato da Frank Ghery (che ha progettato il Guggenheim di Bilbao).

Devo ammettere che me la sono studiata male, pensavo di andare lì (ho cercato su googlemaps e street view il posto ideale per far foto) arrivare all' hotel o nelle vicinanze e scattare le foto che volevo. HAHAHA povero illuso !!! l'hotel è recintato con tanto di guardia e ci spiega che per poter almeno avvicinarmi al hotel dobbiamo fare il tour guidato! Si perché l'hotel fa parte dell' azienda vinicola Marqués de Riscal. Beh che dire l'hanno studiata bene...paghiamo il tour guidato. veniamo avvisati con giri di parole molto educate (che io non userò) di non abbandonare mai il gruppo e non avvicinarsi all' hotel e specialmente non rompere i coglioni ai clienti benestanti...dato che noi siamo semplici barboni in visita! Prima cosa veniamo portati in una sala dove assistiamo ad un filmato (nun me ne pò fregà de meno), poi usciamo e davanti un modellino ci spiega che l'hotel è perfettamente eco sostenibile,integrato col territorio,pannelli solari,wine bar sul tetto...bla...bla...bla!

Finalmente riusciamo ad avvicinarci ( all esterno...di entrare NON se ne parla) e qui lascio parlare la guida e faccio le mie foto

Il tour prosegue all' interno dell' azienda dove ci fanno vedere le botti, come le imbottigliano etc...almeno Melissa è contenta di seguire il resto del tour, per me avremmo potuto benissimo andar via!

Alcolisti anonimi

Usciamo nel parco e 2 clienti dell' hotel fermano Melissa e le chiedono se può fargli una foto col loro cellulare col l'hotel sullo sfondo. Dopo un attimo vedo Melissa venir verso di me..." mi hanno ringraziato e poi mi hanno detto ENJOY YOUR VISIT " ma intendevano: "fate una bella visita VOI barboni che non potete dormire ne farvi fare i massaggi col vino qua dentro", io scoppio a ridere...beh hanno ragione alla fin dei conti.

i costi oscillano dai €350 ai € 500 a notte (dipende dal periodo) poi se ci includi la SPA tutta fatta col vino, le degustazioni al Wine Bar, alla fine spendi 600-700 al giorno??? magari compri una bottiglia da € 800 prima di andare via ...cosa vuoi che sia!

Finiamo con la degustazione dei vini...ora ascoltate questa. Siamo in un azienda vinicola con i controC. vendi bottiglie di qualsiasi prezzo,hai l'hotel progettato da F.ghery e ci fai fare l'assaggio con un bianco che ha il tappo A VITE !!!!!!!!!!!!!!!! ma nemmeno il Tavernello AOOOOOOO !!!!!!!!!!!!, il rosso ha il tappo in sughero (almeno quello). Alla fine la degustazione che abbiamo fatto in Francia qualche anno fa...era completamente di un altro livello, i vini provati qui,non li vorrei nemmeno a gratis,e se questo è un vino buono secondo gli Spagnoli... siamo messi bene!

Ce ne andiamo finalmente,direzione Bardenas Reales e poi pernotto a Saragozza

le Bardenas reales sono state filming location di Game of Thrones stagione 6, potevamo saltarle??? Ovviamente no. Il parco è zona militare e ci sono cartelli dove NON si può andare, lo sterrato circolare si percorre con la macchina in 1 oretta(con soste fotografiche o piccole camminate diventano 2 o 3 ore ),si tiene una velocità molto bassa per evitare le buche e i sassi più sporgenti.

Alcune scene di Game of Thrones girate qui ( foto prese da internet)

Bardeanas Reales (AkA le badlands Spagnole)

Chiaramente per chi come noi ha viaggiato nei favolosi parchi del Nord America l'asticella per restare a bocca aperta ...sta troppo in alto, ma comunque sono delle belle Badlands e non serve volare oltre oceano per ammirarle. Se poi passate da queste parti diventano una tappa imperdibile

Lasciamo la zona con la macchina in stati pietosi ...adesso anche esternamente ! Urge un lavaggio che non troveremo fino al rientro in Francia (gli Spagnoli non lavano le macchine??? ). In tardo pomeriggio arriviamo a Saragozza dove abbiamo un hotel nella piazza centrale con vista sulla cattedrale

la camera è piccolina ma la vista e la posizione centrale sono imbattibili

Solita uscita notturna per cenare e fare due passi

Day 11

Siccome ci aspetta una bella tirata in macchina, ci permettiamo di alzarci con la calma,fare ancora un giro per Saragozza, facciamo una passeggiata intorno al palazzo dell' Aljaferìa,Il palazzo è attualmente sede della Cortes de Aragon, il parlamento regionale della comunità autonoma d'Aragona e il giovedì e venerdi non si fanno visite interne. prendiamo l'ennesimo cattivo caffè e partiamo. La meta da raggiungere oggi è Carcassonne in Francia, ma ci fermeremo un paio d'ore (anche qualcosina in più) a Girona per pranzare,fare qualche visita e cercare l'ennesima location.

Ci mettiamo un po per trovare la location della sesta stagione dove Arya Stark è cieca e prende un sacco di botte a destra e manca. comunque ecco qui l'angolo .

Ripartiamo dopo aver mangiato e ci curiamo tra una canzone e l'altra ancora un bel pezzo di strada.

Finalmente entriamo in Francia e come per magia compare un autolavaggio self service.Sta proprio al lato di una rotonda, esco, inserisco i gettoni ( tanti...la macchina è in condizioni pietose) e inizio a lavare la macchina. Melissa gentilmente si offre di lavarla lei dato che io ho guidato per tanti chilometri mentre lei stava su FB o navigava in internet...bla...bla..bla ok accetto, le consegno la lancia e i gettoni e mi metto in disparte a guardare.

Dopo un po noto un ragazzo che entra nella rotondo mi guarda, vede Melissa che suda e lava la macchina mentre io non faccio un caxxo...con un gran sorriso alza il suo pollice in segno di OK! rispondo pure io con l'OK. A questo punto da bastardo rincaro la dose (ma Melissa non si è accorta di quello che stava succedendo nella rotonda) inizio ad indicare punti più sporchi "lava lì..dai che fai ??? E questo ??? Forza,forza veloci, lavareeee". mi sono beccato altre tre macchine 2 mi hanno applaudito e uno ha fatto cenno con la testa come per dire "così si fa". Io gli rispondevo a gesti indicando Melissa e poi aprendo le mani come per dire " cosa volete non sa lavare nemmeno la macchina".

Per Carcassonne abbiamo prenotato una camera proprio davanti le mura della città fortificata, in realtà è un ristorante che affitta pure camere " ristorante la Rapière ". nulla di speciale ma la stanza era grande ,silenziosa e a 20 metri dall' ingresso, parcheggio e colazione inclusi per un totale di € 60 , meglio di così!

Siamo un po stanchi e non abbiamo voglia di andare lontano a cenare, approfittiamo del nostro Ristorante/albergo e restiamo piacevolmente sorpresi ,tutto ottimo, inclusi i vini ( Spagnoli lasciate stare va...) prezzo nella media.Ovviamente una passeggiata per fotografare il tramonto prima di crollare sul letto.

Carcassonne è bellissima (parlo della città fortificata), fa parte dell' UNESCO dal 1997 ed è una delle cittadelle medioevali meglio conservate d'Europa. Noi l'abbiamo visitata parecchi anni fa e ce ne siamo innamorati,ripromettendoci di tornare, e infatti eccoci qua'! ( momento romantico ON !) sempre noi ancora insieme...( FINE ,momento romantico OFF)

Day 12

Dopo colazione dovremmo partire...ma non riusciamo a staccarci da qui, decidiamo di fare ancora un giro esterno delle mura e partire più tardi

Direzione Camargue dove ci fermeremo nel parco ornitologico di Pont de Gau, il caldo nella Camargue è insopportabile, avessimo avuto un po di queste temperature nei Paesi Baschi non ci sarebbe dispiaciuto

Pont de Gau

Finiamo la giornata pernottando ad Aix -en-Provence.

Day 13 - Day 14

le ultime 2 giornate le facciamo pian piano rientrando verso casa ,con soste per incontrare amici , prima sosta a Savona con un ottimo pranzo e la seconda a Padova dove dormiremo da un amico d'infanzia che abbiamo in comune. Purtroppo è arrivato il giorno 14, quello del rientro, facciamo le 2 ore che si separano da Trieste. L'unica felicità nel tornare e che rivediamo la nostra "truppa" di pelosi a 4 zampe, li coccoliamo un po', poi, mentre Melissa disfa le valigie, io vado a farmi una doccia. Rinfrescato e ripulito ..esco.. cerco Melissa (che sta buttando i panni sporchi in lavatrice).

Senti Mela, sono già stufo di stare a casa...

...per me possiamo ripartire!!!

Created By
Alexander Kruml
Appreciate

Credits:

All pictures shoot by me, don't use without permission. To contact me write at... wired_reflexes@alice.it

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