Dio continua a spingere il mondo? Aristotele e Galileo in bicicletta: dialogo sulle forze e il moto

Obiettivi didattici e trasversali

Competenze disciplinari

Comprendere il primo principio della dinamica.

Comprendere il secondo principio della dinamica.

Comprendere il terzo principio della dinamica.

Comprendere la differenza tra presenza e assenza di attrito.

Competenze trasversali

Saper confrontare argomentazioni filosofiche e scientifiche.

Imparare a collaborare, imparare a discutere e a sostenere la propria tesi.

Tipologia di DST e prodotto

Multimediale con SparkAdobe.

Svolgimento e tempi

Lezione introduttiva. Lavoro di gruppo: quattro unità orarie. Lezione conclusiva: discussione sul lavoro prodotto (gli allievi hanno precedentemente visionato il materiale dei compagni da casa).

Valutazione

Griglia di valutazione.

Indicazioni per lo svolgimento

Lunghezza: almeno trenta righe.

Materiali di approfondimento: bibliografia.

Materiali multimediali opzionali: immagini, disegni, video su esperimenti.

In un assolato pomeriggio di maggio, Aristotele e Galileo stanno facendo una tranquilla passeggiata in bicicletta per le strade del Friuli.

Aristotele: Un corpo si muove se c'è una forza che lo spinge. Infatti, come vedi la mia bicicletta si muove perché io continuo a pedalare.

Galileo: Un corpo continua a muoversi se non c'è una forza che lo ferma. Osserva, invece, la mia bicicletta: non sto pedalando, ma continua a procedere di moto uniforme. Inoltre, per arrestarne la corsa devo stringere i freni con una certa forza.

Galileo aumenta la velocità e sorpassa Aristotele. Quest'ultimo, allora, inizia a pedalare con maggior vigore e lo affianca.

Aristotele: La forza è causa della velocità di un corpo: ad una forza doppia corrisponde una velocità doppia. Infatti, se imprimo una forza più grande ai pedali, la bicicletta avrà una velocità maggiore.

Galileo: La forza è causa della variazione di velocità di un corpo: ad una forza doppia corrisponde un'accelerazione doppia. Se quando inizio a pedalare, lo faccio con un impeto maggiore e successivamente non faccio altro, la velocità iniziale è maggiore, mentre se continuo a pedalare, la bicicletta procede di moto uniformemente accelerato.

I due uomini sono arrivati a Cividale, passando sul ponte del diavolo e decidono di scendere sul greto del Natisone. Aristotele si china, prende una pietra e la lancia nell'acqua. Pure Galileo afferra una pietruzza e aspetta che l'altro parli.

Aristotele: Un sasso lanciato da una fionda si muove perché l'aria continua a spingerlo.

Galileo: Dopo il lancio, il sasso continua a muoversi per inerzia: l'attrito dell'aria lo ferma.

Il sole tramonta ed è tempo di rientrare a casa.

Aristotele: E' stata una bella giornata, ma sono stanco. Mi daresti una spinta?

Galileo: In tal caso, me ne darai una anche tu...

Credits:

Created with images by Pexels - "bicycle bike field" • acandraja - "landscape meadow field" • Fabio Marini - "Blue sky 2" • 1la - "cividale del friuli - ponte del diavolo" • arturo61-(new NIKON D5300) - "tramonto nuvoloso"

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