GITA A FIRENZE uffizi, 23 marzo 2017

MADONNA D' OGNISSANTI, ANNO 1310 GIOTTO

Giotto in questa Madonna ne sottolinea le proporzione immense grazie alla luminosità del fondo dorato e la tridimensionalità del trono che sembra uscire dal quadro. Inoltre cura delicatamente i dettagli del volto di Maria e della natura che la circonda.

MADONNA RUCELLAI, 1285 DUCCIO DI BUONINSEGNA

Notiamo subito che il tema della Madonna in trono è rappresentato con una sensibilità più gotica. I volti hanno una maggiore delicatezza, i sei angeli sono perfettamente simmetrici e sembrano irrealmente inginocchiati l'uno sopra l'altro ai lati del trono senza una minima sensazione della profondità, come invece avviene in Cimabue.

ANNUNCIAZIONE, 1333 SIMONE MARTINI

Notiamo che l'Arcangelo è appena atterrato davanti alla Vergine come dimostrano le ali ancora spiegate. Il volto di Maria è sorpreso e spaventato dalla apparizione improvvisa. La tavola ha uno sfondo dorato legato alle raffigurazione sacre e dei dettagli che rendono la composizione più realistica.

ANNUNCIAZIONE DEL CASTELLO 1489/90 SANDRO BOTTICELLI

Anche qui, come nell'Annunciazione del Martini, l' angelo è appena sceso ai piedi della Madonna come dimostra il leggerissimo velo trasparente ancora in volo e intreccia con Maria, distolta dalla lettura di un libro su un leggìo, un intenso scambio di sguardi e di gesti. L'angelo regge un giglio bianco, tipica offerta alla Vergine che simboleggia la sua purezza. Maria compie una sorta di avvitamento alzandosi sulle ginocchia.

RITRATTO DEI DUCHI DI URBINO, PIERO DELLA FRANCESCA 1465

Vediamo un uomo, Federico da Montefeltro e una donna, Battista da Sforza. Nel retro dei quadri troviamo due scene allegoriche che rappresentano i trionfi dei due personaggi. Un particolare è lo sfondo che rappresenta il territorio dei Montefeltro.

LA PRIMAVERA, 1482 ca., SANDRO BOTTICELLI

Nella primavera di Sandro Botticelli notiamo lo sfondo, composto da aranci e siepi di alloro su un prato ricoperto di fiori . Vi sono rappresentati, partendo da destra, Zefiro, raffigurato come un essere alato di colore bluastro, che si avvicina a Clori, la ninfa che successivamente diventerà Flora, al centro Venere incorniciata dall'aureola che la siepe di mirto crea alle sue spalle. Sopra di lei troviamo Cupido bendato che scaglia frecce alle Tre Grazie che nel frattempo danzano in una danza circolare. L' ultima figura è Mercurio che con il Caduceo, simbolo di pace e prosperità, dissipa le nuvole.

NASCITA DI VENERE 1484 SANDRO BOTTICELLI

Il tema di questa opera si ispira alla mitologia classica e rappresenta la nascita di Venere. Troviamo Zefiro abbracciato a Clori, che con il soffio spinge la conchiglia di Venere sulle spiagge di Cipro. Dalla riva, una ninfa porge un mantello di fiori a Venere per proteggersi. Notiamo che Botticelli realizzò l'opera attraverso un disegno armonioso e delicato con linee elegantissime che creano dei giochi decorativi come le onde e le vesti dei personaggi.

VENERE DI URBINO 1538 TIZIANO

Nella Venere di Tiziano notiamo subito che, la donna è nuda perché ha lasciato il suo amato da poco e le lenzuola stropicciate come piace a Vasari. Pare come una dea magnetica e profana che artrae lo spettatore con uno sguardo malizioso. Dietro alla donna troviamo un cagnolino che significa fedeltà. Quindi la donna con il cagnolino vuole significare la sua fedeltà all'amato. Nello sfondo troviamo due servitrici al lavoro segno che la giovane era nobile.

TESTA DI MEDUSA,1590-1600 CARAVAGGIO

Si nota subito la smorfia del viso stravolto e la violenza del sangue che sgorga copioso. Medusa ci guarda con uno sguardo veramente impressionante, ipnotico. Questo un capolavoro di realismo.

SACRIFICIO DI ISACCO 1603 CARAVAGGIO

Notiamo la violenza di Abramo quando afferra il coltello per sacrificare il figlio a Dio. Isacco urla per la paura e proprio in quel momento in cui Abramo punta il coltello, il messaggero di Dio punta il dito su un ariete che emerge dall'oscurità, che sarà poi la futura vittima al posto del figlio.

Credits:

Created with images by Dimitris Graffin - "Venus of Urbino (Venere di Urbino), Galleria degli Uffizi, Florence" • Dimitris Graffin - "Sacrifice of Isaac (Sacrificio di Isacco), Galleria degli Uffizi, Florence"

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.