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Inox AISI 304/316 e ciclo integrato acque opportunità di utilizzo

Il rivestimento in acciaio inox e i suoi vantaggi in sede di lavorazione

1. Nessuna controindicazione in posa.

Si può operare in qualunque condizione:

  • su qualunque tipo di struttura precedente;
Cameron Italia (Voghera): la vasca ha una forma estremamente particolare, a tronco di piramide rovesciato, ma non è stato necessario alcun lavoro preliminare alla posa del rivestimento inox.
  • anche in caso di umidità notevole, addirittura con una parte del bacino in esercizio;
Cremia
  • in caso di manufatti anche estremamente deteriorati;
Como: il rivestimento inox permette di evitare opere di risanamento preliminari.
  • in qualunque contesto ambientale;
Bema: i pannelli inox vengono saldati in situ e possono essere quindi trasportati anche in contesti disagevoli dal punto di vista logistico.

2. Nessun punto critico.

Non ci sono interruzioni tra il rivestimento e il tubo in uscita (la garanzia si estende fino all'esterno del serbatoio).

La lamiera interna di rivestimento inox è saldata direttamente al tubo di mandata, evitando i problemi legati all'unione di materiali diversi.
Dettagli: pannello di rivestimento e tubi risultano un corpo unico.

3. Nessuna controindicazione ad eventuali modifiche/ingrandimenti.

E' sempre possibile aggiungere o togliere tubazioni o parti di rivestimento, mantenendo inalterata la garanzia di tenuta del manufatto.

4. Possibilità di rivestire anche forme complesse.

5. Elevata capacità di adeguarsi a modifiche strutturali dovute a dilatazione o ad assestamenti del manufatto preesistente.

6. Possibilità di ripristinare, con inalterate garanzie, il rivestimento, in caso di spinte negative (manovre errate o infiltrazioni dall'esterno in caso di serbatoio vuoto)

Forcola: la vasca è stata rovinata in maniera significativa da una manovra errata degli operatori dell'acquedotto; nonostante i danni vistosi, non si rilevavano perdite di acqua.
Dopo i lavori di ripristino, la vasca è stata rimessa in uso, con le medesime condizioni di funzionalità precedenti all'incidente.

Qualità intrinseche dell'acciaio inox

1. Semplicità della manutenzione

2. Assoluta atossicità

L'acciaio inox è un materiale particolarmente idoneo al contatto con l'acqua potabile, per la bassa adesione microbica e per la facilità ed efficacia delle operazioni di sanificazione.

In Italia, materiali e prodotti utilizzati a contatto con acqua potabile devono essere conformi ai requisiti definiti dal Decreto Ministeriale 174/2004, che equipara l'acqua potabile agli alimenti. (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2004/07/17/004G0204/sg)

Art. 1. Le disposizioni del presente regolamento definiscono le condizioni alle quali devono rispondere i materiali e gli oggetti utilizzati negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque destinate al consumo umano, di cui al decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31. Le presenti disposizioni si applicano ai materiali degli impianti nuovi [...];

Allegato 1: METALLI E LORO LEGHE CHE POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER LA PRODUZIONE DI MANUFATTI DESTINATI A VENIRE A CONTATTO CON ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO: [...] I.4 Acciaio inossidabile. Possono essere utilizzati gli acciai inossidabili previsti dalla normativa sui materiali ed oggetti destinati al contatto con alimenti di cui al decreto ministeriale 21 marzo 1973 e successivi aggiornamenti).

3. Durata praticamente illimitata

Le foto mostrano il rivestimento realizzato per l'acquedotto di Delebio nel 1988 con acciaio inox AISI 304 nello spessore di 20/10.

Foto realizzate nel 2021

Un campione del manufatto in inox prelevato nel 2021 risulta perfettamente integro, senza alcuna modifica rilevata dalle analisi chimiche e strutturali.

Campione prelevato dal manufatto per l'analisi
La foto mostra il risultato dell'analisi effettuata tramite spettrometro portatile sul campione di cui sopra: la composizione base dell’acciaio inox austenitico è perfettamente rispettata.
L'acciaio non inossidabile dei tubi di mandata, anteriori al 1988 e non sostituiti, mostrano invece evidenti segni di deterioramento.

Analisi dei costi

La vasca di Delebio ci permette di effettuare un'analisi dei costi del ciclo di vita.

Il Costo del Ciclo di vita (LCC - Life Cycle Cost) è il costo di un sistema riferito all’intero arco di tempo nel quale il sistema stesso rimane operativo in termini economici, ovvero in grado di assolvere tutte le sue funzioni; in esso rientrano le spese che spesso non vengono calcolate alla prima installazione, ma che si rendono poi indispensabili.

Formula per il calcolo del Costo del ciclo di vita (http://www.centroinox.it )

AC = costi iniziali di acquisto dei materiali; IC = costi iniziali di fabbricazione ed installazione; OC = costi di esercizio e di manutenzione; LP = costi dovuti alle perdite di produzione nei periodi di fuori esercizio o esercizio limitato; RC = costi per la sostituzione dei materiali; N = durata utile, espressa in anni, del sistema; n = anno dell’evento; i = tasso di interesse reale, tenuto conto del tasso d’inflazione.

Per la metratura complessiva di 300 mq della vasca di Delebio, sulla base dei dati a nostra disposizione ci è possibile effettuare un confronto tra il costo effettivamente sostenuto dal 1988 per il rivestimento in acciaio inox e il costo ipotetico di un'eventuale copertura in guaina.

Costo del ciclo di vita della vasca di Delebio dal 1988 al 2021

A fronte di una spesa iniziale indiscutibilmente inferiore, il rivestimento in guaina avrebbe comportato dal 1988 a oggi un costo sostanzialmente sovrapponibile a quello del rivestimento inox scelto; tuttavia, i costi dell'inox resteranno ancora per molti anni limitati alla sola manutenzione ordinaria, mentre un qualunque altro intervento comporterebbe spese ulteriori; non è inoltre paragonabile la qualità delle due soluzioni.

Alcuni esempi di nostra realizzazione

Tirano: vasca di accumulo dell'acquedotto

La vasca dell'acquedotto in cemento, con evidenti perdite, è stata rivestita in guaina negli anni '90.
Dopo pochi anni, la copertura in guaina rivelava evidenti difetti di tenuta, dimostrati dalle perdite visibili all'esterno della struttura in cemento.
Nel 2018, il nuovo gestore ha stabilito di togliere la guaina: si osservano i residui di un precedente tentativo di risanamento.
Rivestimento in acciaio inox AISI 316, spessore 15/10, realizzato nel 2018
Dopo il trattamento di decapaggio: vasca in uso

Sernio: vasca di accumulo dell'acquedotto

L'Aquila: vasche di accumulo con doppia lastra

Vasca di accumulo acque realizzata in acciaio inox e pannelli in cemento a doppia lastra, in collaborazione con la ditta C.A. Costruzioni Antonioli Srl - Lovero (SO)

Cameron Italia, Voghera: vasca di raccolta

Prima e dopo il rivestimento, senza nessun intervento preventivo sulla superficie del manufatto

Faedo: vasca di accumulo dell'acquedotto

Condizioni della vasca anteriori all'intervento
Le stesse vasche con rivestimento inox

Gera Lario: vasca di accumulo dell'acquedotto

Prima e dopo la posa del rivestimento in inox AISI 304

Bema: vasca di accumulo dell'acquedotto

Prima e dopo la posa del rivestimento inox AISI 304

Ponte: vasche intermedie dell'acquedotto

Prima e dopo

Como: serbatoio con pilastri (ACSM - AGAM)

La vasca in cemento, con tubature in acciaio non inossidabile
Il rivestimento della vasca, prima e dopo il decapaggio

Castione: vasca di accumulo dell'acquedotto

Abbiamo rivestito in acciaio inox migliaia di metri quadrati di vasche.
La sede: facciata in acciaio inox AISI 304 12/10 elettrocolorato blu e acciaio inox AISI 304 20/10 con finitura satinata
Totem in acciaio inox AISI 304 20/10 con finitura satinata

La nostra ditta

https://dellacagnoletta.com/

Negli anni, abbiamo lavorato per innalzare costantemente la qualità dei nostri manufatti.

Un ottimo materiale come l'acciaio inox, infatti, non è di per sé garanzia di un buon risultato (nelle foto compaiono lavori non di nostra esecuzione, che dimostrano come sia possibile vanificare le qualità intrinseche dell'acciaio inox con saldature di pessimo livello):

Saldature di questo tipo non offrono garanzia di tenuta.

Il nostro impegno

1. Cerchiamo di limitare o evitare, se possibile, saldature a spigolo: piegare e sagomare le lastre negli angoli e nei raccordi permette di non gravare sulle saldature con la spinta dell'acqua.

La saldature non a spigolo sono sottoposte a spinte minori.

2. Abbiamo investito in attrezzature moderne per la saldatura tig e mig, a gas inerte e pulsato, che garantiscono omogeneità della saldatura stessa e quindi maggior tenuta del manufatto, con certificazione del processo; il nostro personale ha svolto il percorso di formazione necessario per ottenere il patentino di saldatura per le varie tipologie:

Saldatura
Lato interno saldatura con tubo saturato internamente con gas inerte
Lato interno saldatura senza saturazione
Saldatura a tig: l'effetto estetico è apprezzabile.
Si noti il differente impatto estetico rispetto alla saldatura precedente.
Un tecnico specializzato impegnato in una saldatura a tig in cantiere; il lato interno della saldatura è protetto dal rischio di corrosione dalla presenza del gas inerte (argon) nella tubatura.

3. Abbiamo adottato le migliori tecniche e i migliori prodotti in commercio per il decapaggio e la passivazione delle saldature (decapaggio elettrochimico con passivazione simultanea grazie all'utilizzo di elettrolita certificato);

4. Abbiamo elaborato un nuovo sistema di aggancio alle pareti esistenti, che garantisce un miglior risultato estetico e soprattutto riesce ad evitare che eventuali colate o particelle veicolate dalle condense contaminino il contenuto del serbatoio; il nostro sistema permette inoltre di ridurre i tempi di posa.

Le fasi di lavorazione
1: posizionamento della guida
2: aggancio della prima lastra
3: chiodatura con chiodi inox (mediante pistola a propulsione) dei lati non agganciati
4: la lastra successiva viene sovrapposta alla prima coprendo la linea della chiodatura.
5: saldatura degli angoli
6: saldatura verticale
7: saldatura del fondo
8: lavaggio

5. Con le stesse tecniche e attrezzature, ci è possibile lavorare su serbatoi esterni e vasche usate come cassero.

Monte Tamaro (CH)
Monte Tamaro (CH): raccordi dei serbatoi
Monte Tamaro (CH): serbatoi posizionati
Osco (CH): serbatoi posizionati. Nelle foto successive si vedono i dettagli del pozzetto e dei torrini di comando.
Osco (CH): pozzetto dei serbatoi
Osco (CH): Torrino con comandi (valvole di partenza, troppo pieno, scarico di fondo). Non è necessaria un'ulteriore camera di manovra.
Osco (CH): cabina di accesso ai serbatoi interrati, con porta in acciaio inox
Serbatoio di accumulo in acciaio inox AISI304
Dettaglio del torrino del serbatoio
Dettaglio: troppo pieno e filtri del serbatoio
Camere di rottura con coperchio completo di filtro
Vasca da utilizzare come cassero
Dettaglio: partenza con filtro e piletta per scarico di fondo e troppo pieno
Vasca usata coma cassero
Lavoro finito: la vasca è usata come cassero per la struttura muraria.

6. La cura delle finiture ci ha permesso di lavorare anche nel settore delle piscine private (abitazioni o residence).

Piscina casa privata inox AISI 316

6. Lo sforzo che costantemente facciamo ha l'obiettivo di semplificare i processi e, dove possibile, abbassare i costi, mantenendo sempre però uno standard qualitativo alto.

7. Siamo operativi in diversi settori con la stessa professionalità.

Scala di servizio
Passerella
Impianto di distribuzione
Impianto con tubature in acciaio inox
Porta in inox con presa d'aria e lamiera oscurante per l'accesso al casello
Portina accesso vasca in acciaio inox
Porta di accesso per acquedotto in acciaio inox
Trasporto di un casello prefabbricato
Vasca interna al casello in acciaio inox
Casello finito
Casello posizionato

Altre nostre realizzazioni

Milano, corso di porta Vittoria: ingresso della sede A2A, in collaborazione con Vetreria Valfon Srl - Morbegno (SO)
Kharkov, Ucraina: fontana ornamentale, realizzata in collaborazione con ditta Watercube s.r.l. - Marano Vicentino (VI)
Milano, piazza Liberty: fontana ornamentale per Apple Store, realizzata in collaborazione con ditta Watercube s.r.l. - Marano Vicentino (VI)
Milano, piazzale Dateo: fontana decorativa
Qatar, New Doha International airport Hamad: Green Wall Silver lounge:in acciaio inox AISI 316 super mirror
Arksound: struttura architettonica
Serbatoi per uso alimentare basculanti con finitura interna super mirror
Contenitori con finitura super mirror
Quadri di controllo e comando
Antilumaca con pozzetto di ispezione (render)
Piscina casa privata in acciaio inox AISI 316