Una storia magnetica La parte narrata della risonanza

Pitch

Laura Barbiera

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici e onde radio. Questo esame viene fatto attraverso una macchina che funziona come un grande magnete e di conseguenza produce gran rumore che disturba il paziente. Inoltre la macchina standard è un cilindro e il paziente viene spinto verso l’interno per poter procedere con l’esame. Ciò provoca iniziale claustrofobia, ansia e preoccupazione generale che non permette di procedere adeguatamente nell'esecuzione dell'indagine.

Secondo NHS England il numero di MRI che vengono fatte in Inghilterra in un anno è pari a 2.61 Milioni con un crescente numero di pazienti che vanno da 0 a 44 anni.

Motivazione

Il progetto nasce dalla necessità di distrarre il paziente dal rumore, dalla claustrofobia e dall’esame in se. In realtà è pensato per tutti i pazienti ma in particolare a quelli che per una patologia congenita o per un post operatorio, devono fare l'indagine più volte l'anno e che quindi non sono più presi dalla preoccupazione iniziale o dalla claustrofobia che si può avere all'inizio, bensì dalla noia di dover stare immobili per così tanto tempo senza potersi muovere o riposare.

Benchmarking

Questa idea è già stata realizzata da varie case produttrici di macchine e accessori per risonanza in passato.

Wardray Premise scrive un articolo su Relax & View® Video Relaxation Systems: MR6300, un dispositivo formato da uno schermo in fibra ottica con la possibilità di riposizionamento dell'immagine così da dare la possibilità al paziente di vederla in qualsiasi posizione e quindi qualsiasi esame egli stia facendo.

Anche la Philips, nel 2014, si è cimentata in un'esperienza di entertainment visivo: difatti loro fanno scegliere al paziente l'esperienza visiva che vogliono vivere, dopodiché la proiettano sul muro e applicano sul casco un semplice specchio che serve da riflesso per l'immagine.

Idea Progetto Iniziale

Il progetto si basa sulla produzione di fumetti/immagini (preferibilmente più animati che narrati) stampati su un rullo di carta che dovranno scorrere verticalmente dentro la macchina.

il rullo verrà posizionato sulla base della macchina attraverso dei ganci di plastica sia nella parte anteriore che posteriore della macchina.

Difficoltà incontrate

  • Incompatibilità con metalli per la presenza del magnete.
  • Incompatibilità onde radio per la presenza della gabbia di Faraday.
  • Evitare immagini statiche perchè devono comunque interessare e soprattutto distrarre il paziente.
  • Audio azzerato dal rumore della macchina.
  • Poca distanza tra occhio e parete (12cm): ciò non permette la lettura di qualsiasi testo scritto.
  • L'audience a cui è dedicato il progetto va da zero a novantanove anni ciò provoca un grande problema nella scelta della storia da raccontare.
  • Come fare girare il rullo non potendo utilizzare un motore o altri dispositivi metallici/elettronici.
  • Durata dell'esame variabile.

Idea Progetto finale

Dopo l'analisi di benchmarking si è arrivati all'ipotesi che il sistema prodotto dalla Philips è decisamente più interessante e anche più realizzabile in quanto esistono accessori tipo lo specchietto in commercio e in generale la proiezione sulla parete posteriore della stanza risulta molto più semplice e sarebbero infinite le possibilità di storie da raccontare e ciò eliminerebbe il problema dell'audience a cui è riferito il progetto.

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