Loading

Torrione Museo civico Forio

Il Torrione, simbolo del comune di Forio è stato realizzato a spese dell'università di Forio insieme a molte altre torri le quali oggi sono visibili, altre sono la residenza di alcune famiglie e altre ancora, come il Torrione, sono diventate musei.

È la torre più alta dell’intero comune di Forio che in passato dovette più volte difendersi dalle incursioni dei Saraceni e dei Turchi.

Costruito intorno al 1480 è un’importante fortificazione in pietra di tufo con pianta circolare. La sua, era una funzione strategica: essendo posizionato più in alto di tutte le altre torri distribuite sul territorio, aveva il compito di avvistare i nemici e attuare per primo una linea difensiva.

Il torrione, composto nella sua parte superiore con la caratteristica merlatura, si compone di due livelli muniti di quattro cannoni di bronzo. Il primo veniva anticamente utilizzato come deposito per scorte e artiglieria e sul primo piano alloggiava le vedette.

Recentemente restaurato è oggi sede di un importante museo civico, sotto il patrocinio della Soprintendenza di Napoli ed è gestito da volontari dell’Associazione Culturale Radici. Oggi ospita le opere di Giovanni Maltese, famoso artista foriano che abitò al Torrione dal 1883 fino ai primi anni del ‘900. Il Torrione è gestito da volontari dell’Associazione Culturale Radici, per passione e amore per la loro terra.

Dalla parte più alta di questa torre si può avere un panorama mozzafiato di tutto il comune di Forio. Al suo interno risiedono le opere del Maltese, alcune delle quali, scolpite o disegnate sulle mura.

Per lo più sculture in gesso, ma anche ritratti e poesie dialettali che prendevano di mira le classi dirigenti locali di fine ottocento.

Ed è proprio la valorizzazione delle opere del Maltese, storicamente riconducibili al periodo verista, che ha suggerito la trasformazione del Torrione in Museo Civico.

Al primo piano c’è una sala esposizioni dove, soprattutto nel periodo estivo, vengono allestite collettive e personali di artisti locali e non, con la possibilità di sfruttare la terrazza all’esterno per esclusivi vernissages con vista sul porticciolo turistico.

Al secondo, a cui si accede da una ripida scala in pietra, le sculture del Maltese, di cui nel 2013 è ricorso il centenario della scomparsa, celebrato dall’amministrazione comunale con un fitto calendario di eventi e commemorazioni.

Sempre su via Torrione visse anche Rachele Mussolini, moglie di Benito Mussolini che fu mandata in esilio a Ischia dove vi rimase fino al 1958. Di lei c’è il ricordo di una donna riservata trattata insieme con i suoi figli, Vittorio, Romano e Annamaria, con riverenza dalle persone del popolo. Un tempo, dove oggi c’è una casa, l’ultima sulla destra prima di giungere al mare, vi era infine un’antica cappella dedicata alla famiglia Regine. Oggi c’è una maiolica che ricorda la bellezza di quella cappella dove vi era custodita una Vergina Velata creata da Giuseppe Sammartino.

Il Torrione è uno dei più importanti musei dell’isola d’Ischia. Il museo si compone di due sale. In quella inferiore l’associazione organizza mostre ed eventi di artisti più o meno conosciuti, con vernissage e l’ingresso è gratuito. Nella sala superiore si trova la Mostra permanente di Giovanni Maltese.

Maltese è stato un artista dal carattere forte e deciso e molto legato alla sua terra, dove scolpiva in gesso immagini veriste e dedicate soprattutto al popolo. Scriveva poesia e dipingeva ritratti che prendevano di mira e criticavano le classi dirigenti della zona di fine ‘800.

La biografia dell’artista è molto affascinante. Maltese (1852-1913) nacque a Forio da una famiglia di contadini. Già da giovane sentì e praticò la vocazione artistica. A 16 anni lavorava infatti bene il legno e costruiva sculture. Grazie a una borsa di studio che il sindaco del comune gli donò, riuscì a diplomarsi all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Viaggiò come artista stipendiato a Roma e in Francia dove contribuì alla decorazione del celebre castello di Chenonceau. Si trasferì poi a Parigi dove lavorò come artista di strada, vendendo disegni fatti a carboncino. Eseguì pure busti in gesso esposti oggi al Louvre.

Il terremoto che colpì Ischia nel 1833 traumatizzò molto Maltese che perse quasi tutta la sua famiglia. Fu un trauma talmente forte da convincere l’artista a tornare definitivamente a Forio dove condusse una vita ritirata sempre lavorando alle sue opere e alla sua scuola dove sposò la pittrice inglese Fanny Jane Fayrer

Gli anni a Ischia furono conflittuali. Maltese produsse qui le sue opere più importanti ispirate al verismo di Verga, ma i finanziamenti per la scuola d’arte che dirigeva diminuirono. Maltese scrisse anonimamente un volantino diffamatorio contro l’amministrazione dell’isola, che divenne talmente popolare da essere addirittura recitato dal popolo.

Gli ART WEBINAR di ProfessioneARTE.it sono sessioni online, dove è possibile seguire le lezioni ed interagire con i professionisti e protagonisti dell’arte nazionali. Sono disponibili molti webinar gratuiti.

Abbiamo voluto fare un Tour Virtuale per far visionare ad ogni nostro visitatore il Torrione in particolare.

Da sempre il nostro obiettivo è stato quello di facilitare ed invogliare la comunicazione e lo scambio di opinioni tra lettori che desiderino vivere un'esperienza di lettura diversa, insolita, nuova, condivisa, costruttiva.

L’evento si terrà ogni domenica mettendo a confronto e analizzando varie poesie scelte da voi. Alla fine dell’incontro verrà offerto un rinfresco.

Ogni sabato del mese, il Torrione ospiterà i lavori dei corsisti ed inoltre ci saranno dipinti e sculture di artisti famosi che varieranno ad ogni evento. Infine il professore delle Belle Arti premierà la miglior scultura.

Dopo un primo incontro dove tratteremo la storia del Torrione e dell’artista Giovanni Maltese seguiranno vari incontri con professori dell'Accademia delle Belle Arti di pittura e fotografia, dove imparerete varie tecniche di pittura che poi in seguito metteremo in pratica.

Gli studenti accompagnati dalla propria insegnante si recheranno qui per frequentare corsi di disegno e fotografia, guidati da un professionista. A fine corso si decreteranno i due migliori dipinti o le due migliori fotografie ai quali verrà assegnata la borsa di studio “Giovanni Maltese”.

INDIRIZZO

Museo Civico del Torrione Via Torrione 30, 80075 Forio NA

ORARI DI APERTURA

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 19.00 alle 22.30

(Dal 1 novembre al 31 di marzo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00)

Tel. 081 3332126 | Cell. 349 9112360

Sito Web: www.iltorrioneforio.it