l nuovi ambienti di apprendimento collaborativo e l'uso di dispositivi individuali a scuola

L'innovazione è cultura prima che evoluzione tecnologica

  • La tecnologia del cloud computing ha determinato una vera e propria rivoluzione nel campo dell'archiviazione e gestione dei dati.
  • Il cloud computing (la “nuvola informatica”), è una tecnologia che permette all'utente di salvare, archiviare e condividere files e applicazioni su server remoti ai quali si può accedere tramite internet

Con il termine CLOUD COMPUTING si intende, dunque, la fruizione di servizi che risiedono su spazi di archiviazione online

file e applicazioni sempre disponibili

La modalità "nuvola" offre la possibilità di:

  1. utilizzare servizi di archiviazione (memoria)
  2. utilizzare applicazioni (produttività)

Strumenti

I più diffusi servizi gratuiti di archiviazione online sono Google Drive, Microsoft OneDrive, Apple iCloud, Dropbox e Box.

«La prima tecnologia, dal cui funzionamento dipendono tutte le altre, è la testa dell'insegnante» (Howard Gardner)

Passaggio necessario da strumenti/sussidi ... ad ambienti di apprendimento. Cosa intendiamo per ambiente di apprendimento?

L'ambiente di apprendimento è un luogo insieme fisico e mentale dove si determinano condizioni finalizzate allo sviluppo di sistemi di competenze

La scuola è, quindi, l'ambiente di apprendimento reale e virtuale, in cui gli studenti possono lavorare insieme e aiutarsi a vicenda, imparare a usare una molteplicità di strumenti e risorse digitali che, finalizzate al perseguimento di obiettivi di apprendimento e sviluppo di competenze, possono svolgere la funzione di:

  1. amplificatore socio-relazionale mediante la comunicazione (audio, video-testuale) reciproca tra soggetti remoti;
  2. amplificatore socio-meta-cognitivo mediante la collaborazione e la costruzione di artefatti sia tra pari sia in modo individuale;
  3. amplificatore informativo mediante la condivisione, lo scambio e la documentazione di materiali.
ABILITARE NUOVI PARADIGMI EDUCATIVI

SOCIAL LEARNING

  • ... affida agli studenti il compito di creare, gestire ed organizzare i contenuti didattici, consentendo di superare le logiche trasmissive ed erogative tradizionali.
  • ... può invertire la curva dell’oblio poichè supporta la formazione e, soprattutto, la condivisione del sapere.
  • ... esalta la capacità collaborativa nell'organizzazione del percorso formativo e il ruolo dell' interazione sociale (in presenza e in rete) nell'ambito della comunità in cui ciascun soggetto opera.

LEARNING MANAGEMENT SYSTEM (LMS)

  • Piattaforme LMS tradizionali open source: Moodle, Docebo, ATutor, Eliademy
  • Piattaforme “social learning” open source: Edmodo, Schoology, Fidenia

Mobile learning

Qualsiasi tipo di apprendimento che avviene quando lo studente non è in una postazione fissa e predeterminata, o quando lo studente trae benefici dalle opportunità offerte dalle tecnologie mobili” (O’Malley et al., 2003).

I dispositivi: Tablet, Smartphone, Ebook reader, Smartwatch

Il modello BYOD

Ma cos’è il BYOD?

Bring your own device (BYOD) è un’espressione nata in campo aziendale ma utilizzata anche in campo scolastico per riferirsi alle politiche che consentono agli alunni di portare i propri dispositivi personali a scuola ed utilizzarli nella didattica.

Il BYOD facilita e supporta la mediazione didattica: permette, infatti, lo sviluppo e l’incoraggiamento di competenze di natura diversa, incentiva le intelligenze multiple, favorisce l’inclusione, promuovendo le diversità che così diventano risorse e non disuguaglianze, rispetta gli stili cognitivi e le modalità sensoriali -visiva, uditiva, cinestetica

VANTAGGI

  • La scuola risparmia migliaia di euro
  • Gli studenti conoscono già il dispositivo
  • Gli alunni possono fornire nuovi spunti di utilizzo
  • Usando un loro dispositivo, sono ancora più protagonisti del proprio processo educativo
  • Il loro uso può costituire un volano per l'apprendimento

CRITICITA'

  • Non tutti i dispositivi sono compatibili tra loro
  • Potrebbe essere discriminante
  • Non sono da escludere furti
  • Pianificare lezioni per device diversi può rendere più complessa la progettazione del docente
  • Potrebbero esserci problemi di connessione

Una contraddizione normativa...

D.M. 15 marzo 2007 Linee di indirizzo utilizzo telefoni cellulari, Divieto di utilizzare telefoni cellulari durante lo svolgimento di attività di insegnamento – apprendimento

Per favorire una progettualità scolastica innovativa, basata su principi di sostenibilità, replicabilità e flessibilità, e per superare i limiti dell’obsolescenza dell’hardware e del software nelle scuole, l’azione #6 del Piano Nazionale Scuola Digitale si propone di incrementare la politica del Bring Your Own Device, l’uso di dispositivi di proprietà degli studenti, in un’ottica di “classe digitale leggera”.

Il MIUR, in collaborazione con AGID e il Garante per la Privacy, intende sviluppare apposite linee guida in aggiornamento delle attuali disposizioni, per promuovere il BYOD, con standard e pratiche chiare, identificando i possibili usi misti dei dispositivi privati nella pluralità di attività scolastiche.

STUDENT RESPONSE SYSTEM: LA LEZIONE DIVENTA INTERATTIVA

Lo student response system è un keypad che contribuisce a migliorare la qualità dell’interazione tra docenti e studenti.

Lo scopo è dare la possibilità al docente di verificare istantaneamente quanti studenti hanno risposto in maniera corretta e colmare eventuali lacune. L’uso di questo sistema modifica la classica struttura one-way della lezione frontale, trasformandola in una lezione realmente bidirezionale.

Kahoot: piattaforma blended learning per l'apprendimento basato sul gioco

SRS: MENTIMETER, INTRUDELEARNING, KAHOOT, SOCRATIVE

Socrative: strumento gratuito, permette di proporre quiz, verifiche e sondaggi in tempo reale in modo interattivo.

La tecnologia al servizio della cultura

  • BLENDSPACE - TES un servizio web based che consente di realizzare lezioni e condividerle con i propri studenti. Permette, infatti, la creazione di classi. Si ispira nella costruzione della lezione alla Content Curation.

TABLET & WEB 2.0 TOOLS BASED ON BLOOM'S TAXONOMY

Sitografia e link

  • https://create.kahoot.it/#login?next=
  • https://www.dropbox.com/it/?landing=cntl
  • https://www.edmodo.com/?language=it
  • https://www.fidenia.com/
  • https://getkahoot.com/
  • https://www.socrative.com/
  • https://www.tes.com/lessons
Created By
Roberta Egidi
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