LA MACCHINA FOTOGRAFICA e la sua storia

L' invenzione della fotografia avvenne per tappe nell' Ottocento, con una serie di esperimenti nel campo dell'ottica (sviluppo della camera oscura) e della chimica (studio delle sostanze fotosensibili) attraverso il lavoro di vari inventori.

Le prime applicazioni di questi studi si ebbero nel 1816, ma fu Louis-Jacques Daguerre che perfezionò e rese ufficiale l'invenzione nel 1839. Il procedimento permetteva di fissare un'immagine proiettata nella camera oscura sopra una lastra d'argento; in suo onore, le prime immagini fotografiche vennero chiamate dagherrotipi. La fotografia influenzò e favorì la nascita di importanti movimenti pittorici, tra cui l'impressionismo, il cubismo e il dedaismo.

Inizialmente la fotografia incontrò dei problemi nel ritrarre figure umane a causa delle lunghe esposizioni necessarie. Anche se illuminato da specchi che concentravano la luce del sole, il soggetto doveva sopportare un'esposizione di almeno 8 minuti (o anche di più) per ricevere una fotografia in cui appariva con gli occhi chiusi e un atteggiamento innaturale. Solo nel 1840 grazie a Joseph Petzval,che aumentò la sensibilità della lastra dagherrotipa tramite vari vapori, persmise esposizioni di soli trenta secondi.

Nel 1860 viene affermata la fotografia istantanea, consentiva di fissare le fasi successive di un movimento, ad esempio la corsa di un cavallo. Alla fine del secolo vennero prodotte le prime apparecchiature portatili e si raggiunse una diffusione di massa della fotografia. Nel 1888 George Eastman lanciò in commercio la "Kodak", un apparecchio semplice ed economico che tutti si potevano permettere.

Molti pittori però non accettavano la fotografia, si sentivano minacciati nella loro professione. Alcuni però impiegarono la fotografia al posto del disegno, come base visiva per l'ideazione dell'opera. Da una parte la fotografia permise di ottenere delle riproduzioni oggettive, dall'altra liberò i pittori dall'obbligo di documentare la realtà. Nel 1866 la fotografia venne dichiarata arte pittorica da Peter Henry Emerson, anche se poi ritirò quello che aveva detto dichiarando che la fotografia era inferiore alla pittura. Nonostate questo, la fotografia pittorica o pittorialismo, conquistò diversi circoli fotografici, come il Klub der Amateur-Photographen che nel 1891, organizzò una mostra con immagini scelte secondo il gusto di una giuria di scultori e pittori, a cui seguì una serie di esposizioni annuali intitolate "The Photographic Salon".

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