BREVE STORIA DELLA COSMOLOGIA di Artemisia Lo lacono-Carmen Caniglia-Aurora Rizza-Darko Branciforti Supervisione a cura della prof.ssa Ferro Filippa

La cosmologia è la scienza che studia la formazione, la struttura e l'evoluzione dell'universo.

La visione che gli uomini del Medioevo avevano dell'universo, risentiva ancora della concezione cosmologica delle civiltà antiche, che era di tipo geocentrico, cioè che poneva la Terra al centro dell'Universo.

Questa concezione fu sviluppata da Claudio Tolomeo, e questa visione del mondo fu predominante per molti secoli.

Rimarrà valida fino all’affermarsi di quella che passerà alla storia come rivoluzione copernicana.

L'UNIVERSO SECONDO TOLOMEO

Il sistema tolemaico, proposto dall'astronomo greco Claudio Tolomeo nel II sec. d.C., prevedeva che la Terra fosse immobile al centro di un universo sferico, con i cieli e gli strati fisicamente solidi, tra i quali erano incastonati i pianeti e che intorno a essa compissero un complicato moto di rivoluzione.

Nel loro movimento di rotazione compivano piccole orbite circolari dette epicicli, che formavano intorno alla Terra un'orbita più ampia.

L'ultima sfera era costituita dalle stelle fisse ed era il limite oltre il quale non esisteva più nulla, se non Dio.

Questa concezione cosmologica costituirà la versione ufficiale per tutto il Medioevo. La Chiesa accettò pienamente questa visione, perché salvaguardava l'importanza della centralità della Terra come Creazione Divina.

Dovranno trascorrere ben oltre quattordici secoli affinché questa teoria venisse cambiata. Verso la metà del XVI sec. la teoria infatti fu abbandonata in favore del sistema copernicano, concepito da Nicolò Copernico.

LA VISIONE DELL' UNIVERSO SECONDO DANTE

Dante riprende dalla cultura del suo tempo la concezione geocentrica.

Concepiva la terra divisa in due emisferi:

-l'emisfero boreale, formato dalle terre emerse;

-l'emisfero australe formato dalle acque.

Tali emisferi erano divisi l'uno dall'altro ad ovest dalle Colonne d'Ercole ad est dal fiume Gange. Al centro della terra si trovava Gerusalemme.

La visione dell'universo secondo Dante

I TRE REGNI DELL'OLTRETOMBA

Inferno, Purgatorio, Paradiso
  • Inferno: Dante lo posiziona nell'emisfero boreale sotto la città di Gerusalemme, come una voragine a forma d'imbuto, provocata dalla caduta dal cielo di Lucifero che Dio cacciò dal Paradiso.
  • Purgatorio: In seguito al contraccolpo provocato dall' impatto di Lucifero e degli angeli con il suolo terrestre, nasce la montagna del Purgatorio, collocata nell'emisfero australe.
  • Paradiso: Dante immagina che si trovi sopra la montagna del Purgatorio, in cielo. E' suddiviso in nove cieli concentrici, che girano ognuno secondo un proprio modo, di cui uno esterno, Empireo, immobile perché sede di Dio. Di questi nove cieli, sette contengono i pianeti (Luna, Mercurio, Venere, Sole , Marte, Giove, Saturno ) uno le stelle fisse, e l'ultimo dà inizio al movimento universale.

La cosmologia Dantesca

L'UNIVERSO SECONDO COPERNICO

La teoria di Niccolò Copernico si basava su alcune ipotesi principali: Il Sole sta immobile vicino al centro del sistema solare e dell'universo. Tutti i pianeti ruotano intorno al Sole (più precisamente, attorno al centro dell'orbita terrestre, che è il centro del sistema solare e dell'universo).

Immagini relative al sistema copernicano

Sistema solare

Grazie alle ricerche e agli studi astronomici, la teoria Copernicana è affermata e universalmente riconosciuta.

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Artemisia Lo Iacono
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