Il taccuino dello scrittore Pratiche e strumenti per insegnare la scrittura come processo autentico

Writer's notebook: a powerful tool for living and writing - Fletcher

il writing and reading workshop

Approccio all'insegnamento della scrittura ideato nel Teachers College, Columbia University dopo la rivoluzione del "teach writing as a process not product" di Donald Murray (1972) e del "Children want to write" di Donald Graves

I nomi

Lucy Calkins, ma anche Nancie Atwell, nota in Italia per aver vinto il primo Global Teachers Prize a cui sono seguiti tanti altri.

Nancie Atwell, maestra di Writing Workshop

Cos'è il Writing Workshop

E' un'autentica comunità di lettori e scrittori che insieme si immergono nella letteratura e dedicano regolarmente tempo a casa e a scuola a scrittura e lettura. Si danno feedback, scoprono e sperimentano tecniche, si sostengono, si confrontano, compiono scelte e trovano piacere e senso in ciò che leggono e scrivono.

Cos'è il Writing Workshop

E' laboratorio come quello rinascimentale: l'insegnante, come il maestro, modella con la sua pratica e accompagna in tutte le fasi del processo. E' un ambiente strutturato ma non controllato dove gli studenti seguono regole, routine e procedure ma hanno ampio margine di scelta e responsabilità.

I capisaldi

  • Scelta
  • Tempo
  • Metacognizione e autovalutazione
  • Modelli
  • Strategie
  • Feedback
  • Spazio per errore e rischio
  • Routine
  • Connessione
  • Gioiosità

Il taccuino dello scrittore

Il taccuino ti regala un posto dove vivere come uno scrittore, non solo a scuola ma dovunque tu sia, a qualsiasi ora del giorno (Fletcher, A writer’s notebook)
Alcuni taccuini: il mio è quello fucsia

Il taccuino per guardare il mondo con gli occhi di uno scrittore

Il taccuino per imparare prima di tutto a fermarsi, a osservare il mondo e avere un luogo dove raccogliere le nostre parole/riflessioni. Poi si imparerà ad osservare con gli occhi di uno scrittore.

L’unica differenza fra gli scrittori e le persone normali è che i primi sono più attenti a ciò che li circonda, reagiscono alla vita e alle esperienze e hanno dunque bisogno di un posto sicuro dove poterlo fare (Fletcher, 1996)

Il taccuino: la cassetta degli attrezzi dello scrittore

Il taccuino è un luogo dove raccogliere idee, spunti, riflessioni, appunti. Permette di sperimentare in libertà, provare tecniche, riflettere sulla scrittura, sui libri e sul mondo. E' il punto dove scrittura e lettura si incontrano. E' forse lo strumento più importante e più amato all'interno del Writing Workshop.

“Vai a letto alla sera con la storia che ti rimbalza nella testa e quando ti svegli allunghi una mano alla ricerca del tuo taccuino” Neil Gaiman
“Mi capita (di usare il taccuino) quando sto per cominciare un nuovo romanzo. Segno in genere dettagli che possono sembrare insignificanti o slegati tra di loro. Si riferiscono quasi sempre a particolari dei personaggi: suoni di linguaggio, modi di camminare, piccole ossessioni, difetti, vizi, caratteristiche fisiche e altro. Il mondo interiore è quasi una conseguenza, almeno per me”, Patrizia Rinaldi, vincitrice del Premio Andersen 2016

Cos'è e cosa non deve essere

Il taccuino non è e non deve diventare un diario. E nemmeno un quaderno scolastico come gli altri. Le differenze? L'aggancio costante con la scrittura e la scelta personale.

Come deve essere?

Tre gli elementi importanti: copertina rigida e dimensioni (non troppo piccolo). Il terzo: deve riflettere la personalità del proprietario.

Funzioni del taccuino a scuola e fuori

  • Trovare idee e semi di idee
  • formare la consapevolezza che tutti possiamo diventare scrittori
  • migliorare la fluency (quickwrite)
  • costruire l’abitudine di scrivere anche fuori da scuola, senza sollecitazioni dirette e troppo guidate
  • far prendere coscienza del processo di scrittura
  • sperimentare tecniche di scrittura
  • pianificare il lavoro di scrittori

Il taccuino digitale

Gli studenti hanno sempre con sé un potenziale taccuino: il loro smartphone. Insegnare loro ad usarlo in modo attivo per la scrittura è un regalo prezioso che possono portare con sé nella vita.

Il taccuino per lanciare il WW

Fase iniziale: obiettivi

  • motivazione alla scrittura
  • fluency
  • trovare argomenti

Cosa fa all'inizio l'insegnante

  • dà spunti
  • conduce minilesson con insegnamenti espliciti
  • guida di più
  • mostra tanti esempi di annotazioni sue e di studenti
  • presenta gli attivatori
  • propone molti Quickwrite

Attivatori per far decollare la scrittura

  • Per collegare la scrittura alla vita
  • Per far sentire che la storia di ciascuno è importante
  • Per far sentire che ciascuno ha tante storie da raccontare
  • Per valorizzare l'esperienza personale degli studenti
  • Per creare archivi di idee e semi per la scrittura

Il cuore

Cuore di sara, I media

Life's rainbow

La mappa dei luoghi del cuore

Le liste

  • I 5 momenti più imbarazzanti della mia vita
  • i 10 ricordi più indelebili
  • le 5 arrabbiature più nere
  • 10 motivi per cui volevo venire la scuola media
  • le 10 cose da non fare mai con la prof. Poletti
  • i pesi che mi porto

Preferisco, poesia a ricalco

La mia "Preferisco"

Il sole dei ricordi

Ora tocca a voi!

Scegliete uno degli attivatori e scrivete per 5 minuti, senza pensare troppo.

I quick write

Esercizi di scrittura veloce con lo scopo di stimolare la creatività e migliorare la fluency. Servono a farci scoprire nuove idee e idee che erano sepolte dentro di noi.

Condizioni

  • Cerchiamo di scrivere tutto il tempo
  • Non giudichiamoci mentre scriviamo
  • Permettiamo a noi stessi di divagare rispetto allo spunto iniziale
  • Divertiamoci!

Ora tocca a voi!

Scegliete un elemento del vostro attivatore che in questo momento attira la vostra attenzione: annotatelo come titolo in alto su una nuova pagina e scrivete per 5 minuti senza giudicarvi

Rileggere per andare in profondità

I quickwrite servono per liberare la creatività, ma dobbiamo anche aiutare i nostri studenti ad andare in profondità. Mostreremo quindi come rileggere periodicamente il taccuino alla ricerca di motivi o temi ricorrenti, di annotazioni particolarmente significative, di un uso efficace del linguaggio. E insegneremo anche come scavare ancora più a fondo riutilizzando un'annotazione o una sua parte.

Il taccuino nel processo di scrittura

Il taccuino si utilizza in tutte le fasi del processo: nella prescrittura per fare quello che Murray definisce “Collect and plan

Storyboard di Laura - I media

Si può usare per:

  • mappe a raggiera
  • brainstorming
  • storyboard
  • disegni, schizzi di setting
  • costruzione dei personaggi

Nella fase di stesura bozze per riflettere su dove si vuole andare e per rimpolpare, per sperimentare tecniche, per costruire nuovi personaggi

Studio di personaggio - Francesco I media

Il taccuino si usa tanto nella revisione, anche in corso d’opera, per migliorare la nostra scrittura e sperimentare tecniche illustrate nelle minilesson

Revisione dell'incipit - Martina I media

Ora tocca a voi!

Noi oggi abbiamo scritto un quick write e proveremo ad iniziare una revisione, pur non trattandosi di una bozza completa. Scegliete una tra le seguenti tecniche di revisione:

  • aprire in due le parole (una parola o espressione generica viene ampliata in un paragrafo aggiungendo particolari dei cinque sensi)
  • aggiungere dettagli visibili (sviluppare lo sviluppo)
  • trasformare da prosa a poesia o viceversa
  • aggiungere una sequenza
  • cambiare il punto di vista
  • cambiare l’ordine della narrazione

Taccuino per riflettere sul nostro processo, per pianificare, per le connessioni lettura/scrittura

Il taccuino è uno strumento importante per la metacognizione. Lo utilizziamo in diversi momenti e con diversi scopi.

  • Come ho lavorato oggi nel laboratorio
  • Process paper (descrivo il processo di creazione di un pezzo finito)
  • Cosa voglio imitare di questo scrittore
  • Come uso la lingua (io e il congiuntivo, io e la punteggiatura, ecc.)
Pianificazione -Valentina I media
Io e il congiuntivo - Valentina I media
Process_paper_martina
Cosa ho fatto bene oggi _ Rebecca I media
Jacopo su scrittura e lettura

Ora tocca a voi!

Riflettiamo sul nostro processo di oggi, questa volta discutendo e confrontandoci con una o due colleghe (come si fa sempre nella parte finale di ogni sessione di Writing Workshop: share time a coppie o a classe intera)

  • Quale fase oggi mi ha creato più difficoltà?
  • Ho scoperto qualcosa di me come scrittrice?
  • Cosa mi ha aiutato?
  • Cosa sono riuscita a fare bene?

Le condizioni per il successo

  • La regolarità nell’utilizzo e nella condivisione
  • dopo aver guidato, la libertà nell'utilizzo
  • l’importanza che ha per l’insegnante-scrittore
  • i modelli
  • lo scambio e la condivisione spontanei

Sapremo che il taccuino funziona quando...

... vedremo che davvero i nostri studenti lo usano liberamente per riflettere sul mondo e gli sono affezionati

“Per me il taccuino è uno sfogo, non solo per la scuola, ma anche per altre attività. Ormai è un mio amico e non credo di riuscire a separarmi così facilmente da lui, perché contiene oltre ad annotazioni e cose varie soprattutto RICORDI. Da tutte le cose che ci scrivi sopra possono partirne altre mille: come poesie, spunti per testi ecc..” M.
Annotazione libera di Martina, I media

A voi la parola: come vedete il taccuino nella vostra classe?

Grazie per l'attenzione

di Jenny Poletti Riz

Nota: le immagini utilizzate sono libere da copyright con licenza Creative Commons CC0 oppure regolarmente provviste di licenza. Alcune sono di proprietà dell'autrice.

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