INFERNO CANTO V

Prima cantica della Divina Commedia,scritta da Dante Alighieri, poeta italiano del XIII secolo. La lingua utilizzata è il volgare fiorentino, ed è in versi endecasillabi.

La discesa dell'autore all'Inferno è un topos molto comune: la catabasi

  • Eneide - Enea
  • Bibbia - Gesù
  • Divina Commedia - Dante
EDIZIONI DEL LIBRO
  • Autore: Francesco Gungui
  • Anno: 2013
  • Genere: fantasy

SECONDO CERCHIO: i lussuriosi

Divina Commedia, canto V

"In quel momento gli passò davanti un'ombra trasportata dal vento come un tronco che scivola nella corrente del fiume"

"C'era un uomo che strisciava a terra cercando di aggrapparsi con le mani al terreno, uno che come loro era riuscito a ripararsi dentro un cratere. Tre ragazze tentavano di stringersi tra loro per opporre maggiore resistenza al vento. Un gruppo di dannati scivolava invece assieme sul suolo sabbioso, ad Alec ricordò il volo disordinato di un volo di uccelli"

"Il vento creava un frastuono continuo che rendeva difficile comunicare"

"Ogni crimine ha il suo contrappasso, la pena che punisce il peccato. Il vento della passione scuote i lussuriosi. Non c'è modo per evitarlo"

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