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#ParolaGiovane per camminare insieme

Inizia questo momento di riflessione e di preghiera con un GESTO.

Prima della preghiera indossa una maglia di colore bianco. Indossala come se fosse la veste bianca che hai ricevuto nel giorno del tuo Battesimo. Anticamente in questa domenica chi aveva ricevuto il Battesimo nelle notte di Pasqua depositava la veste bianca, messa durante i riti battesimali, e si impegnava a vivere come se l'avesse dovuta portare per tutta la vita. Dopo la preghiera, anche tu togli la maglia bianca che hai indossato, con la stessa intenzione di voler custodire e coltivare la tua amicizia con Gesù.

Con indosso la maglia bianca, cerca un luogo silenzioso e inizia la tua preghiera così:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Gesù Signore è risorto, alleluia!

GUARDA il video che narra l'apparizione di Gesù Risorto ai discepoli e ASCOLTA il brano del Vangelo (Gv 20,19-31).

PRENDITI qualche minuto di SILENZIO. LEGGI il dialogo tra Gesù, i discepoli e Tommaso, e lasciati provocare dalla breve riflessione proposta.

Dal Vangelo secondo Giovanni

Venne Gesù, stette in mezzo e disse: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mondo voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto: beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

Per la riflessione

Oggi tutto è touch… i computer, i telefoni, i cruscotti delle macchine, le biglietterie dei treni… Si tocca con le dita uno schermo animato, e questo “magicamente” (e soprattutto tecnologicamente) fa funzionare le cose. Toccare, toccare e ritoccare… Dio funziona in modalità touch! Anche Tommaso è così, e forse anche per questo lo sentiamo tanto vicino. È il discepolo del dubbio; è il discepolo che non si accontenta della testimonianza di altri, ma vuole fare lui stesso esperienza diretta… vuole toccare con mano!

Che bella esperienza fanno i discepoli! Quanto vorremo viverla anche noi. Le loro paure, la loro delusione, la loro chiusura, le loro domande… tutto ha un senso, o meglio a tutto Gesù risorto dà un senso.

Il Risorto appare dove vite e cuori sono in agitazione e dice: «Pace a voi!». Appare tra chi nutre in sé mille domande, tra delusi e amareggiati. Appare, e mostra mani e fianco: segno indiscutibile di riconoscimento. Appare e, a gente che ha rinnegato, che è fuggita, che non è riuscita a seguirlo fino in fondo, dice: «Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». E poi appare ancora, otto giorni dopo… e, a chi fa fatica a credere a quanto altri dicono, mostra le mani e chiede di toccare.

Accogli con fiducia il dono dello Spirito Santo che Gesù Risorto continua a donarci. È lo Spirito a permetterci di decodificare tra le mille parole, la sua Parola. È lo Spirito a renderci coraggiosi e ad aiutarci a testimoniare con gioia la nostra amicizia con Gesù.

Dì la tua PREGHIERA al Signore:

Signore Gesù, sono qui con le mie paure e i mie dubbi, ma tu vieni a darmi la tua pace. Mi raggiungi per stare con me, tutti i giorni. Ti fai vicino. Io ti riconosco. Anch'io come Tommaso ti dico: «Mio Signore e mio Dio!».

Prima di concludere la tua preghiera, interrogati sul PERDONO: Devi chiedere perdono a qualcuno per qualche sbaglio? Devi perdonare qualcuno per qualche torto/ingiustizia che hai subito?

Signore Gesù, con la forza della tua divina misericordia, dammi il coraggio di chiedere scusa e dammi un cuore buono come il tuo per perdonare chi mi ha fatto male. Perdonato, perdono! E possono ricominciare con il sorriso!

Dì il Padre nostro: Padre nostro...

Concludi con parole di BENEDIZIONE.

In questa seconda domenica di Pasqua, Dio benedica quelli che abitano con me in questa casa e ci custodisca dal male. Tutti possano vivere questo giorno nella pace, facendo festa con Gesù risorto dai morti. Alleluia! Alleluia!.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Togli la maglia bianca e indossa qualcosa di colorato, per ricordare che se ti fai illuminare dalla luce che ai ricevuto nel Battessimo, puoi trasmettere gioia e 'colore' a quelli che abitano con te.

Prenditi ancora qualche istante per ASCOLTARE questa bella testimonianza.

C'era una volta un taxi, il più colorato e bizzarro del mondo, e c'è ancora. Gira a Firenze, si chiama "Milano 25" e alla guida c'è la persona che ha scritto questa favola: zia Caterina. Chi ha bisogno di ritrovare il sorriso chiama il suo radiotaxi e in cinque minuti arriva una ventata d'energia e di amore: lei, zia Cate per gli amici. Vestita come una fata, con un grande cappello a fiori, accompagna gratuitamente bambini e bambine nel tragitto casa-ospedale, fra una chemioterapia e l'altra, fra sorrisi e giochi.

Credits:

Creato con immagini di Jonathan Sebastiao - "From the first time I saw the atrium I knew I wanted a photo in front of it. On a Saturday morning I went to work with the desire to have a fun image in front of the leaves. This image I feel represents what the name for the shirt “Love Unleashed”." • Alejandro Luengo - "Step into the light"