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Il Risorto non ci lascia soli L’ascensione.

Introduzione agli Atti degli Apostoli

Abbiamo letto tutto il vangelo di Luca: quando si finisce un film o un libro, di solito qualcuno si inventa anche il sequel. E noi potremmo dire lo stesso: dopo i tanti fatti di Gesù, come continua la storia? Ecco il libro degli Atti degli Apostoli. Ma, come hai imparato dal vangelo, la storia non è come le solite. E anche negli Atti c’è qualcosa di straordinario. Prima di tutto, i protagonisti non sono gli Apostoli, ma lo Spirito Santo, lo Spirito che Gesù ha donato. E perché allora questo titolo? Perché agisce attraverso la fede dei credenti: uomini e donne molto normali che si lasciano coinvolgere dalla gioia di vivere alla maniera di Gesù. Sì, la seconda protagonista potremmo dire che è proprio la gioia. E di questi tempi, ne abbiamo bisogno! E poi, altro dato fondamentale: gli Atti non sono la cronaca di fatti passati (come i vangeli) ma il racconto degli elementi fondamentali con i quali Dio anche oggi continua a costruire la sua Chiesa. Spirito, gioia, oggi: tre chiavi per iniziare la lettura. Questo vuol dire che il libro degli Atti è il tuo libro: in questa vita ci sei anche tu, che ti trovi con i tuoi amici per leggere la Parola di Dio, che aiuti i poveri, che vivi l’unità attorno al vescovo, che soffri per chi sta male e sei contento per chi è felice, che credi in un mondo diverso. Dio fa la sua Chiesa anche con te, nei modi che ora andremo a scoprire.

Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: "Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?". Ma egli rispose: "Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra". Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand'ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo". (At 1, 6-11)
GESÙ

Come scrivere la password su Gesù? Qui se ne va: operazione impossibile! Invece no: è proprio questa l’identità di Gesù: è presente, ma non è invadente. Il suo amore genera la nostra libertà. Vive nella Chiesa, nella Parola, nei sacramenti, nei poveri, nella coscienza di ciascuno, ma aspetta il tuo sì. Una cosa è certa: la tua umanità ora è per sempre con Dio. E allora il primo modo per incontrare Dio è proprio la tua vita umana.

RISURREZIONE

Noi siamo abituati ad alzare gli occhi verso il cielo e a cercare Dio “tra le cose di lassù”. “Sperente che el vardia en zò” dicono i nonni trentini (per la traduzione, affidatevi ad un amico). Ma è il pensiero di noi tutti: Dio è lassù. Ma così dimentichiamo la promessa di Dio: “Io sono con voi”. La risurrezione non toglie Dio dalla storia, ma lo porta in mezzo alla storia. È vedere le cose della terra con gli occhi di Dio. “Come in cielo così in terra” si prega…

CHIESA

L’orologio è ciò che più guardiamo. Come si farebbe senza! E così per i discepoli, come per noi: vogliono conoscere l’orologio di Dio. Sapere quando lui agisce, quando sistemerà le cose, quando… L’attesa è difficile: Gesù è Risorto, ma tutto resta come prima? La Chiesa non è la padrona del tempo: non le è dato l’orologio, ma un dono più grande. La fiducia che tutto ciò che esiste è nelle mani di un Padre. E ha il compito di testimoniare al mondo questa fiducia. Beh, vale più dell’orologio!

SCRITTURE

Prova a leggere Lc 24,50-53: c’è lo stesso racconto. Ma in questa versione, è presentato dal punto di vista di Gesù, invece nel brano che abbiamo letto, è presentato dal punto di vista degli apostoli. In questo modo Luca ci dà la chiave per iniziare il libro degli Atti: qui sono presentate le stesse vicende di Gesù, ma vissute dagli apostoli. La sua vita ora continua nella vita della Chiesa.

Per questo viviamo nel mondo: perché in noi continui a vivere Gesù nella sua Passione, perché in noi continui a vivere l’amore infinito di Dio che si fa solidale con tutti peccatori del mondo per salvarli.

Da La mistica della riparazione, di Divo Barsotti, Edizioni Parva 2011, p. 32

Battete le mani, gridate la vostra gioia! Siamo anche noi invitati a questa festa: lodiamo il Signore, re di tutta la terra e di tutti i popoli, che ci ha resi fratelli nel suo amore.

Dal Salmo 47

Popoli tutti, battete le mani!

Acclamate Dio con grida di gioia,

perché terribile è il Signore, l'Altissimo,

grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,

il Signore al suono di tromba.

Cantate inni a Dio, cantate inni,

cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,

cantate inni con arte.

Dio regna sulle genti,

Dio siede sul suo trono santo.

Credits:

Creato con immagini di Hunters Race - "This is a romantic close up shot of Hunters Race models showcasing the ‘Zeus’ and ‘Neptune’ watches." • Annie Spratt - "Taken on a trip in 2016 with World Vision to Sierra Leone. Releases obtained See all the photos in this set at: https://unsplash.com/collections/1329084/free-photos-of-sierra-leone Read: https://mammasaurus.co.uk/search?q=sierra%20leone&f_collectionId=550f38dbe4b0567de642ea30"