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... VERSO LA PASQUA preghiera mercoledì 8 aprile

Mettiti alla presenza del Signore. Entra nella preghiera invocando lo Spirito Santo. Ascolta il canto e fai risuonare dentro di te l'invocazione: 'Vieni Spirito, forza dall'alto, nel mio cuore fammi rinascere, Signore, Spirito'.

Lasciati provocare da quest'immagine...

Capitello della basilica di Vèzelay, Francia

Leggi il brano con grande attenzione, fai risuonare dentro di te l'interrogativo: 'Sono forse io, Signore?'.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.

Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli"». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.

Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto».

Utilizza gli spunti seguenti per continuare la riflessione.

È difficile per noi comprendere il segreto nascosto nel tradimento di Giuda. Perché lo ha fatto? Era assetato di denaro o di potere, oppure deluso e frustrato di fronte al volto di Messia che Gesù gli aveva rivelato? Si aspettava un Messia trionfante, potente, capace di liberare Israele, ed ecco davanti ai suoi occhi vi era un uomo fallito, senza più alcuna dignità.

La debolezza di un Messia sconfitto è la via scelta da Dio per salvare l'uomo, liberarlo dal suo peccato, dalla morte. Ma questo Giuda e gli altri discepoli potevano capirlo a una sola condizione: percorrere fino in fondo, con Gesù, la via dell'obbedienza del Figlio al Padre.

'Sono forse io Signore?': questo interrogativo deve risuonare anche in noi come avvertimento: si può tradire Gesù, si può abbandonarlo per paura, per incredulità, incapaci di accogliere il mistero paradossale di amore che passa attraverso il dono della vita. Per ognuno è possibile tradire Gesù! Ma per tutti è possibile ritornare a lui e accogliere il suo perdono. (Commento di fr. Adalberto Piovano)

Dio sa sempre trasformare in vita ogni gesto di morte, in fedeltà ogni forma di tradimento e incredulità. Dio non si lascia vincere dal male.

Prega in comunione con tutta la Chiesa.

Uniti nella celebrazione della passione di Cristo, preghiamo: Donaci i frutti della tua Pasqua, o Signore.

Signore, che hai accettato lo scandalo della croce, comunicaci la gloria della tua risurrezione.

Sei stato tradito da uno dei tuoi amici, preserva i tuoi fedeli da ogni defezione.

Sul monte degli Ulivi hai pregato il Padre tuo di risparmiarti il calice della passione, fa' che il dolore non soffochi mai in noi la fiducia e la preghiera.

il popolo che avevi prediletto ha invocato su di sè il tuo sangue, scenda su di noi e su tutti gli uomini come lavacro di purificazione.

Padre nostro...

O Padre misericordioso, che hai voluto che il tuo Figlio subisse per noi il supplizio della croce per liberarci dal potere del nemico, donaci di giungere alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per volare ci vuole leggerezza.

Facciamo fatica ad essere leggeri, perché l'elemento 'terra' ci tira sempre giù; ma siamo anche 'pesanti', perché vogliamo prendere tutto su di noi.

Ci vuole leggerezza e semplicità: c'è bisogno di una sana ironia, di saper sdrammatizzare e sorridere per cogliere il 'nocciolo', senza lasciarsi comprare dalle cose, ma avendo il dominio su se stessi. (don Luigi Verdi)

Credits:

Creato con immagini di Dmitry Ratushny - "untitled image" • Stephen Leonardi - "POINT REYES AT SUN RISE "