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Paesi Baschi francia del sud fino a San Sebastiàn( parte 1)

19 Giugno - 2 luglio 2017
  1. Trieste -Nizza
  2. Nizza - gole del Verdon- Avignon
  3. Avignon - Montpellier - Viadotto di Millau- Tolosa
  4. Tolosa- Bordeaux - Dune du Pilat
  5. Gujan-Mestras - San Sebastiàn- Zumaia
  6. Zumaia - Gaztelugatxe - Vizcaya bridge - Bilbao
  7. Bilbao -Ribadesella -Cabo Ortegal - Cedeira
  8. Cedeira - Cabo Prior - A Coruña - Finisterre
  9. Finisterre - Santiago de Compostela - Astorga -Burgos
  10. Burgos - Elciego ( Hotel Marques de Riscal) - Bardenas Reales - Saragozza
  11. Saragozza - Girona - Carcassonne
  12. Carcassonne - Pont de Gau ( Camargue) - Aix-en-Provence
  13. Aix-en-Provence - Savona- Padova
  14. Padova -Trieste

Day 1

La prima giornata sarà una semplice tappa di trasferimento fino a Nizza, poi da li finalmente inizierà il vero viaggio. Prendere un volo fino in Francia? ...naaahh, il vero viaggio non è la destinazione, ma tutto quello che vivi durante il percorso. Non mi è mai pesato guidare per tanti Km specialmente negli USA dove solitamente facciamo 3 o 4 stati a viaggio con una media di 3,500 / 4.000 km nell' arco di 2 settimane. Però questo giro credo di aver esagerato ( no non per me...ma per Melissa !) il contachilometri alla fine segnava 6.002 KM partenza e arrivo il garage di casa.

Fare tanti chilometri ed avere il tempo giusto da dedicare alle attrazioni non è cosi' difficile come sembra , bisogna rinunciare a qualcosa...cioè la cosa meno utile in un viaggio... il dormire. Sveglie all' alba,spirito d'adattamento e si fa tutto.Per farla breve tra un autogrill e qualche album in MP3 arriviamo a Nizza

Spiaggia lungo la Promenade des Anglais

Passeggiamo un po, ceniamo all' Hard Rock Cafè ,giro nelle viuzze interne e poi in serata rientriamo in hotel. ( Siccome la Francia l'abbiamo già fatte 2 volte non approfondiamo i posti già visitati..comunque Nizza è carina, ecco non mi ci fermerei 5 giorni per intenderci, ma di passaggio va bene)

In francia solitamente utilizziamo gli alberghi della catena B&B , certo non sono dei 5 stelle, ma hanno tutto e costano veramente poco( dai €45- 60 ) e cosa più importante hanno il parcheggio gratuito, ottimi se si vuole risparmiare qualcosina ( devo avvisarvi che nel nord della Francia hanno una qualità leggermente superiore..oppure siamo stati fortunati noi a beccare quelli più nuovi)

Day 2

Sveglia alle 5 am per la gioia di Melissa, vestirsi , lavarsi, truccarsi ( no...non io!Nel frattempo controllo reflex,batterie,schede etc...) e si parte!

Direzione "Parc naturel régional du Verdon" a caccia di lavande...e si ! dato che nell' altro viaggio da queste parti eravamo fuori stagione e queste lavande ci hanno lasciato l'amaro in bocca,bisogna recuperare. La temperatura è freddina, siamo a 10 gradi contro i 28 di ieri a Nizza,ma saliranno durante la giornata. Facciamo una sosta per fare colazione in uno dei tanti paesetti lungo la strada ( in realtà il primo con un bar aperto che abbiamo trovato) e proseguiamo verso Moustiers-Sainte-marie costeggiando il fiume Verdon e le sue gole ,ogni tanto qualche stop fotografico e poi proseguiamo per Valensole dove dovremmo finalmente trovare le lavande

E finalmente ci troviamo in tutta una zona piena zeppa di lavande e di aziende che vendono dai saponi agli oli essenziali,candele, the e qualsiasi altra cosa vi venga in mente a base di lavanda!

Plateu de Valensole

il tempo passa quando ci si si diverte, e tra uno scatto e l'altro abbiamo fatto quasi ora di pranzo.Ci spostiamo verso Banon , piccolo paesino dove il martedì c'è un piccolo mercato con prodotti locali ( Melissa punta ad un formaggio di capra avvolto in una foglia di castagno , per l'appunto il BANON DOP )..ovviamente oggi è martedì !!!

Banon DOP per Melissa e per me una fetta di " non so come si chiama" ma costa un botto( a saperlo prima avrei preso una fettina più piccola) ho speso sono per la mia fetta circa € 17

Passiamo il paesino si Sault e arriviamo a Gordes , un borgo arroccato che pubblicizzano da queste parti come " il più bel borgo di Francia", diciamo che Rocamadour (visto in un' altro viaggio) da per bellezza e posizione 10 a 0 a Gordes, ma tant'è che siamo qui ,parcheggiamo e ci facciamo un giro. Il paesello è zeppo di turisti, pullman in arrivo che scaricano altre persone ed un sole che( finalmente) implacabile ci fa sudare anche il formaggio che abbiamo mangiato a pranzo ( poveri quelli che ci stanno intorno). Camminiamo un po e poi ci sediamo al tavolino di un bar dove una signora di origine siciliana ci serve e parla qualche frase in italiano con noi.

GORDES

Riprendiamo la macchina e a poca distanza visitiamo l'abbazia di Senaque ,famosa per la classica foto dell' abbazia con le lavande davanti. Ovviamente questo è l'unico posto nel quale le lavande non sono fiorite e l'abbazia perde molto del suo fascino... e certo vengo fin qui per fare delle foto, mi pare giusto !!!!!

come doveva essere ( foto presa da Google)
come si è presentata a noi

A questo punto andiamo ad Avignone , di passaggio lasciamo le valigie in hotel , ci rinfreschiamo e andiamo a passare la serata in centro ( Avignone l'avevamo già visitata ,il palazzo dei papi è molto bello e tutta la città cinta da mura merita una giornata di visite...straconsigliata)

Pont Saint-Bénezet ( ponte San Benedetto)
Palais des Papes

Cena al Tommy's Diner che ha una location fantastica( è un diner...ovvio) e ci lasciamo trascinare dalla nostra mancanza di USA, ma purtroppo il cibo non è di qualità.

Tommy's Diner

Adesso dritti a nanna che domani...ci si alza prestissimo , ovviamente!!!!!!

Day 3

Non serve che ve lo dica... Sveglia alle 5 AM !!!!!! alle 8,30 siamo a Montpellier per una visita e ovviamente per fare colazione. il tempo non è dei migliori,cielo coperto ma in compenso fa abbastanza caldo con alta percentuale di umidità ( non ci facciamo mancare nulla)

Cattedrale di Montpellier ( Rue Saint-Pierre)
Gli edifici valgono da soli una visita di questa città
Battiporta

Finita la visita ci dirigiamo verso il Viadotto di Millau. Imbocchiamo l'autostrada e dopo 1 h circa finalmente ci passiamo sopra, svolta a destra verso il centro informazioni dove assistiamo ad un video della durata di 15" più o meno che spiega com'è stato costruito dalla progettazione a lavoro finito. Il filmato è interessantissimo, non perdetelo , vi fa capire quale mastodontica operazione d'ingegneria è stata messa in atto ( il ponte è fonte d' orgoglio nazionale...e ci credo!)

Viaduct Du Millau
il pedaggio costa € 10 ma include anche un bel pezzo d'autostrada
Uno dei più alti ponti veicolari del mondo ( ed il più alto in Europa), con la sommità a 341 metri, leggermente più alto della torre Eiffel e solo 40 metri meno dell' Empire State Building. Aperto al traffico il 16 dicembre 2004. Mix perfetto di imponenza e eleganza
lungo la strada per Tolosa

Arriviamo in Hotel a Tolosa dove pernotteremo e poi ci dirigiamo all' esplorazione della città.Che dire ?!? evitatela come la peste a meno che voi non siate punkabbestia , drogati,barboni o nullafacenti, In tal caso probabilmente vi sentirete a casa. Un' accozzaglia di gioventù bruciata (ma bruciata male) che chiede la carità ( per comprare birre..non cibo) o si esibisce suonando didgeridoo fatti di cartone o percuotendo pentole, sacchi dell 'immondizia e anche qualche passante ...come fosse un tamburo.

La visita dura il minimo indispensabile, riesco a scattare una foto in una via laterale e poi scappiamo da questo posto. Domani ci attende Bordeaux e le dune du Pilat ( o Pyla)

Day 4

Incredibile !!! possiamo svegliarci addirittura alle 7 oggi !!! , quindi siamo più rilassati, si fa colazione in hotel e poi si parte con calma alla volta di Bordeaux. Disattivo le strade a pedaggio e autostrade sul GPS e ci lasciamo cullare dalle statali Francesi. Verso ora di pranzo siamo a destinazione, parcheggiamo proprio sotto la Place de la Bourse e iniziamo il nostro giro da lì.Dopo pochi secondi capiamo che sarà una visita durissima, il caldo è soffocante non so quanti gradi siano ,ma sicuramente dai 35 ai 40. Ci rinfreschiamo immediatamente nel Miroir d'eau ( una piazza con dei vaporizzatori d'acqua dal pavimento)

Le Miroir d'eau

Il refrigerio serve a poco,veramente fa un caldo che non ho provato prima d'ora ( anzi no !?! in Arizona ho provato di peggio ,ma questa è un altra storia). Fatto sta che non riusciamo a pensare ad altro che a trovare un locale con bibite fresche, poi un altro con una granita, poi un altro e un altro ancora...nel frattempo qualcosina della città riusciamo a vederla

Porte Cailhau
Place de la Bourse
basilica di Sant Michael
Place des Quinconces

Facciamo un pranzo veloce con un panino e i soliti 6 litri di qualsiasi cosa sia liquido, birra, coca cola, aranciata etc..

A questo punto ci dirigiamo verso la Base Sous Marine e sulla strada ci fermiamo per scattare qualche foto alla Cité du Vin.

Cité du Vin

Appena arrivati alla base dei sottomarini Melissa inizia con le sue rimostranze...sbadigli,guardare il cellulare,controllare l'orologio, ma io testa bassa continuo nella mia missione.L'entrata è gratuita e cosi' Melissa mi segue se non altro almeno per stare al fresco.Per chi non è appassionato di "seconda guerra mondiale" è un posto che si può saltare tranquillamente ,per me invece era impensabile non visitarlo

Le basi utilizzate dai sottomarini Italiani e Tedeschi

Dopo questa visita..io col morale alle stelle e Melissa con i polsi tagliati.. riprendiamo la macchina e ci spostiamo verso le Dune de Pilat, il nostro B&B hotel sta a 15 minuti dalle dune e nelle immediate vicinanze ha un grande supermercato, pompe di benzina e ristoranti. Compriamo un cocomero giallo (mai visto dalle nostre parti) bibite e qualche genere di conforto da tenere in macchina ( intendo patatine,merendine,biscotti e qualsiasi altra cosa che sia specificatamente malsana)

Ceniamo al Robinson Crusoé a pochi minuti di macchina dall' hotel ,un all you can eat (con frutti di mare volendo) un po troppo turistico per i miei gusti...ma ci saziamo senza spendere una follia

Direzione tramonto sulle dune...solo appena usciti fuori vediamo che il cielo si è tutto annuvolato, ovviamente a Bordeaux che ci serviva un po di fresco c'era l' inferno, adesso che ci serve un cielo limpido e un tramonto infuocato è tutto coperto ! VAI COSI' ( ma porkacciputtporkmavaff...)

Bene torniamo alle cose serie, dovete sapere che il parcheggio ufficiale costa € 4 ma state attenti se lasciate la macchina nel parcheggio dalle 2 AM alle 7 AM pagherete un supplemento di € 40 !!!! Questo serve per scoraggiare tutti quelli che vogliono ficcarsi li a tempo indeterminato ( tipo i camper ). Sulla mappa vi segno anche un parcheggio alternativo (ovviamente non custodito) che potete prendere in considerazione se non volete pagare i €4 o se pensate di rientrare dopo le 2AM .

Verde: Park ufficiale - Rosso : park incustodito gratuito

ci sono 2 modi per salire sulla duna , il primo sono delle scale ( roba da pivelli) il secondo e scalare la duna ( roba da uomini veri) infatti ci guardiamo e senza nemmeno pensarci.." ovvio ...scaliamo la duna!!!", dopo pochi metri ci eravamo già pentiti amaramente ,ma non potevamo fare la figura dei pivelli che a neanche metà vanno sulla scalinata e cosi' guardando gli altri " scalatori" ( tutti più in forma di noi) gli alzavamo il pollice in segno di OK , e sfoggiavamo un sorriso da paralisi tra il " cazzo..adesso svengo" e il " che bell' idea che abbiamo avuto a fare la scalata".

a sinistra si intravede la scalinata
...almeno avevamo le scarpe giuste!
e finché ci riposiamo ,qualcuno posta su FB !!!
di vedere il tramonto non se ne parla...
Fivefingers by Vibram ...rules !!!!
...non siamo stanchi...noooo!!!!

Riscendiamo lungo la duna dopo aver goduto del panorama e fatto "parecchi" scatti , rientriamo in hotel ( non siamo tipi da vita notturna) ... domani si entra in Spagna e ci aspettano i Paesi Baschi !

Day 5

Scendiamo verso sud fermandoci per rifornimento e caffè ( da buoni italiani,non ne possiamo fare a meno), purtroppo sarà l'ultimo caffè accettabile del viaggio, in tutto il nord della Spagna abbiamo bevuto sempre caffè cattivissimo, molto forte con un gusto deciso ( troppo deciso... verso il cattivo).Però evidentemente a loro piace cosi' dato che in TUTTI i bar ,hotel o ristornati dove lo abbiamo bevuto aveva sempre lo stesso sapore( ovunque uguale). passiamo il confine senza accorgercene( qualche rallentamento sul Puente de Santiago a Hendaye ) diciamo che ti accorgi di essere in un altro paese perché i segnali stradali cambiano lingua .

lungo la strada...

Prima dell' ora di pranzo arriviamo a San Sebastiàn ( ne abbiamo sentito parlare molto bene...vediamo se è vero!?!). Il GPS mi porta esattamente al parcheggio sotterraneo che avevo impostato. Quando sono in viaggio preferisco non perdere tempo inutile per cercare parcheggi gratuiti , solitamente mi studio tutto prima, così quando arrivo so già dove lasciare la macchina e quanto spenderò, in viaggio tutto il tempo che perdo a cercare parcheggi,indirizzi sbagliati, posti che alla fine non trovo...è tempo prezioso sprecato, che potevo utilizzare per visitare le cose interessanti, dunque vi consiglio una preparazione attenta a casa( si lo so può essere noioso e frustrante, ma vi farà godere molto di più il vostro viaggio e vedrete molte più cose ).Vi consiglio questo link per trovare tutti i parcheggi in Spagna e i loro costi.

arriviamo con la bassa marea

Iniziamo la camminata tutto intorno al monte Urgull ( il nome sembra preso dal Signore degli anelli ) per poi entrare nella "città vecchia" e visitare la Basilica di Nostra signora del coro (lo scrivo in italiano perché in basco suona così Koruko Andre Mariaren Basilika ).

Frangiflutti

Basilica nostra signora del coro

Monte Igueldo
la Concha Beach ( sparisce con l'alta marea)

Non si comanda alla fame e poi dobbiamo provare i famosi pincho's ( pinxto) versione alternativa delle Tapas Spagnole (non dite "Spagna" da queste parti...qui siamo nei Paesi Baschi e non si mangiano Tapas). Che dire ottimi piatti, se ne mangi 4 o 5 hai fatto un pranzo completo ( io continuo a preferire una portata seria...nel senso con i pinxto tu ti sazi e mangi di tutto...ma alla fine non puoi dire " che buon piatto di carne o di pesce o di pasta", sei sazio e basta...di cosa?..e chi si ricorda ,ma sei sazio). Li accompagniamo con un "buon" ehm..bicchiere di Sidro, loro tentano di dargli una parvenza di effervescenza versandolo dall' alto,ma serve veramente a nulla e poi dovresti berlo subito in un solo sorso,MAH ?????

Io prenderò il sidro basco ancora un paio di volte( con gli stessi miseri risultati), mentre Melissa passa su tutta la linea.

Si la quantità di sidro servita è quella che vedete....per fortuna hahahah!

Continuiamo la passeggiata per San Sebastiàn che si rivela molto bella ,piacevole e tranquilla, la sua spiaggia poi è favolosa ( la prossima volta costumi da bagno ). Peccato per il meteo ( ci avete fatto caso vero?) un bel grigiume che non ci lascerà mai fino a rientro in Francia , e se ci siamo innamorati di questa parte di Spagna con tutto il meteo avverso, figuratevi col sole.

L'idea era di andare sul monte Igueldo a vedere la vista dall' alto di San Sebastiàn, ma avrebbe poco senso con un tempo così e allora decidiamo di andar a vedere i "pettini del vento". Se vi interessa il monte Igueldo ,sulla sua sommità avete un hotel e bar/ristorante con terrazza e vista su tutta la città.LO potete raggiungere in macchina con un piccolo pedaggio o con la funicolare.

il Peine del viento è l'opera del scultore Spagnolo Eduardo Chillida.Se vediamo la parte poetica di questa scultura, dovrebbe "pettinare" il vento che entra a San Sebastiàn provenendo dal mare. Se la vedete come l'abbiamo vista noi...è una porcata!

Ritorniamo a piedi alla nostra macchina e continuiamo il nostro viaggio verso Zumaia.

Nel frattempo la marea è salita

Seguici nella seconda parte del nostro viaggio...

Created By
Alexander Kruml
Appreciate

Credits:

All pictures shoot by me, don't use without permission. To contact me write at... wired_reflexes@alice.it

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