LA RIVOLUZIONE FRANCESE 1789 - 1799

La rivoluzione francese si divide in 3 fasi:

  • La fase moderata
  • La fase democratica
  • La fase reazionaria

La fase moderata è prevenuta dalla crisi economica, l'ostinazione da parte del clero e della nobiltà di non voler pagare le tasse e nella convocazione degli stati generali il 5 Maggio 1789.

Ha il suo inizio vero e proprio il 14 Luglio 1789 con la presa della Bastiglia.

I momenti più importanti furono:

  • La dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino il 26 Agosto 1789.
  • L'approvazione di una costituzione censitaria nel Settembre 1791 (potevano votare solo i cittadini che possedevano un certo reddito).

La nuova costituzione censitaria sancisce la divisione dei poteri (sul principio di Montesquieu) e la nascita di una monarchia costituzionale, nel quale il potere esecutivo apparteneva al re.

Con la nuova costituzione nasce anche un nuovo parlamento (a cui era affidato il potere legislativo). Avviene la nascita di diversi "club":

  • I giacobini (estrema sinistra).
  • La palude (posizione centrale, formata da rappresentanti che votavano in base alle proposte o la destra o la sinistra).
  • I foglianti (coloro che sono più vicini agli aristocratici e al re).

I giacobini si dividono a loro volta tra i girondini (rappresentanti la ricca borghesia commerciale) e i montagnardi (rivoluzionari e repubblicani rappresentanti dei San Culotti). I rappresentanti maggiori di questi ultimi sono Robespierre, Danton e Marat.

La fase democratica ha origine quando l'esercito francese evidenzia difficoltà sotto gli attacchi di Prussia, Austria e regno di Sardegna (alleanza austro-prussiana per evitare di diffondere gli ideali della rivoluzione francese). I parigini pensavano che il re fosse in complotto con i nemici per cui nell'Agosto 1792 attaccano il palazzo reale. Il re e la famiglia vengono catturati. Nel mentre l'esercito francese vince definitivamente a Valmy contro i prussiani (20 Settembre 1792).

Viene eletta una nuova e unica assemblea legislativa e costituente chiamata convenzione, che ha fatto principalmente tre cose:

  • Segna la fine della monarchia e l'inizio della repubblica (21 Settembre 1792).
  • Condanna alla ghigliottina re Luigi XVI e sua moglie Antonietta.
  • Introduce il suffragio universale maschile (1793)

La fase democratica a causa della difficile situazione internazionale, delle rivolte interne (come quella della famosa città di Vandea) e della debolezza del nuovo stato, si conclude con un periodo chiamato periodo del terrore (Giugno 1793 - Luglio 1794). A dominare è il comitato di salute pubblica il cui personaggio di maggior spicco è Robespierre.

La fase reazionaria viene preparata dopo la decisiva vittoria di Fleurus (26 Giugno 1794), ottenuta dalle truppe francesi contro le forze europee coalizzate.

Ha il suo inizio vero e proprio il 27 Luglio 1794, quando Robespierre, accusato di tirannia, viene arrestato e ghigliottinato il giorno seguente.

Si realizza completamente nel 1795 quando viene approvata la terza costituzione, che prevede:

  • Il direttorio, un governo di Massimo 5 persone.
  • Un parlamento di due camere elette a suffragio censitario.
  • Si torna ad una costituzione moderata abbandonando il suffragio universale maschile del 1793.
Fine.

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