Le tartarughe marine

Una tartaruga si nutre di un sacchetto di plastica scambiato per medusa.
Le tartarughe marine li scambiano per meduse, e quando li ingeriscono è troppo tardi per accorgersi che sono invece sacchetti di plastica. Questa è la sorte che finora è toccata alla gran parte della popolazione mondiale di questi animali: al 52%, secondo uno studio della University of Queensland pubblicato su Global Change Biology.
I danni derivanti dall'ingestione di plastica sono numerosi e differenti, ma tutti portano a un esito certo: la morte o la grave compromissione della salute delle tartarughe. I rifiuti possono infatti incastrarsi nell'intestino, o perforarlo portando l'animale al decesso, oppure avvelernare la vittima col rilascio di sostanze tossiche.
Per questo motivo la Mauritania, dal 2 Gennaio 2014, ha bandito le buste di plastica. Una scelta radicale per il paese dell’ Africa nord-occidentale, deciso a contrastare la strage silenziosa di tartarughe, balene, pesci, delfini e dell’ecosistema marino.
Vietata quindi la fabbricazione, la commercializzazione e l’utilizzo delle buste di plastica, per i trasgressori fino ad un anno di carcere e una multa di 2.500 euro.

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