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Maiemyphoto Ongoing projects Progetti attualmente attivi e in fase di sviluppo

Lo sviluppo di un progetto fotografico non muore con le prime foto scattate. Ogni immagine prodotta è un passo narrativo e servono tanti passi per completare un cammino.

Quelli riportati di seguito sono i progetti attualmente attivi e in fase di sviluppo. Maiemyphoto

Chi volesse partecipa o avere informazioni in merito ai lavori presentati in questa pagina può contattarmi; sarò lieto di fornire tutte le risposte.

Intimate Void Room

Un progetto ampio, come ampio è lo spazio che invade il fotogramma

Uno spazio che lascia libertà di lettura della foto, in una spazialità che non limita il soggetto in confini ben definiti, anche se parzialmente questi emergono dalla luce. Uno spazio che vuole rappresentare l’enorme spazio e universo interiore che esiste all’interno del soggetto e che emerge tramite le sue emozioni e le sue espressioni. Uno spazio interiore ampio ma non chiaro e definito

Diversi soggetti racconteranno nel tempo l’evoluzione di una narrazione sullo stesso filo conduttore, che si dipanerà in emozioni e racconti interiori sempre diversi.

Lo stesso spazio, ogni volte sempre diverso.

EMOTIONAL OVERVIEW

Un racconto fatto di espressioni, di sguardi o semplici atteggiamenti

Le parole lasciano spazio all’osservazione e alla narrazione che avviene tramite le espressioni dei soggetti ripresi, perché ognuno di loro ha una sua storia.

Ognuno di loro vive emozionalità proprie di cui l’osservatore non conosce nulla, ma che può solo provare ad immaginare

Il colore o il bianco e nero, saranno solo funzionali al racconto interiore e non una scelta di sviluppo.

NUDE ART

Il nudo come espressione del corpo e della sensualità femminile

(scusate le censure sulle foto)

(scusate le censure sulla foto)
(scusate le censure sulla foto)
(scusate le censure sulla foto)
(scusate le censure sulla foto)

BODYSCAPE

La mia è una ricerca espressiva la cui centralità è legata al corpo come mezzo di comunicazione e unico punto di osservazione senza distrazione del contesto. La comunicazione vive nella dualità dei protagonisti: soggetto e fotografo. Da una parte, una sorta di body art virtuale in cui il soggetto ritratto usa il corpo e le sue parti per comunicare e descrivere, forte di una gestualità intima e privata, mentre dall'altra il fotografo diventa filtro nella trasmissione del messaggio facendo scorrere solo parte, attimi, della performance del soggetto. La luce diventa lo strumento che l’ombra e il fotografo utilizzano per scolpire la fisicità del corpo. Il corpo femminile come scultura, paesaggio e mezzo di comunicazione.

You Too Them

Tre(in uno) progetti incentrati sull’autoerotismo femminile e la sua rappresentazione attraverso la fotografia e la performance ripetitiva come strumento di confronto

I motivi che portano alla realizzazione di questo progetto sono due in particolare: ricerca sul nudo che mi consenta di realizzare fotografia incentrata sull’erotismo, ma lontana dagli stereotipi e dalle volgarizzazioni presenti nelle immagini di tutti i giorni, e (arte sul) l’utilizzo della performance fotografica tramite la ripetitività. Proprio la ripetitività degli scatti diventa parte integrante della narrazione.

(scusate le censure sulla foto)

I momenti fotografici hanno carattere erotico con totale e categoricamente esclusione di qualsiasi atto o esplicitazione pornografica.

(scusate le censure sulla foto)

Le protagoniste narrano e comunica attraverso l’atto lo stato d’animo del momento; una comunicazione diretta NON all’osservatore ma come dialogo interiore. Il destinatario ultimo delle immagini sono le protagoniste stesse, esattamente come negli altri progetti Intimate Void Room e Emotional Overview.

FANTASMI

(Attenzione: il progetto è solo su COMMISSIONE per soggetti diversi dal sottoscritto)

Se fai rafforzare il tronco degli alberi che sono cresciuti in te, basta un soffio di vento per far muovere le fronde e lasciare che ti graffino dentro. E piu’ questi crescono e piu’ le fronde diventano imponenti e dolorose.

E mentre ti fanno male, qualsiasi cosa tu faccia, non serve. Ogni tuo movimento aumenta il movimento dei rami e crescono e diventano piu’ profondi i graffi e le ferite.

Devi aspettare che passi il vento, e cercare di goderti i momenti in cui non c’e’. Ma il dolore che rimane dopo il suo passaggio a volte e’ tale da non riuscire a goderti il tempo sereno.

Vorresti tagliarli e abbatterli. Con tutta la tua forza. Ma non ne hai i mezzi. Non sai come fare e da dove iniziare.

E intanto torna il vento…

Altri lavori

Per collaborazioni usa il pulsante di seguito per andare alla pagina del mio sito ufficiale.

Oppure tramite la mia pagina Facebook

Created By
Emiliano Maiolo
Appreciate

Credits:

@Maiemyphoto