PBL Project based learning UNA PROPOSTA MEDOTOLOGICA PER COMPITI DI REALTA'

I VANTAGGI.

  • Offre una struttura ben definita in fasi di lavoro con prodotti attesi e rubric di valutazione.
  • Parte da un tema/ problema (pedagogia del problema vs pedagogia della risposta)
  • Didattica per progetti (pedagogia del progetto). Favorisce l'acquisizione di competenze complesse e permette uno scambio osmotico tra mondo reale e mondo scolastico. L'alunno non vede il compito collegato direttamente alle discipline scolastiche.
  • La valutazione si basa sull'uso di rubric, checklist e documenti di narrazione (autobiografia cognitiva). Valutazione autentica e formativa.

PBL: CHE COS'E'?

  • didattica laboratoriale per problemi e progetti
  • metodologia d'apprendimento per favorire sviluppo, promozione e accertamento delle competenze disciplinari e di cittadinanza
  • ambiente costruttivista (alunno al centro dell'apprendimento, alunno artigiano della conoscenza)
  • apprendimento per scoperta, apprendimento autentico
  • problem solving
  • docente coach/ facilitatore di apprendimenti, creatore di occasioni ed opportunità
  • attenzione al processo inteso come insieme delle operazioni che l'alunno compie per interpretare il compito, coordinare conoscenze e abilità già possedute, ricercarne di nuove e valorizzare le risorse interne ed esterne

PREQUEL. Fase preliminare.

Scegliere TEMA, TEMPI, GRUPPI, MONO/PLURIdisciplinare,

COME SCEGLIERE IL TEMA PROBLEMA

  • deve essere un problema da risolvere, una domanda a cui rispondere
  • deve essere sia complesso e reale sia legato alle discipline scolastiche
  • parti dalla comunità, dal territorio e dai loro bisogni
  • parti dalla tua scuola e dai suoi bisogni
  • parti da progetti legati ad eventi locali o nazionali (giornate mondiali a tema, festival o fiere tematiche)
  • parti dall'attualità
  • parti dai nuclei fondanti delle discipline

Esempi di temi

dalla presentazione di Jenny Poletti

  • Far costruire delle prove di verifica
  • Far costruire dei giochi didattici
  • Far costruire un sito web che spieghi un argomento disciplinare
  • Far costruire un video, un cartone animato, un fumetto, ri-doppiare un video, comporre e cantare un brano rap su un argomento disciplinare
  • Riscrivere un capitolo del libro di testo
  • Indagini conoscitive (tecnologie, bullismo, ecc,)
  • Guide turistiche per la propria città
  • Gestione iniziative d'istituto o locali (Zecchi)

Esempio: come possiamo insegnare ai bambini l'empatia, competenza socio-affettiva del XXI secolo?

Per aiutare gli alunni a definire e circoscrivere il problema da risolvere è utile farli ragionare e riflettere a partire da alcune driving question.

TAPPE DEL PERCORSO secondo Lepida scuola.

  • IDEAZIONE
  • PIANIFICAZIONE
  • ESECUZIONE
  • CHIUSURA/PRESENTAZIONE FINALE

IDEAZIONE.

DEFINIAMO L'IDEA E LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO.

Realizzazione della mappa split tree per definire utenti, bisogni e caratteristiche del prodotto.

Mappa split tree

PIANIFICAZIONE. Studio di fattibilità.

In questa fase gli alunni cercano di capire se il progetto è fattibile. Fanno un elenco delle attività che servono per realizzarlo e per ogni attività definiscono risorse umane, risorse materiali, apprendimenti e tempi di realizzazione

Studio di fattibilità

ESECUZIONE. MANI IN PASTA.

In questa fase del percorso gli alunni realizzano concretamente il prodotto. Si parte dal progetto, dall'ideazione e dalla pianificazione, ma occorre essere disponibili a rivedere le proprie idee. I ragazzi rifletteranno su quali attività saranno IRREALIZZABILI, a quali caratteristiche dovranno rinunciare, come dovranno riformulare l'idea perchè sia realizzabile.

Il sentiero delle emozioni. Il cantiere.

FLESSIBILITA', CAPACITÀ DI ADATTAMENTO, COMPLESSITA'

CHIUSURA. Presentazione finale.

Il percorso si conclude con un momento conclusivo ufficiale di presentazione del prodotto e del percorso agli utenti, ai genitori, alla scuola. E' l'occasione per celebrare i successi e condividere con il mondo esterno un intero percorso di lavoro.

Il sentiero delle emozioni. The end.

IL RUOLO DELL'INSEGNANTE.

  • in ogni fase di lavoro il docente/coach deve guidare gli alunni nel loro percorso con DRIVING QUESTION
  • l'insegnante fornisce strategie, NON soluzioni
  • modello insegnante OMBRA: non davanti, non di fianco, bensì DIETRO all'alunno
  • il docente crea un ambiente di apprendimento dove gli studenti possono esprimere la loro VOCE
  • l'insegnante crea un clima in cui ciascuno possa avere idee sentendo che ad esse si dà valore.
Ambiente di apprendimento

DOCUMENTO DI NARRAZIONE. Narrazione di sè e riflessione metacognitiva.

  • strumento fondamentale per sviluppare la consapevolezza di sè
  • da somministrare durante l'intero percorso
  • in diversi format adatti al contesto e all'età: diario di bordo, questionario, storytelling digitale o cartaceo
  • per promuovere e sostenere la riflessione metacognitiva
  • per aiutare gli alunni a dare un senso al proprio lavoro
  • per documentare il punto di vista del soggetto sulla propria esperienza di apprendimento
  • narrazione e riflessione favoriscono la metacognizione che, a sua volta, innesca la motivazione ad apprendere. Quest'ultima conduce al SUCCESSO FORMATIVO
  • al termine dell'intero percorso, metariflessione collettiva per costruire e rafforzare la comunità di apprendimento

LA VALUTAZIONE NEL PBL.

  • valutazione del prodotto
  • valutazione del processo per arrivare al prodotto
  • valutazione formativa per permettere all'alunno di migliorare
  • valutazione autentica
  • utilizzo di rubric con criteri, livelli e descrizioni per rendere la valutazione più oggettiva, trasparente e condivisa con gli alunni.

IL SENTIERO DELLE EMOZIONI. Un pbl per un compito di realtà.

"Dovrai lavorare parecchio, più di quanto tu abbia fatto finora. E avrai voglia di mollare quasi ogni giorno, ma se invece tieni duro e ti fidi di me, nel giro di pochi anni imparerai a volare. Te lo giuro. Sarai in grado di sollevarti da terra e volteggiare nell'aria come un uccello" (P. Auster)
All life is problem solving (K. Popper)

Bibliografia

  • C. Petracca, Valutare e certificare nella scuola (ed. Lisciani)
  • J. Poletti, Pbl Tutta un'altra scuola
  • P. Meirieu, Il piacere di apprendere, Lisciani

Ringraziamenti

Grazie a Jenny Poletti per l'incoraggiamento costante, i consigli preziosi e il materiale di studio e di ricerca che mi ha fornito; a Daniela Pellacani per l'esperienza, la determinazione e la saggezza.

Created By
Elisa Turrini
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