LISBONA una CITTÀ' da vivere

Domenica 5 febbraio Maura, Silvana e io siamo partite per un breve weekend a Lisbona. Per quanto arrivate tardi nella sera, la città ci è apparsa in tutto il suo splendore. Le strade affollate, piene di localini dove fare uno spuntino, un clima disteso e coinvolgente. Abbiamo alloggiato all'hotel Expo Astoria vicino alla centrale piazza Marques Pombal. L'hotel è grazioso, pulito e confortevole ma un po distante dal centro, per chi ha difficoltà a camminare. Il mattino seguente dopo una ricca colazione con caffè e pasteis de nata affrontiamo la lunga giornata.

la prima giornata

Decidiamo di fare un giro lungo la Rua Augusta fino alla Praca do Comércio e poi raggiungere il lungomare per una passeggiata al sole Dall'alto del primo miradour la città ci appare in tutto il suo splendore. Non manchiamo di raggiungere il miradour con la funicolare che sferraglia e stride sulla impegnativa salita. Il cielo è bello sopra di noi. Poi lungo giro a piedi , attraverso il Rossio, L'Alfama e il castello. Prendiamo anche il tram 28. Così come non possiamo esimerci dal fare un giretto sul Tuk Tuk sino alla Madonna sopra il monte. Il tuk tuk è un ape car con quattro posti a sedere, l'ultima novità del centro di Lisbona.

il Tuk Tuk

La cattedrale di Lisbona ci accoglie così come la Chiesa di Sant'Antonio da Padova.

Martedì 7 partiamo per Belen. Il Monastero dos Jeronimos con la sua bella chiesa e con la tomba di Vasco da Gama è la nostra prima tappa.

La torre di Belen a guardia del Tago, splende al sole. Notevole il monumento alle Scoperte. Una visita entusiasmante al Museo di arte moderna Berardo Colecao con entrata gratuita per volere del mecenate. Vale proprio la pena di visitare questa bianca fortezza di pietra contenente grandi opere d'arte. Lo spazio espositivo, inaugurato nel 2007 è frutto di due grandi architetti: V.Gregoretti e M.Salgado, contiene le oltre mille opere di appartenenza del noto uomo d'affari portoghese Josè Berardo grande collezionista d'arte .

Al suo interno si potranno ammirare opere che vanno dall'Espressionismo Astratto di Sam Francis e De Kooning all'Action Painting di Pollock e Kline, dall'Arte Cinetica di Calder e Tinguely alla Pop Art di Rosenquist e Warhol e poi due Picasso, De Chirico, Carrà e ancora molte, ma molte altre opere hanno reso la visita ricca di emozionanti momenti a diretto contatto con l'arte contemporanea. Mangiamo all' Antica Confiseria di Belen. I prezzi sono molto molto accessibili e, nonostante la folla il serivizio è veloce - il locale poi è enorme e tutto decorato di (azulejos). Mangiamo un toast e , ovviamente le famose Pasteis de Belèm (90 cents l'una) spolverate con la cannella e per terminare un ottimo caffè.

Molto soddisfatte prendiamo il tram verso il centro e ci fermiamo a pochi passi da piazza del Rossio per assaggiare il famoso liquore alla ciliega (Ginjinha) - venduto ad 1 euro al bicchierino nei locali tipici della zona.

Guardando l'infinito
Created By
Maria Teresa Annovazzi
Appreciate

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.