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Entri o resti fuori? l'importanza di una buona vetrofania - parte 2

Dopo aver visto le principali tipologie, passo alle fasi per realizzare un "buona" vetrofania anche dal punto di vista tecnico.

La vetrina dev'essere accattivante e deve essere espressione di quello che si può trovare all'interno; (ovviamente) un centro estetico si proporrà in modo diverso rispetto a una rivendita di tabacchi; un ristorante di lusso avrà esigenze diverse da un fast food. Incide molto anche il target che si vuole raggiungere. Dopo un approfondito dialogo con il cliente per capire la sua idea, le sue esigenze e trovare la soluzione grafica vincente si può passare alla fase realizzativa.

Il punto di partenza sono le misure: è fondamentale capire lo spazio da occupare. Su queste misure si andrà a realizzare la grafica in scala 1:10 da far visionare al cliente meglio se con una simulazione fotografica che rende di più l'idea del progetto finito e installato.

Esempio di bozza e relativo rendering da fare visionare al cliente per approvazione definitiva

Avuta l'approvazione del cliente si può preparare l'esecutivo per la stampa portando in scala 1:1 l'esecutivo usato per la bozza. Consideriamo che in questo esempio abbiamo elementi che sono da stampare e fustellare (la famiglia composta da papà, mamma, bambino), i tre pittogrammi (luce, gas e connettività) e il cartello orario; ed elementi che sono solo da fustellare perché stampati su PVC colorato di giallo (fasce e frecce), di verde (numero verde), di blu (sito, e testi "Energy, Gas, Connect) e di bianco (scritte rimanenti), incomincio a dividere il documento nelle varie parti. Per gli elementi che sono solo da fustellare preparo un file per ogni colore. Per le parti da stampare e fustellare un altro file che avrà all'interno due livelli, uno per la grafica e uno per il taglio.

In entrambi i casi, creo una tinta piatta nominata CutContour che mi servirà per il tracciato vettoriale di ritaglio. Può assumere qualsiasi valore cromatico basta che sia tinta piatta e sopratutto che si chiami esattamente così.

Per i files di solo taglio basterà che gli oggetti abbiano il bordo del nuovo colore appena creato, e il riempimento nullo. Per il file stampa e taglio invece il procedimento sarà un po' più complesso.

Vediamolo!

Passiamo alla preparazione: abbiamo 3 cerchi per i pittogrammi e una forma sagomata per i nostri personaggi.

Avendo creato la grafica con Adobe InDesign, per comodità continuo con questo programma. Seleziono il primo personaggio e procedo con oggetti -> tracciato di ritaglio -> opzioni. Nella finestra che si apre imposto le caratteristiche del tracciato: faccio rilevare i bordi a InDesign impostando la migliore soglia e la più adeguata tolleranza, tenendo conto se voglio dei margini bianchi o se il taglio sarà a filo della immagine. In questa seconda ipotesi devo impostare un margine/abbondanza dell'immagine di almeno 3/5 mm per lato, così da evitare quei fastidiosi rifili bianchi. Infine andrò su oggetti -> converti tracciato di ritaglio in cornice, così da ottenere il tracciato separato e indipendente dalla grafica.

Ripeto queste fasi per tutti i personaggi ottenendo tre tracciati separati. Per ottenere un unico tracciato seleziono i tre tracciati e nella finestra elaborazione tracciati seleziono combina gli oggetti selezionati in una singola forma. Così il tracciato dei bordi diventa unico. Andrò a salvarlo con il colore CutContour appena creato.

A questo punto ho ottenuto due livelli separati: uno per la grafica e l'altro per il taglio.

Con lo strumento penna sistemo il tracciato per renderlo meno spigoloso e più morbido.

Ora il file è pronto per essere esportato, stampato e ritagliato.

Non rimane che andare a decorare le vostre vetrine!

Created By
Cristina Vezzù
Appreciate

Credits:

immagine di testa di Goodluz - Adobe Stock