FUOCHI COLORATI

Il mondo che ci circonda presenta spesso fenomeni curiosi, molti dei quali riconducibili ad un'indagine chimica...
... tra i più interessanti ci sono gli esperimenti che rendono possibili effetti particolari con l'utilizzo del fuoco; i più comuni sono due: le fiamme colorate e i fuochi pirotecnici
Il fuoco dei nostri fornelli assume il tipico colore blu-violetto quando l'ossigeno (O2) reagisce con il metano (CH4)

Questi due elementi interagiscono secondo una reazione del tipo "scambio semplice", che si realizza con l'unione di un composto (il metano) ed un elemento (l'ossigeno), secondo l'equazione identificata come CH4+2O2---> 2H2O+CO2

L'effetto ottenuto è che la fiamma utilizzata nelle nostre cucine non è della solita sfumatura rosso-arancio, ma tende più al blu. Questa stessa situazione può essere facilmente riprodotta in laboratorio...
... tramite esperimenti di laboratorio chiamati "saggi alla fiamma", dove del fuoco viene messo a contatto con diverse sostanze, in modo che esso assuma vari colori a seconda del reagente
Lo stesso principio è alla base dei fuochi pirotecnici. A svolgere un ruolo chiave è in questo caso l'acido perclorico (HClO4), un particolare composto appartenente alla classe degli ossiacidi (idrogeno-non metallo-ossigeno)
HClO4

Questo composto, chiamato acido tetraossoclorico (VII) secondo la terminologia IUPAC, ha caratteristiche tali che è indispensabile che venga maneggiato con cura, dal momento che può portare anche ad esplosioni se non adeguatamente controllato

Credits:

Created with images by WDnetStudio - "gas burners cooker the flame" • skeeze - "vials science liquids" • GioBertPhoto - "Rocca di Riolo Terme" • CheapStockImage_com - "gas stove heat"

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.