CAMMINO DI SANTIAGO Linda Scodeggio

CHE COS' E' ?

Il Cammino di Santiago di Compostela è il lungo percorso che i pellegrini, fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per arrivare al santuario di Santiago di Compostela, presso cui ci sarebbe la tomba dell'Apostolo Giacomo il Maggiore.Il percorso misura 800 km e per intraprenderlo tutto, dall' inizio alla fine, ci si impiega circa un mese. Il principale motivo per cui si intraprende questo cammino è per guadagnarsi la protezione dei santi e l'espiazione dei peccati.

ORIGINI e STORIA

Giacomo, figlio di Zebedeo, era uno dei 12 apostoli. Dopo la resurrezione di Cristo per molti anni girò la penisola iberica per compiere l'opera di evangelizzazione della Spagna spingendosi fino in Galizia, remota regione di cultura celtica all'estremo ovest della penisola iberica. Tornato in Palestina fu fatto decapitare dal re Erode Agrippa, che temeva che l'apostolo acquisisse un eccessivo potere; i suoi discepoli Attanasio e Teodoro ne raccolsero il corpo e lo trasportarono segretamente con una nave nei luoghi della predicazione. Sbarcati nei pressi di Finisterre si addentrarono in Galicia e gli diedero sepoltura.Nei secoli le persecuzioni e le proibizioni di visitare il luogo fanno si che della tomba dell'apostolo si perdano memoria e tracce. Nell'anno 813 l'eremita Pelayo vide, per molti giorni successivi, una pioggia di stelle cadere sopra un colle, il monte Liberon, dove esistevano antiche fortificazioni probabilmente di un antico villaggio celtico.Una notte gli apparve in sogno San Giacomo che gli svelò che il luogo delle luci indicava la sua tomba. L'abate rimosse la terra che nei secoli si era depositata e scoprì il sepolcro. Alfonso I il casto (789-842), re delle Asturie e della Galizia, ordina la costruzione sul posto di un tempio, i monaci benedettini nel 893 vi fissarono la loro residenza. Iniziarono così i primi pellegrinaggi alla tomba dell'apostolo , dapprima dalle Asturie e dalla Galizia, poi da tutta l'Europa. Santiago di Compostela venne distrutta nel 997 dall'esercito musulmano e poi ricostruita da Bermudo II. Fu però il vescovo Diego Xelmirez ad iniziare la trasformazione della città in luogo di culto e pellegrinaggio, facendo terminare la costruzione della Cattedrale iniziata nel 1075 ed arricchendola con numerose reliquie.

IL PELLEGRINO- ABBIGLIAMENTO

L'abbigliamento del pellegrino nell' antichità era un abbigliamento specifico, che comprendeva il bordone, la scarsella, un grande cappello, un abito corto, e talvolta una zucca contenente qualcosa da bere. Ad ornare l'abbigliamento non poteva mai mancare una conchiglia: simbolo dei pellegrini. Ogni capo aveva un preciso significato e valore:

  • conchiglia : la conchiglia a due valve ha valore allegorico e denota un modello di comportamento per i pellegrini: raffigura, infatti, una mano che si apre nelle opere buone. Il pellegrino deve essere generoso e fare elemosina, mantenendosi modesto, casto e sobrio.
  • cappello : di forma rotonda, spesso a larghe tese, diritto o ripiegato, recava impressa anteriormente la tradizionale conchiglia scanalata.
  • pellegrina : mantello lungo che copriva tutto il corpo, fino ai piedi.
  • bordone : lungo bastone dalla punta ferrata, costituiva il più familiare e consueto attributo del pellegrino. Serviva sia come appoggio nei passi più difficili della strada, sia come difesa contro lupi e cani, ma al contempo richiamava soprattutto le difficoltà che il fedele deve superare nel pellegrinaggio terreno prima di poter raggiungere la Patria Celeste.
  • scarsella :borsetta di pelle senza legacci che veniva riempita solo con il bagaglio strettamente necessario; ciò per rappresentare sia la generosità che il buon pellegrino doveva praticare nei confronti del compagno di viaggio e in generale verso il prossimo più bisognoso, sia la sua posizione di profonda e sincera apertura nei confronti della Provvidenza divina.

IL PERCORSO

Storicamente, le vie degli stranieri verso Santiago furono anche marittime, soprattutto in primavera-estate; mentre oggi è preferibile svolgere il cammino a piedi. Lungo il percorso che si è deciso di intraprendere sono presenti alberghi e soprattutto ostelli in cui mangiare e dormire la notte; gli ostelli sono per lo più gratuiti e a mancia libera. Ci sono vari percorsi per arrivare a Santiago di Compostela :

  • cammino francese : Il cammino francese è il sentiero più famoso per raggiungere Santiago de Compostela, ed è lungo circa 800 km, anche se esistono diverse variazioni di percorso. L’avventura inizia a Saint-Jean Pied de Port, sul versante francese dei Pirenei. Il lungo cammino francese di Santiago de Compostela attraversa le regioni di Navarra, La Rioja, Castiglia, Léon e Galizia. Per quanto riguarda le tappe, il percorso è tradizionalmente suddiviso in 25 tappe circa, disposte lungo terreni generalmente sterrati tra boschi ed altipiani.
  • cammino del nord : Il cammino del Nord per Santiago de Compostela è certamente il più antico, sebbene il meno utilizzato per questioni di praticità, infatti la segnaletica è molto vaga e gli alloggi sono pochi e in alcune parti del tutto assenti. Il percorso di questo cammino inizia ad Irùn, alla frontiera franco/spagnola, per poi proseguire lungo il litorale.
  • cammino Ruta de la Plata : Il cammino di Ruta de la Plata, di origine romana, viene preferito da quei pellegrini che vogliono raggiungere Santiago de Compostela partendo dalla Spagna, nello specifico dalla città di Siviglia. Il percorso ha una lunghezza pari a 1.000 km circa, che viene però compensata dalle peculiarità paesaggistiche mozzafiato che è possibile incontrare per la via. A partire dal cammino Ruta de la Plata è possibile scegliere tra due alternative di percorso: quello che da Granja de Moreruela va ad Astorga o quello che da Granja de Moreruela va direttamente a Santiago. Se optate per quest’ultimo, lungo il percorso toccherete le città di Sevilla, Merida, Caceres, Salamanca, Zamora e Orense.
  • cammino portoghese : Il cammino portoghese si percorre per gran parte lungo il litorale e va da Ponte de Lima, in Portogallo a Santiago. Lungo 760 km viene scelto da sempre più pellegrini.
  • cammino primitivo : Il cammino primitivo parte da Oviedo per arrivare a Santiago, passando da Lugo uno dei più importanti centri della Galizia.
  • cammino inglese : Il cammino inglese ha inizio a La Coruña, in Galizia, oppure a Ferròl ed è composto rispettivamente da 86km o 121km, a seconda della città da cui si è deciso di partire.

SANTUARI E LUOGHI IMPORTANTI

Ecco alcuni dei luoghi più importanti lungo il cammino di Santiago:

  • Tours- San Martino : E’ considerata la più antica delle cinque grandi chiese di pellegrinaggio, databile a circa l’anno Mille. Qui, infatti, era già stata realizzata la tipologia della chiesa con aula a cinque navate e transetto a tre navate, ripresa in seguito a Tolosa e a Santiago. I bracci laterali del transetto, con le loro quattro cappelle orientali, sono la prosecuzione coerente del deambulatorio del coro e offrono non solo la possibilità di avere altre cappelle per l’esposizione delle immagini miracolose, ma anche un’ininterrotta processione che non arrecava disturbo al settore dei chierici, a sua volta delimitato da barriere. presenti nel capo del coro e nelle navate centrali del transetto e del corpo longitudinale.
  • Conques- Santa Fede : Nel decimo secolo l'abate Stefano, poi vescovo di Clermont, aveva pensato di dotare l'abbazia di Conques di un nuovo santuario, che fu terminato nel 980. Fu sostituito nel 1041, per merito dell'abate Odolrico, da un edificio più vasto, nel cui Tesoro, uno dei più ricchi di Francia, è conservata la statua della Maestà di Santa Fede, in legno ricoperto di lamine d' oro lavorate a sbalzo a pietre preziose. Il grande portale, edificato tra il 1130 e il 1133, è in assoluto uno degli elementi più considerevoli dell'arte romanica. Conserva ancora qualche traccia della sfolgorante primeva pittura policroma. Dedicato in toto al giudizio universale, è incentrato sulla straordinaria figura di Cristo giudice, con un'intensità propria che deriva dal contrasto fra la calma spirituale dei santi in paradiso e l'agitazione peccaminosa dei dannati dell'inferno, nell'estrema scioltezza e nella ricchezza dell'invenzione plastica.
  • Tolosa- san Saturnino : Fu iniziata a costruire lentamente verso il 1080 e, solo grazie al maestro d'opera Raymond Gayrard, il cantiere ricevette un nuovo impulso, tanto che il coro fu terminato nel 1096, proprio quando il papa Urbano II consacrò l'altare maggiore. Nonostante il protrarsi dei lavori, San Saturnino emerge oggi come un progetto architettonico unitario. Gli architetti svilupparono sontuosamente la pianta.

Il capolavoro riconosciuto di questo edificio è la porta Miègeville, che si apre sulla quarta campata della navata meridionale. Fu scolpita verso il 1110-1118, ossia durante l'ultimo periodo dell'operato di Gayrard. Sul timpano la scena è unica, quella dell'Ascensione di Cristo, con due angeli che lo sostengono: le braccia alzate e il lieve sollevamento della gamba sinistra, formano un movimento che non era mai stato visto prima, ossia il moto ascendente di una figura, la quale è stata impressa nella pietra con grande abilità e perizia. Un fregio con splendidi motivi vegetali rampicanti e grappoli divide i due registri, come una zona celeste da una terrena, e in basso dell'architrave i Dodici traducono la loro meraviglia in gesti concitati, con i visi rivolti verso l'alto per poter assistere all'evento.

  • Abbazia di Moissac : L'abbazia, fondata nel VII secolo, fu collegata nel 1047 alla potente abbazia di Cluny, e diventò, fin dal XII secolo, il più eminente centro monastico del sud-ovest della Francia. L'abbazia ed il chiostro offrono un notevole esempio di compresenza di stili romanici e gotici, ma è il timpano del portone sud a costituire il vero capolavoro di Moissac.La decorazione degli archi e dei capitelli del chiostro sono un vero splendore. Vi si trovano due musei: arte incoronata nella sala capitolare, arti e tradizioni popolari nel palazzo abbaziale.
  • Paray-le-Monial : Nel monastero della Visitazione di Paray-le-Monial, nel XVII secolo, Margherita Maria Alacoque, canonizzata nel 1920, avrebbe avuto delle apparizioni di Gesù, in seguito alle quali sarebbero nate la festa del Sacro Cuore di Gesù e la pratica devozionale dei Primi nove venerdì del mese. Per questo la località è nota anche come "città del Sacro Cuore di Gesù".
  • Basilica di Vézelay : La basilica di Santa Maria Maddalena è il più importante luogo di culto cattolico di Vézelay, nel dipartimento francese di Yonne, in Borgogna. L'edificio, già chiesa abbaziale cluniacense, è uno dei capolavori dell'architettura romanica, benché parte dell'esterno di esso sia stato deturpato durante la Rivoluzione francese. La facciata della basilica, orientata verso ovest, venne costruita nel XIII secolo ed è stata profondamente rimaneggiata nell'ottocento[2]. La sua struttura, che rispecchia quella interna a tre navate, è costituita da un corpo centrale stretto fra due torri campanarie laterali, con quella di sinistra rimasta incompleta. Alla base della facciata, si aprono i tre portali, con profonda strombatura. All'interno, la basilica è a pianta a croce latina, con piedicroce e nartece tre navate, transetto e coro con deambulatorio e cappelle radiali.

ARRIVO A SANTIAGO DI COMPOSTELA - cattedrale

La basilica cattedrale metropolitana di San Giacomo di Compostela è la chiesa madre dell'arcidiocesi di Santiago di Compostela, basilica minore e uno dei massimi santuari cattolici del mondo; al suo interno, nella cripta, i fedeli venerano le reliquie dell'apostolo Santiago, patrono di Spagna. La cattedrale di Santiago è alla fine del Cammino di Santiago di Compostela, storico pellegrinaggio di origine medievale. Nel 2010 venne ristrutturata. E' in stile barocco.

ESTERNO

L'Obradoiro, rivolta a occidente, verso l'omonima piazza, costituisce l'ingresso principale della cattedrale ed è preceduta da una scalinata monumentale, realizzata nel 1606. Ai lati si innalzano le due torri, di origine medievale, alte 76 metri; nella torre destra, detta torre das Campás, si trova la statua di santa Maria Salome, madre di san Giacomo, mentre la statua di Zebedeo, padre dell'apostolo, orna la torre sinistra, la torre da Carraca. Al centro, nella parte più alta della facciata, campeggia la statua del titolare della cattedrale.

INTERNO

  • Portico della gloria : Superato il portale della facciata barocca dell'Obradoiro, si entra nel nartece della cattedrale, noto come portico della Gloria. Il portico è un capolavoro della scultura romanica, costruito per volere di re Ferdinando II di León tra il 1168 e il 1188, ad opera del Maestro Matteo. Il portico è costituito da tre campate voltate a crociera e presenta tre portali scolpiti, tramite i quali si accede alle navate. Il portale centrale, il più grande, è architravato e diviso al centro da una colonna, dove campeggia la statua dell'apostolo Giacomo. Sulla lunetta si trova la rappresentazione scolpita della corte della Gerusalemme Celeste, secondo la descrizione dell'Apocalisse di Giovanni, con al centro il Cristo in Maestà, circondato dai "quattro esseri viventi", simbolo degli evangelisti, da angeli e dalle anime dei giusti. Sull'archivolto sono rappresentati i ventiquattro vegliardi. Sugli stipiti vi sono le statue di apostoli e profeti.
  • Capela Maior : La Capela Maior (il coro o presbiterio) è il cuore della cattedrale. Vi si trova il sontuoso altare maggiore, sormontato da un baldacchino. L'altare, in stile barocco, opera di Juan de Figueroa, risale alla fine del XVII secolo e contiene la statua in pietra di Santiago, opera del XIII secolo influenzata dal maestro Mateo, ricoperta da un mantello d'argento. I pellegrini, salendo una scala situata dietro l'altare, hanno accesso a un angusto spazio dal quale è possibile abbracciare la statua e baciare il mantello.
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Linda Scodeggio
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