Degree of darkness Campagna di sensibilizzazione sociale e facilitazione culturale

Come abbattere barriere e differenze causate da un handicap?

"Colors itself is a degree of darkness" diceva Goethe. La mia idea si vuole inserire tra le politiche d’accessibilità dell’arte contemporanea rivolte alle persone con disabilità sensoriali. La mia domanda di partenza è stata: con che linguaggio posso comunicare le storie che racchiudono i quadri e le emozioni che provocano nelle persone anche a chi è non vedente? Questo progetto è nato consultando materiale sopra citato, entrando in contatto con la UICI, parlando con persone non vedenti e visitando musei. Il risultato sarà quello di allestire e mostrare, attraverso pillole di video, sensazioni che le persone vedenti provano guardando le opere d’arte e far loro collegare ad altri stimoli per poterli descrivere ai non vedenti e viceversa, quello che un non vedente prova toccando un'opera d'arte.

C'è spazio anche per i bambini! Per sensibilizzare al tema, creare empatia fin dalla più giovane età e proporlo come possibile laboratorio didattico, anche i bambini proveranno, con il loro linguaggio, a spiegare cosa vedono nell'opera.

ESPERIENZA UTENTE:

Il risultato sarà non solo il mero racconto, ovvero il classico metodo di spiegazione tramite guida audio in circolazione nella maggior parte di musei sensibili al tema, ma l’associazione di una musica, un libro, un gusto, una sensazione per permettere di capire meglio ai non vedenti che tipo di emozione ognuno prova nell’osservarla. Es. osservando la Monnalisa mi viene in mente una melodia di Beethoven. Davanti a La Guernica di Picasso mi mangio un pezzo di cioccolato.

Tutto ciò sarà dunque girato sotto forma di video/intervista all’interno di musei a Torino in cui verranno sottoposte delle domande agli spettatori chiedendo di tradurre in uno stimolo ben preciso ciò che stanno guardando.

INTENZIONE PERSONALE:

Avvicinare le persone al tema e sensibilizzarle dato che spesso ci si dimentica che non tutti hanno le stesse facilità nel compiere gesti. Atti che per noi sembrano banali per altri potrebbero essere complicatissimi. Permettere cosi un incontro tra il mondo dei vedenti e quello dei non vedenti e di incrementare ulteriormente le chance per la fruizione dell’arte da parte di persone con disabilità, avvicinando le persone ad un tema spesso non considerato.

BENCHMARK:

Servizi ispiranti: musei che agevolano le persone non vedenti nella fruizione e ne garantiscono l’accessibilità:

Biblioteca Civica Multimediale Archimede Settimo Torinese: libri in braille e corsi di braille

• Castello di Rivoli: visita multisensoriale e inaugurazione del modellino Castello con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ovvero realizzazione di modellini architettonici a disposizione dei visitatori, pensati in particolare per l’esplorazione tattile.

• Palazzo Madama: cinque opere di grandi pittori medievali e rinascimentali ( Giacomo Jaquerio, Antonie de Lonhy, Antonello da Messina, Defendente Ferrari, Agnolo di Cosimo detto il Bronzino) diventano accessibili ai disabili visivi grazie alla riproduzione in rilievo delle immagine e alla possibilità di scaricare la descrizione audio.

• The British Museum: assistenza alla descrizione delle opere tramite una guida vocale con descrizione dettagliata e approfondita.

• Museo Tattile di Varese: organizza laboratori sensoriali per adulti e bambini, strutturati e personalizzati in base all’età in cui tutti potranno fare esperienze sensoriali e imparare a vedere attraverso le mani. Inoltre i bambini in particolare potranno imparare a riconoscere diversi materiali e diverse texture con l’uso del tatto, o a distinguere l’uno dall’altro vari odori, o saranno invitati ad esprimere visualizzazioni dopo l’ascolto di determinate musiche.

• Museo Tattile Statale Omero di Ancona: una via percettiva conapproccio tattile: toccare volti, corpi, gesti, espressioni, scoprire volumi e prospettive attraverso le proprie mani.

ALTRI PROGETTI:

• "Notes of blindness": progetto immersivo In Vr basato su un uomo che sta diventando progressivamente cieco e ci descrive quello che vede.

• "Could you describe red to a blind person?": video in cui viene chiesto ai non vedenti di descrivere i colori utilizzando altri stimoli e paragoni es. grigio è l’odore dell’asfalto.

• "How new technology helps blind people explore the world": conferenza Ted sulle nuove tecnologie per aiutare i non vedenti es. dizionario braille digitale, editor braille, rete di biblioteche per libri digitali, tastiere per non vedenti.

 "The Black book of colours": libro in cui vengono disegnate su nero immagini in rilievo toccabili.

• "Horus": tecnologia in creazione sottoforma dispositivo indossabile che osserva la realtà, la rileva, comprende e descrive alle persone fornendo informazioni, è in grado di leggere testi, riconoscere volti, oggetti ed altro.

• "Il colore dell’erba": esperienza cinematografica che utilizza soggettive sonore: sia per vendenti che per non vedenti come un’ immagine viene tradotta in emozione e viceversa.

• "Voci senza barriere": bimestrale audio d’informazione per disabili visivi.

Credits:

Created with images by Anemone123 - "blindfolded blind hair"

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