Blindless Visioni nel buio

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SOCIALE E AVVICINAMENTO CULTURALE

Come abbattere barriere e differenze causate da un handicap?

"Colors itself is a degree of darkness" diceva Goethe. La mia idea si vuole inserire tra le politiche d’accessibilità dell’arte rivolte alle persone con disabilità sensoriali. Permettere così un incontro tra il mondo dei vedenti e quello dei non vedenti: favorire l'immedesimazione e le possibilità per la fruizione dell'arte, avvicinando a un tema spesso poco considerato. Compiere atti che per noi sembrano banali, per altri potrebbero invece essere complicatissimi.

La mia domanda di partenza è stata: con che linguaggio posso comunicare le storie raccontate dalle opere d'arte e le emozioni che suscitano a chi è non vedente? Il progetto prevede uno scambio di ruoli tra il mondo dei vedenti e quello dei non vedenti. Il risultato sarà quello di allestire e mostrare, attraverso pillole di video, sensazioni che le persone vedenti provano guardando le opere d’arte e far loro collegare ad altri stimoli per poterli descrivere ai non vedenti e viceversa, quello che un non vedente prova toccando un'opera d'arte.

Nel febbraio 2016 entravo in contatto con la UICI, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Molti di loro sono appassionati d’arte e sentono la mancanza di supporti sufficienti per poterne beneficiare. Condividendo la stessa passione, ho quindi iniziato a approcciarmi all’esperienza museale in un’ottica differente, per capire come il mondo dell’arte gestisse l’integrazione e garantisse pari opportunità.

ESPERIENZA UTENTE :

Il lavoro promuove tre diverse esperienze:

1. Sinestesie: un vedente spiega l’arte a un non vedente. Sensazioni provate guardando le opere d’arte vengono collegate ad altri stimoli. Una musica, un libro, un sapore diventano gli occhi di chi non vede. Ad esempio, davanti alla mummia di Tutankhamon mi mangio un pezzo di cioccolato.

2. Bendarsi: viceversa, chi vede smette di farlo, affidandosi solo al tatto e alla voce del non vedente.

3. Inventore di sogni: un bambino usa le sue parole per raccontare cosa c’è a chi non può vederlo.

Per testimoniare l'empatia dei tre momenti, questi vengono filmati e distribuiti in pillole.

COLLABORAZIONE CON IL CIRCOLO DEI LETTORI

Il video è stato girato all'interno della struttura. Da sempre aperto a tematiche sociali, lo spazio è stato utilizzato per narrare la percezione degli spazi e la descrizione di sculture e quadri da parte di un artista sinestetico, dal presidente della U.I.C.I. (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti).

COLLABORAZIONE CON AULA 44

Le scene realizzate con una bambina e una razionale ragazza vedente, curiosa di avvicinarsi alle sue emozioni, sono state riprese in quest'ambiente luminoso perfetto per allestimenti di vario genere.

BENCHMARK:

Servizi ispiranti: musei che agevolano le persone non vedenti nella fruizione e ne garantiscono l’accessibilità

Biblioteca Civica Multimediale Archimede Settimo Torinese: libri in braille e corsi di braille

• Castello di Rivoli: visita multisensoriale e inaugurazione del modellino Castello con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ovvero realizzazione di modellini architettonici a disposizione dei visitatori, pensati in particolare per l’esplorazione tattile.

• Palazzo Madama: cinque opere di grandi pittori medievali e rinascimentali ( Giacomo Jaquerio, Antonie de Lonhy, Antonello da Messina, Defendente Ferrari, Agnolo di Cosimo detto il Bronzino) diventano accessibili ai disabili visivi grazie alla riproduzione in rilievo delle immagine e alla possibilità di scaricare la descrizione audio.

• The British Museum: assistenza alla descrizione delle opere tramite una guida vocale con descrizione dettagliata e approfondita.

• Museo Tattile di Varese: organizza laboratori sensoriali per adulti e bambini, strutturati e personalizzati in base all’età in cui tutti potranno fare esperienze sensoriali e imparare a vedere attraverso le mani. Inoltre i bambini in particolare potranno imparare a riconoscere diversi materiali e diverse texture con l’uso del tatto, o a distinguere l’uno dall’altro vari odori, o saranno invitati ad esprimere visualizzazioni dopo l’ascolto di determinate musiche.

• Museo Tattile Statale Omero di Ancona: una via percettiva conapproccio tattile: toccare volti, corpi, gesti, espressioni, scoprire volumi e prospettive attraverso le proprie mani.

ALTRI PROGETTI:

• "Notes of blindness": progetto immersivo In Vr basato su un uomo che sta diventando progressivamente cieco e ci descrive quello che vede.

• "Could you describe red to a blind person?": video in cui viene chiesto ai non vedenti di descrivere i colori utilizzando altri stimoli e paragoni es. grigio è l’odore dell’asfalto.

• "How new technology helps blind people explore the world": conferenza Ted sulle nuove tecnologie per aiutare i non vedenti es. dizionario braille digitale, editor braille, rete di biblioteche per libri digitali, tastiere per non vedenti.

 "The Black book of colours": libro in cui vengono disegnate su nero immagini in rilievo toccabili.

• "Horus": tecnologia in creazione sottoforma dispositivo indossabile che osserva la realtà, la rileva, comprende e descrive alle persone fornendo informazioni, è in grado di leggere testi, riconoscere volti, oggetti ed altro.

• "Il colore dell’erba": esperienza cinematografica che utilizza soggettive sonore: sia per vendenti che per non vedenti come un’ immagine viene tradotta in emozione e viceversa.

• "Voci senza barriere": bimestrale audio d’informazione per disabili visivi.

Credits:

Created with images by Anemone123 - "blindfolded blind hair"

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