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STRATOCASTER ALBERTO LOMBARDI

Alberto Lombardi, chitarrista e session man apprezzato in Italia e all'estero, celebra la chitarra più famosa del mondo, la Fender Stratocaster, attraverso la musica dei grandi artisti che l'hanno resa una leggenda.

Eric Clapton, Pink Floyd, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Jeff Beck, John Mayer, Frank Zappa, Nile Rodgers... una chitarra, la Stratocaster.

Alberto Lombardi è un chitarrista poliedrico, è stato inserito tra gli 8 nuovi talenti da tenere d'occhio da Vintage Guitar Magazine, votato tra i 10 migliori chitarristi da Guitar Masters Poland, ha pubblicato DVD didattici per Stefan Grossman, suonato in tour in Germania con Peter Finger e Tim Sparks, negli stati Uniti, in Belgio, Portogallo, ed è da anni artista di riferimento per il marchio americano Taylor Guitars, suonando per loro a grandi eventi come in NAMM show. Tutte le principali riviste Italiane (Chitarre, Axe, Guitar club, Chitarra acustica) si sono occupate del suo lavoro.

Nile Rodgers, (Madonna, Duran Duran, Bowie mastermind of the band Chic) : “the record is killing, such great musicianship!”

Bob Clearmountain (mixed "Born in the USA" by Springsteen, "Miss You" by the Stones, "Let's dance" by Bowie and countless more hits) : "Fanatstic guitar player! Wow this is such a beautiful piece of music, you must be a very big star in Italy"

Tommy Emmanuel - “Alberto… I listen to your CD, thank you! It sounds beautiful and your playing and arrangements are very powerful. I wish you much success !! Big admiration to you .. “

Acoustic Guitar Magazine - "Italian Fingerstyle Master"

Come turnista ha suonato con Barbarossa, di Cataldo, Rino Gaetano Band, Robbie Dupree, Alan Sorrenti e molti altri.

Nella sua strada ventennale di session man Alberto si è trovato a suonare la musica di tutti questi artisti in maniera quasi casuale, per accorgersi oggi che la Strato non solo è la sua chitarra d’elezione, ma anche il centro intorno al quale hanno ruotato quasi tutte le sue esperienze musicali.

Contatti

+39 328 3066662

alberto.lombardi@me.com

www.albertolombardi.com

Credits:

Simone Cecchetti