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Questa guida è stata realizzata per affrontare il mondo delle immagini in modo consapevole. Oggi giorno siamo invasi dalle immagini, te ne sarai accorto vero?

Il laboratorio nasce all'interno del progetto Movi-menti. Menti, corpi, comunità in movimento realizzato con il contributo di Con i Bambini in particolare su richiesta degli Istituti Comprensivi di Lavagna e Santa Margherita Ligure. Essendo impossibilitati nel poter dare vita fisicamente a questo laboratorio, abbiamo così pensato di creare questa guida. Anzi, in questo modo tutti gli studenti delle scuole partner del progetto potranno accedervi.

Se ti stai domandando perchè la guida è indirizzata ai "piccioni" ecco per te qualche immagine per destarti ancora un pò di curiosità...

Nel 1907 Julius Neubronner, chimico, inventore e fotografo tedesco, inventò un sistema per agganciare macchine fotografiche ai piccioni, semplificando in questo modo la produzione di fotografie aeree. I piccioni svolgevano più di cento anni fà quello che oggi fanno i droni vero? I piccioni, volando lungo le loro rotte migratorie, ci restituivano interessanti immagini con il loro punto di vista. Siate come questi piccioni, viaggiate con i vostri occhi e il vostro pensiero...indagate su ogni immagine che vi capiti a tiro.

In questa guida troverai i contenuti suddivisi per colore. Ogni contenuto è composto da: DOMANDA, TESTO, ESERCIZIO che potrai completare cliccando sul pulsante esercizio. Lasciandoci la tua email potremo contattarti per darti il nostro parere e il nostro supporto. Potrai ovviamente anche farci delle domande!

? In ogni scheda "Domanda" puoi trovare la frase di un personaggio e la sua immagine. Cercala su internet per conoscere la sua biografia.
Ok sei pronto per partire. Ti consigliamo di fare un'attività al giorno per poter aver il tempo necessario per poter riflettere!

Adesso tocca a te! Clicca sul link e prova a svolgere gli esercizi. Ti saranno utili. Se vuoi lasciaci la tua email o quella di un tuo genitore e ti contatteremo per darti un feedback!

Raccontaci cosa utilizzi per fotografare e se ti piace....

Prova a sperimentarti in questo esercizio.

In questo esercizio dovrai provare ad analizzare alcune fotografie. Sei pronto/a?

Questa volta niente esercizio! Passa pure alle prossime slide!

Anche questa volta niente esercizio! Passa pure alle prossime slide!

Ecco un bell'esercizio. Sei pronto/a? Avrai bisogno anche della macchina fotografica o del cellulare.

Per allegare le tue foto, una volta dentro l'esercizio, dovrai cliccare su "aggiungi file".

Pronto/a per l'esercizio? Dovrai anche metterti alla prova scattando una fotografia! Clicca sull'esercizio.

Per svolgere questo esercizio hai bisogno di un cellulare o macchina fotografica, di un tablet/PC e di un documento word. Dovrai scattare una fotografia e tagliarla con l'app del cellulare o con un programma del tablet/PC.

Per svolgere questo esercizio ti serve anche la macchina fotografica o il cellulare. Dovrai guardare una fotografia e scrivere che emozione ti suscita. Poi dovrai scattare una fotografia che racconti, secondo il tuo punto di vista, quell'emozione.

E' un pò difficile quanto scritto sopra. Lo spiego in modo più semplice. La fotografia di un'auricolare non è l'auricolare. La fotografia di un albero non è l'albero. Ma è come il fotografo interpreta quell'albero e ce lo vuole mostrare. Pensiamo alla betulla nelle foto qui sotto. L'albero è lo stesso. Chi lo ha fotografato dal basso verso l'alto ha dato importanza alla sua altezza. Chi ha fotografato la chioma della betulla ci ha raccontato quanto è verde. Chi ha scattato sulle radici ci mostra quanto è ben attaccato a terra e quanto è vecchio... Ognuna delle tre fotografie è la rappresentazione di quella betulla ma non la betulla stessa.

Tenete in mente queste domande ma fatevene venire in mente anche altre. Sono molto utili per poter analizzare un'immagine e capire cosa ci vuole raccontare.

Adesso facciamo sul serio! Sei pronto/a ad analizzare qualche fotografia? Clicca qui sotto e mettiti alla prova.

Per affrontare il tema del racconto fotografico proviamo a metterci alla prova con tre esercizi che chiameremo A-B-C